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Stormy Daniels, la pornostar al centro del caso Trump: "Ora non è più intoccabile. Ci saranno violenze e morti"

Stormy Daniels (reuters)
Intervista al Times di Londra: da parte dei sostenitori dell'ex presidente minacce di morte. "Lui non mi fa paura, l'ho visto nudo"
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NEW YORK - "Non ho paura di Donald Trump, l'ho visto nudo e non sarà certo più spaventoso coi vestiti addosso": è una Stormy Daniels scatenata quanto il nome d'arte che l'ha resa famosa sui palcoscenici a luci rosse d'America (stormy in inglese vuol dire tempestosa) quella che, parlando col quotidiano britannico Times, ha commentato per la prima volta l'incriminazione dell'ex amante. L'ex presidente degli Stati Uniti messosi nei guai (era il 2016) proprio per comprarne il silenzio sulla "relazione" - ma la definizione di "incontro non romantico" data da lei in passato rende meglio l'idea - avuta dieci anni prima: quando il figlio Barron era appena nato. Quei soldi, secondo l'accusa, provenivano da fondi della campagna elettorale che lo portò alla Casa Bianca. Furono anticipati alla pornostar da Michael Cohen, l'allora avvocato tuttofare di The Donald poi diventato il p…

NEW YORK - "Non ho paura di Donald Trump, l'ho visto nudo e non sarà certo più spaventoso coi vestiti addosso": è una Stormy Daniels scatenata quanto il nome d'arte che l'ha resa famosa sui palcoscenici a luci rosse d'America (stormy in inglese vuol dire tempestosa) quella che, parlando col quotidiano britannico Times, ha commentato per la prima volta l'incriminazione dell'ex amante. L'ex presidente degli Stati Uniti messosi nei guai (era il 2016) proprio per comprarne il silenzio sulla "relazione" - ma la definizione di "incontro non romantico" data da lei in passato rende meglio l'idea - avuta dieci anni prima: quando il figlio Barron era appena nato. Quei soldi, secondo l'accusa, provenivano da fondi della campagna elettorale che lo portò alla Casa Bianca. Furono anticipati alla pornostar da Michael Cohen, l'allora avvocato tuttofare di The Donald poi diventato il principale accusatore: e rimborsati sotto la falsa dicitura "spese legali".  

"È un fatto monumentale, epico: ne sono orgogliosa" ha detto Stephanie Clifford vero nome della pluripremiata attrice hard Stormy "Ora è questa 'pussy' ad afferrarlo" ha rincarato, parafrasando la famosa frase maschilista del tycoon: "le donne le prendo per la...". Certo, i timori non mancano: "Ci saranno nuove violenze. Ma è possibile che ne venga del bene".Raccontando pure degli haters scatenati contro di lei: "Ricevo minacce su tutte le piattaforme social, per mail e al telefono. Era già accaduto in passato ma prima erano solo insulti - bugiarda, puttana, cercatrice d'oro. Ora sono espliciti: "Ti uccideremo". Questi, sì, mi spaventano".

Intanto la sfida fra i due si è già fatta anche commerciale: dopo l'annuncio dell'incriminazione - lo racconta la stessa attrice - il merchandising sul suo sito stormydaniels.rocks è andato alle stelle: fra gli oggetti più venduti, insieme a foto hard autografate, un pupazzo-Trump per cani da 30 dollari e una t-shirt con su scritto #TeamStormy. L'incriminazione sta d'altronde rimpinguando pure le casse della campagna presidenziale di Trump2024. Dopo l'incriminazione, via mail, ha immediatamente chiesto fondi ai sostenitori: raccogliendo nelle prime 24 ore ben 4 milioni di dollari anche grazie alla vendita di una maglietta con su scritto "I stand with Trump", andata letteralmente a ruba. In attesa della foto segnaletica dell'arresto, che si vuol già trasformare in icona della campagna.