Parigi, il 2 aprile il referendum per bandire i monopattini elettrici a noleggio
dalla nostra corrispondente Anais Ginori , dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - "Favorevole o contrario ai monopattini elettrici a noleggio a Parigi?". L'inserzione è apparsa su alcuni giornali francesi, promossa dal comune di Parigi che organizza un inedito referendum sul rinnovo delle licenze agli operatori di free-floating. L'appuntamento è domenica in una ventina di seggi sparsi per la Ville Lumière. La consultazione è stata decisa dalla sindaca Anne Hidalgo dopo anni di polemiche e disagi nelle strade della capitale. Il comune aveva già provato a regolamentare l'offerta e l'utilizzo, mettendo a disposizione 2.500 parcheggi dedicati, ma la convivenza con pedoni ha continuato a essere difficile così come quella con gli automobilisti.
Nel 2021 dopo la morte di dell'italiana Miriam Segato, 31 anni, investita da un monopattino con due persone a bordo, Parigi aveva obbligato gli operatori a limitare la velocità a 10 chilometri orari in 700 zone della capitale ad alt…
PARIGI - "Favorevole o contrario ai monopattini elettrici a noleggio a Parigi?". L'inserzione è apparsa su alcuni giornali francesi, promossa dal comune di Parigi che organizza un inedito referendum sul rinnovo delle licenze agli operatori di free-floating. L'appuntamento è domenica in una ventina di seggi sparsi per la Ville Lumière. La consultazione è stata decisa dalla sindaca Anne Hidalgo dopo anni di polemiche e disagi nelle strade della capitale. Il comune aveva già provato a regolamentare l'offerta e l'utilizzo, mettendo a disposizione 2.500 parcheggi dedicati, ma la convivenza con pedoni ha continuato a essere difficile così come quella con gli automobilisti.
Nel 2021 dopo la morte di dell'italiana Miriam Segato, 31 anni, investita da un monopattino con due persone a bordo, Parigi aveva obbligato gli operatori a limitare la velocità a 10 chilometri orari in 700 zone della capitale ad alta densità. Una stretta che non è bastata a prevenire incidenti. L'anno scorso in Francia sono stati registrati 22 decessi accidentali dovuti a dispositivi di mobilità personale a motore - che comprendono, oltre ai monopattini elettrici, monoruote, hoverboard - rispetto ai dieci del 2019.
Anne Hidalgo ha spiegato il suo orientamento rispetto all'esito della consultazione cittadina: la sindaca è favorevole a un divieto. "Ma rispetterò il voto dei parigini", ha aggiunto. Il contratto firmato nel 2020 dal comune con i tre operatori Dott, Lime e Tier, per un valore di 907.000 euro all'anno, è scaduto a fine marzo. I parigini devono quindi decidere se il comune deve rinnovarlo. In un comunicato, i tre operatori hanno ricordato di aver superato i 400mila utilizzatori, con un aumento del 71% rispetto all'inizio del contratto con la città. Con più di due milioni di utenti unici nel 2022, i gestori rivendicano di aver evitato l'emissione di 700 tonnellate di Co2. "Siamo convinti che i parigini abbiano preso coscienza del ruolo che svolge la micromobilità decarbonizzata" hanno agiunto Dott, Lime e Tier.
Il governo è invece contrario al referendum, ennesimo conflitto tra la sindaca e la maggioranza macronista come si è già visto nello sciopero dei netturbini che Hidalgo non ha voluto precettare, in sostegno alla protesta contro la riforma delle pensioni. Il ministro dei Trasporti, Clément Beaune, si è schierato con chi noleggia i monopattini. Secondo Beaune, la consultazione parigina rischia di bloccare " un mezzo di trasporto che può essere ecologico". Alla vigilia del referendum organizzato dal comune di Parigi, il ministro ha presentato un piano nazionale con regole ancora più rigide, tra cui l'aumento da 12 a 14 anni dell'età minima per guidare un monopattino elettrico. "Se ben organizzati, ben regolati, i monopattini elettrici possono essere una chance", dice Beaune.
Con la nuova normativa saranno obbligatorie le frecce e la luce di stop, ed è previsto un aumento delle multe che passeranno da 35 a 135 euro per chi circola in due. Quanto all'uso del casco, non viene reso obbligatorio anche se l'opzione resta sul tavolo, precisa il ministero. Nell'attesa del voto del referendum, intanto la sindaca ha anche annunciato che la capitale avrà una nuova zona a traffico limitato, sul modello di alcune città italiane. La Ztl nel centro di Parigi sarà organizzata all'inizio del 2024, pochi mesi prima dei Giochi Olimpici.