La Finlandia entra nella Nato. Stoltenberg: "Putin sta ottenendo il contrario di quello che voleva"
a cura della redazione Esteri , a cura della redazione EsteriUna nuova bandiera sventola da oggi nel piazzale antistante il quartier generale della Nato a Evere, alla periferia nord di Bruxelles. I colori blu e il bianco della Finlandia si sono aggiunti a quelli degli altri trenta Paesi membri dell'Alleanza in una cerimonia alla presenza del segretario generale Nato Jens Stoltenberg e del presidente finlandese Sauli Niinisto. "Il 4 aprile 1949 è stato firmato il trattato di Washington, per creare uno scudo contro l'aggressione e la paura dell'aggressione. Per quasi 75 anni questa grande alleanza ha protetto le nostre nazioni e continua a farlo oggi, ma la guerra è tornata in Europa e la Finlandia ha deciso di aderire alla Nato e di essere parte dell'alleanza di maggior successo al mondo". Ora anche ad Helsinki verrà applicato l'articolo 5 del Trattato della Nato, quello che stabilisce il principio "tutti per uno, uno per tutti".
Una giornata di celebrazioni che non…
Una nuova bandiera sventola da oggi nel piazzale antistante il quartier generale della Nato a Evere, alla periferia nord di Bruxelles. I colori blu e il bianco della Finlandia si sono aggiunti a quelli degli altri trenta Paesi membri dell'Alleanza in una cerimonia alla presenza del segretario generale Nato Jens Stoltenberg e del presidente finlandese Sauli Niinisto. "Il 4 aprile 1949 è stato firmato il trattato di Washington, per creare uno scudo contro l'aggressione e la paura dell'aggressione. Per quasi 75 anni questa grande alleanza ha protetto le nostre nazioni e continua a farlo oggi, ma la guerra è tornata in Europa e la Finlandia ha deciso di aderire alla Nato e di essere parte dell'alleanza di maggior successo al mondo". Ora anche ad Helsinki verrà applicato l'articolo 5 del Trattato della Nato, quello che stabilisce il principio "tutti per uno, uno per tutti".
Una giornata di celebrazioni che non dimentica dunque l'attualità della guerra, come ricordato nel discorso introduttivo dal segretario Nato. "Il presidente Putin aveva come
obiettivo dichiarato dell'invasione dell'Ucraina quello di ridurre la Nato, ma sta ottenendo esattamente l'opposto. La Finlandia oggi, e presto anche la Svezia, diventerà un membro a pieno titolo dell'alleanza".
La risposta di Mosca
Il Cremlino ritiene che l'ingresso della Finlandia nella Nato sia "un ulteriore aggravamento della situazione" e "l'espansione della Nato è una minaccia della nostra sicurezza e degli interessi nazionali della Federazione Russa, questo è il modo in cui lo percepiamo". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov e in una nota il ministero degli Esteri russso aggiunge che "la Federazione russa sarà costretta ad adottare misure di ritorsione, sia tecnico-militari che di altro tipo, al fine di fermare le minacce alla nostra sicurezza nazionale derivanti dall'ingresso della Finlandia nella Nato", ha spiegato il dicastero.
Come notato nel documento, "passi concreti nella costruzione della difesa ai confini nord-occidentali della Russia dipenderanno dalle condizioni specifiche per l'integrazione di questo Paese nell'Alleanza atlantica, compreso il dispiegamento di infrastrutture militari della Nato e sistemi di armi d'attacco sul suo territorio".
Le reazioni internazionali
Dall'Ucraina, che con il presidente Volodymyr Zelensky si congratula con la Finlandia, agli Stati Uniti che con una nota di Joe Biden si dichiarano fieri dell'ingresso del nuovo Paese, sono in tanti i leader internazionali a commentare la storica giornata. Dalla premier uscente Sanna Marin che parla di una nuova era a Rishi Sunak che ha ricordato l'urgenza di aprire l'alleanza anche alla Svezia fino a Emmanuel Macron che condivide l'augurio e la speranza dell'ingresso della Svezia.
L'attacco hacker
Il sito web del parlamento finlandese è stato paralizzato da un attacco hacker poco prima che il Paese facesse il suo ingresso nella Nato. Il sito del parlamento è rimasto fuori servizio, con molte pagine che non si caricavano e alcune funzioni non disponibili per un certo periodo. Un gruppo di hacker filorussi noto come NoName057 (16) ha rivendicato la responsabilità, affermando si trattava di una rappresaglia per l'adesione della Finlandia alla Nato. Il gruppo di hacker, che avrebbe agito su ordine di Mosca, ha partecipato in passato a una serie di attacchi informatici contro gli Stati Uniti e i loro alleati.