Ecco cosa oggi sarà contestato a Trump. E come l'ex presidente potrà sfruttarlo politicamente
di Alberto Flores D'Arcais , di Alberto Flores D'ArcaisNiente manette e niente foto segnaletiche. Quando Donald Trump si costituirà questa mattina al tribunale di Manhattan, chiamato in giudizio davanti al giudice Juan Merchan (Corte Suprema di New York) nel suo primo (per ora) procedimento penale, quasi sicuramente eviterà il trattamento riservato ai criminali comuni. È l’unica concessione che i legali dell’ex presidente avrebbero ottenuto, insieme al divieto di telecamere nell’aula della Corte, per evitare il ‘circo televisivo’.
Non mancheranno invece le foto - i fotografi accreditati potranno scattare fino all’inizio dell’udienza - del primo processo ad un ex presidente degli Stati Uniti. Attorno alla Trump Tower sulla Fifth Avenue (dove The Donald ha trascorso la notte) e nell’area del tribunale penale di Manhattan - dove dovrebbe presentarsi attorno alle 14:15 (ora di New York), sono state erette diverse barricate e gli agenti del Nypd sono in stato di massima alle…
Niente manette e niente foto segnaletiche. Quando Donald Trump si costituirà questa mattina al tribunale di Manhattan, chiamato in giudizio davanti al giudice Juan Merchan (Corte Suprema di New York) nel suo primo (per ora) procedimento penale, quasi sicuramente eviterà il trattamento riservato ai criminali comuni. È l’unica concessione che i legali dell’ex presidente avrebbero ottenuto, insieme al divieto di telecamere nell’aula della Corte, per evitare il ‘circo televisivo’.
Non mancheranno invece le foto - i fotografi accreditati potranno scattare fino all’inizio dell’udienza - del primo processo ad un ex presidente degli Stati Uniti. Attorno alla Trump Tower sulla Fifth Avenue (dove The Donald ha trascorso la notte) e nell’area del tribunale penale di Manhattan - dove dovrebbe presentarsi attorno alle 14:15 (ora di New York), sono state erette diverse barricate e gli agenti del Nypd sono in stato di massima allerta per prevenire eventuali proteste e violenze da parte dei sostenitori di Trump.
La prima udienza dovrebbe durare circa un’ora. Il procuratore distrettuale di Manhattan, Alvin Bragg, dovrebbe presentare 34 capi d’accusa per “falsificazione aziendale” (lo ha rivelato su YahooNews Michael Isikoff, uno dei più noti giornalisti investigativi) dopo che il “rapporto di arresto” della polizia di New York che riassume le accuse contro Trump verrà inserito nel sistema giudiziario. Trump non sarà ammanettato, non verrà messo in cella o sottoposto a una foto segnaletica - procedure tipiche anche per gli imputati ‘colletti bianchi’ - fino a quando il giudice non si sarà pronunciato sulle condizioni preprocessuali.
Uno degli avvocati di Trump, Joe Tacopina (noto in Italia per aver partecipato alla cordata che acquistò la Roma nel 2011 e successivamente presidente del Bologna e del Venezia) ha annunciato una “durissima battaglia legale”, mentre l’ex presidente - che dopo l’udienza tornerà in serata nel suo resort di Mar-a-Lago in Florida - si è scagliato (sul suo social Truth) contro il procuratore di Manhattan e contro Isikoff: “Wow! Il procuratore distrettuale Bragg ha appena divulgato illegalmente i vari punti e le informazioni complete della patetica accusa contro di me. Conosco il giornalista e, purtroppo, lo conosce anche lui. Ora, se vuole davvero ripulire la sua reputazione, farà la cosa più onorevole e, in qualità di procuratore distrettuale, incriminerà se stesso! Passerà alla storia della magistratura e sua moglie, che odia Trump, ne sarà sicuramente orgogliosa!”.
L'accusa di falsificazione di documenti aziendali può essere perseguita nello Stato di New York come un reato minore. Ma l'ufficio di Bragg ha elevato tutte le accuse a reati di ‘classe E’ - il livello più basso del codice penale dello Stato di New York - sulla base del fatto che la condotta era volta a nascondere un altro crimine. Secondo il codice penale dello Stato di New York, una condanna per il reato di ‘classe E’ di falsificazione di documenti aziendali può comportare una pena detentiva fino a quattro anni, anche se in genere nessuno viene messo in carcere quando è accusato di tale reato per la prima volta. Solo durante l’udienza saranno chiare le prove di cui dispone l’accusa, la principale delle quali dovrebbe riferirsi al pagamento di 130.000 dollari per il silenzio della pornostar Stormy Daniels durante le ultime settimane delle elezioni del 2016 per nascondere un incontro extraconiugale con Trump. L’ex presidente ha rimborsato quello che era allora il suo avvocato (Michael Cohen) per il pagamento di Daniels, ma i pagamenti sono stati falsamente presentati nei documenti aziendali come un anticipo per servizi legali.
Per la protezione di Trump, i servizi segreti (gli ex presidenti hanno diritto di essere protetti per tutta la vita) si aspettano che l'ex presidente entri e esca dall'edificio evitando la vista del pubblico ed hanno identificato diversi ingressi sicuri e sotterranei utilizzati in passato da giudici, da testimoni sensibili e da altri imputati di alto profilo.
La campagna di Trump ha dichiarato di aver raccolto già 7 milioni di dollari sostenendo che l'azione legale ha fornito all’ex presidente una spinta politica, almeno nel breve termine e tra i suoi sostenitori. I suoi consiglieri lo hanno convinto a dare al suo discorso di stasera dopo l'incriminazione un tono di sfida e di celebrazione, per rilanciare la candidatura. Il suo team ha trascorso gli ultimi giorni presentando all’ex presidente sondaggi che lo mostrano con un vantaggio crescente sul governatore della Florida Ron DeSantis, attualmente considerato il principale rivale di Trump per il 2024, in un testa a testa.
Molti alleati, critici e anche i probabili avversari di Trump nella corsa alle primarie presidenziali repubblicane del 2024 hanno attaccato Bragg prima e dopo l’incriminazione. Solo l'ex governatore repubblicano dell'Arkansas Asa Hutchinson, che domenica ha annunciato la sua campagna presidenziale, ha chiesto a Trump di ritirarsi dalla corsa ora che deve affrontare accuse penali: “La carica è più importante di ogni singola persona”.