Parigi, il referendum boccia i monopattini a noleggio. Ma a votare sono andati in pochissimi
dalla nostra corrispondente Anais Ginori , dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - Prima capitale europea a decidere di bandire i monopattini elettrici in free floating, Parigi non rinnoverà le licenze ai tre operatori Dott, Lime e Tier. La sindaca Anne Hidalgo segue così il voto del referendum che ha indetto sul controverso tema che agita la Ville Lumière da anni, tra incidenti e polemiche. Il risultato è netto (85,7% di voti contrari al rinnovo delle licenze, con punte del 90% in alcuni quartieri come lo chic sedicesimo arrondissement) anche se c'è chi denuncia la scarsa partecipazione alla consultazione indetta dal Comune, con pochi giovani ai seggi e tanti parigini anziani: la categoria più ostile ai monopattini elettrici è andata in massa a votare.
Il ministro dei Trasporti Clément Beaune, contrario al referendum, ha criticato “l’umiliante partecipazione”, meno dell'8 per cento di affluenza (circa 100mila elettori) e l’incapacità della sindaca a far rispetta…
PARIGI - Prima capitale europea a decidere di bandire i monopattini elettrici in free floating, Parigi non rinnoverà le licenze ai tre operatori Dott, Lime e Tier. La sindaca Anne Hidalgo segue così il voto del referendum che ha indetto sul controverso tema che agita la Ville Lumière da anni, tra incidenti e polemiche. Il risultato è netto (85,7% di voti contrari al rinnovo delle licenze, con punte del 90% in alcuni quartieri come lo chic sedicesimo arrondissement) anche se c'è chi denuncia la scarsa partecipazione alla consultazione indetta dal Comune, con pochi giovani ai seggi e tanti parigini anziani: la categoria più ostile ai monopattini elettrici è andata in massa a votare.
Il ministro dei Trasporti Clément Beaune, contrario al referendum, ha criticato “l’umiliante partecipazione”, meno dell'8 per cento di affluenza (circa 100mila elettori) e l’incapacità della sindaca a far rispettare le regole. La sindaca invece parla di "una bella giornata per la democrazia partecipativa, molto meglio della democrazia delle opinioni e dei sondaggi". "Centomila votanti - prosegue Hidalgo - è un dato molto positivo e incoraggiante, soprattutto in un momento in cui la democrazia non se la passa bene", ha concluso la sindaca prevedendo già altre consultazioni popolari nella primavera del 2024 su questioni ancora da definire.
I vari operatori di free floating aveva fatto campagna promettendo corse gratuite per andare a votare, mobilitando popolari influencer per difendere in “monopbattinisti”: tutto inutile. Dal punto dei vista dei giovani, la consultazione è stata un flop. Anche se, tra qualche mese, è a loro che mancheranno di più i quindicimila monopattini elettrici disponibili a ogni angolo di strada usando un semplice qr code.
E’ la fine di un braccio di ferro durato anni tra il Comune e gli operatori di noleggio. Nel 2021 dopo la morte dell'italiana Miriam Segato, 31 anni, investita da un monopattino con due persone a bordo, Parigi aveva obbligato gli operatori a limitare la velocità a 10 chilometri orari in 700 zone della capitale ad alta densità. Una stretta che non è bastata a prevenire incidenti. L'anno scorso in Francia sono stati registrati 22 decessi accidentali dovuti a dispositivi di mobilità personale a motore - che comprendono, oltre ai monopattini elettrici, monoruote, hoverboard - rispetto ai dieci del 2019. Il Comune mette avanti anche l'ecologia: se è vero che che i monopattini elettrici non producono emissioni carboniche, la breve durata delle batterie avrebbe un impatto ambientale negativo.
Le attuali licenze di Dott, Lime e Tier scadono quest’estate. Da settembre, quindi, non ci saranno più monopattini in libero servizio. Secondo l'assessore David Belliard, che cita alcuni studi, tre quarti degli attuali utenti deciderà quindi di spostersi con i mezzi pubblici, la bicicletta o a piedi. “E questa è una buona notizia, perché sono le nostre priorità”. Belliard invita gli operatori come Dott, Lime e Tier a sviluppare di più le bici in free floating e immaginare una sorta di leasing di lunga durata per i monopattini elettrici. “È necessario ricostruire un patto di convivenza nello spazio pubblico - prosegue Belliard -. Tanto più che oggi solo il 30% dei parigini possiede un'auto e si sposta a piedi, con i mezzi pubblici o in bicicletta”.