LAPPEENRANTA - Sulla neve di Lappeenranta, città finlandese dell'estremo Sud-Est, la più amata dai russi prima che venisse chiuso il confine, si incontrano quasi solo gazebo dell'estrema destra. In uno di questi, si è formata una bella fila. E certo, cucinano salsicce. Ci avviciniamo e sottraiamo qualche gadget. Uno è una bustina con il volto della leader. "Prendilo, è un preservativo", sorride un giovane militante. Un preservativo di estrema destra?
Succedono cose strane in Finlandia. Ma la più strana di tutte è che la premier socialdemocratica Sanna Marin - rockstar della politica internazionale, amatissima per il carattere, lo stile e anche quei video rubati dei suoi balli, la 37enne che ha guidato il Paese attraverso il Covid, la guerra in Ucraina e l'ingresso nella Nato - potrebbe perdere. Nell'ultimo sondaggio il suo partito è terzo con il 18,7%, contro il 19,8% del centrodestra della Coalizi…
LAPPEENRANTA - Sulla neve di Lappeenranta, città finlandese dell'estremo Sud-Est, la più amata dai russi prima che venisse chiuso il confine, si incontrano quasi solo gazebo dell'estrema destra. In uno di questi, si è formata una bella fila. E certo, cucinano salsicce. Ci avviciniamo e sottraiamo qualche gadget. Uno è una bustina con il volto della leader. "Prendilo, è un preservativo", sorride un giovane militante. Un preservativo di estrema destra?
Succedono cose strane in Finlandia. Ma la più strana di tutte è che la premier socialdemocratica Sanna Marin - rockstar della politica internazionale, amatissima per il carattere, lo stile e anche quei video rubati dei suoi balli, la 37enne che ha guidato il Paese attraverso il Covid, la guerra in Ucraina e l'ingresso nella Nato - potrebbe perdere. Nell'ultimo sondaggio il suo partito è terzo con il 18,7%, contro il 19,8% del centrodestra della Coalizione Nazionale di Petteri Orpo e il 19,5% dell'estrema destra di Riikka Purra, il Partito dei Finlandesi. Chi arriva primo potrà formare una maggioranza. Nel caso di Marin: una Sinipunahallitus (la grande coalizione, con Marin a fare la premier o magari la ministra degli Esteri in caso di secondo posto) oppure il centrosinistra. Per l'ultimo sondaggio, però, sarebbe più probabile l'alleanza tra centrodestra ed estrema destra (più altri).
Nulla è perso, i distacchi sono dentro il margine di errore del 2%. Ma in uno degli ultimi dibattiti tv Marin è parsa nervosa quando ha definito blu-nero (espressione che richiama un movimento fascista) una coalizione di quel tipo, e davanti alle proteste ha chiesto scusa. In precedenza aveva commesso qualche gaffe, come quando a tre settimane dal voto è volata a Kiev per stringere la mano a Zelensky ed è sembrata promettere l'invio di caccia Hornet che in realtà la Finlandia non può sostituire prima del 2025. L'hanno accusata di voler cannibalizzare gli alleati, come i Verdi, in calo del 2,5% rispetto al 2019. E l'hanno criticata per un'agenda di sinistra che non rinnega l'aumento del deficit e il no ai tagli del welfare, previsti invece da Orpo (qui il centrodestra non promette nuovi miracoli finlandesi).
Ieri Marin ha chiuso la campagna elettorale al Parco dell'orso di Helsinki. Gazebo rosso, sorrisi e selfie. Ma ai piedi anfibi carrarmato neri, come il chiodo, i pantaloni attillati e i guanti: pronta alla battaglia. Ha parlato della guerra ("L'Ucraina deve vincere, dobbiamo fermare la Russia"), perché la politica internazionale ormai è il suo habitat, e anche per questo, in Finlandia, si ipotizza che in caso di sconfitta troverà lavoro all'estero. L'eurodeputata Miapetra Kumpula-Natri ha ammesso che il gruppo dei socialisti e democratici sta pensando di candidarla alla presidenza della Commissione Ue, alle europee del 2024: un volto fresco per il dopo-Qatargate. O magari presidente del Consiglio europeo? Oppure, anche il New York Times ha riportato il rumour, può guidare quella Nato in cui sta facendo entrare il suo Paese dopo decenni di neutralità? Uno scherzo mica male per Putin. Difficilmente dovrà comunque ricorrere al sussidio. Intelligente, di bella presenza, è diventata famosa in patria con i video quando era presidente del consiglio comunale di Tampere. Sarebbe una perfetta conferenziera. Non a caso è stata invitata a parlare il 17 maggio, con Salman Rushdie, all'inaugurazione del nuovo anno della New York University. Ma prima: la parola ai finlandesi.