Francia, la viceministra Marlène Schiappa posa su Playboy
di Natasha Caragnano , di Natasha CaragnanoNon è ancora in edicola, ma in Francia ha già creato scalpore il prossimo numero di Playboy in uscita l’8 aprile. Sulla copertina dell’edizione francese dell’inconica rivista erotica, per la prima volta nella sua storia, ci sarà una politica: la segretaria di Stato all’Economia sociale e solidale Marlène Schiappa. “Con buona pace dei retrogradi e degli ipocriti”, risponde su Twitter alle critiche arrivate con l’anticipazione della rivista da parte di Le Parisien.
Secondo il quotidiano francese, all’interno della rivista ci saranno quattro foto e una lunga intervista in cui Schiappa affronta diversi temi. D…
Non è ancora in edicola, ma in Francia ha già creato scalpore il prossimo numero di Playboy in uscita l’8 aprile. Sulla copertina dell’edizione francese dell’inconica rivista erotica, per la prima volta nella sua storia, ci sarà una politica: la segretaria di Stato all’Economia sociale e solidale Marlène Schiappa. “Con buona pace dei retrogradi e degli ipocriti”, risponde su Twitter alle critiche arrivate con l’anticipazione della rivista da parte di Le Parisien.
Secondo il quotidiano francese, all’interno della rivista ci saranno quattro foto e una lunga intervista in cui Schiappa affronta diversi temi. Dodici pagine in cui parla della libertà delle donne, di femminismo e politica, violenza di genere, economia solidale ed ecologia. "È l'unica ministra in grado di rispondere alle domande di un giornale come Playboy e per questo è la prima donna politica protagonista sulla sua copertina", fanno sapere i suoi collaboratori, che smentiscono le voci secondo cui apparirebbe in una posa sexy e avvolta in una bandiera francese. “È vestita e indossa un lungo abito bianco”, assicura il suo entourage.
Alcuni dei suoi colleghi, però, sarebbero “rabbrividiti” dall’iniziativa, a prescindere dal vestito che indossa. E nel governo, già sottoposto a tensioni per le proteste contro la riforma delle pensioni, c’è che si chiede come reagirà il presidente Emmanuel Macron a cui lei è molto vicina.
Schiappa, infatti, è stata ministra per le Pari opportunità durante il primo mandato di Macron. Nel 2018, ha fatto approvare una legge che punisce commenti o comportamenti con connotazioni sessuali o sessiste nei luoghi pubblici con multe da 90 a 1.500 euro. L’impegno per la parità di genere ha sempre accompagnato la sua carriera politica. E ancor prima di entrare nel governo, nel 2008, era diventata famosa per il suo blog, Maman travaille, diventato poi un’associazione con l’obiettivo di migliorare l’equilibrio tra vita privata e professionale per le donne.
Questa intervista, fanno sapere i suoi collaboratori, permette alla viceministra di “continuare a difendere con audacia" i temi per cui si è sempre battuta. Lei rivendica: "La difesa del diritto delle donne a disporre del proprio corpo è ovunque e sempre. In Francia le donne sono libere”.