Trump alla battaglia senza Melania: le voci di crisi e il mistero sulla coppia
dalla nostra inviata Anna Lomìbardi , dalla nostra inviata Anna LomìbardiNEW YORK - Donald Trump ha affrontato senza la moglie il suo giorno più lungo: quello che lo ha visto costituirsi in tribunale, accusato di aver usato fondi illeciti per pagare il silenzio di due donne e salvare così la sua corsa alla Casa Bianca 2016. Melania è apparsa di sfuggita martedì mattina, arrivando sola alla Trump Tower. Né si è mostrata al fianco del marito la sera, durante l'infiammato discorso da lui tenuto nel salone da ballo di Mar-a-Lago gremito di amici: nel corso del quale lui ha ringraziato i familiari, ma ha "dimenticato" di nominarla. Scatenando, come già altre volte, nuove voci di crisi coniugale e perfino d'imminente divorzio.
NEW YORK - Donald Trump ha affrontato senza la moglie il suo giorno più lungo: quello che lo ha visto costituirsi in tribunale, accusato di aver usato fondi illeciti per pagare il silenzio di due donne e salvare così la sua corsa alla Casa Bianca 2016. Melania è apparsa di sfuggita martedì mattina, arrivando sola alla Trump Tower. Né si è mostrata al fianco del marito la sera, durante l'infiammato discorso da lui tenuto nel salone da ballo di Mar-a-Lago gremito di amici: nel corso del quale lui ha ringraziato i familiari, ma ha "dimenticato" di nominarla. Scatenando, come già altre volte, nuove voci di crisi coniugale e perfino d'imminente divorzio.
E pazienza se solo giovedì scorso, dopo l'annuncio dell'incriminazione, i due erano insieme a tavola nel ristorante del resort. I ben informati dicono che l'incriminazione ha fatto tornare a galla la rabbia provata da Melania per quel doppio tradimento (una calda notte con la pornostar Stormy Daniels e 10 mesi di relazione con l'ex coniglietta di Playboy Karen McDougal) subito a pochi mesi dalla nascita del figlio Barron. E proprio non ce la fa a tenere lo stesso atteggiamento che ebbe Hillary Clinton nel 1998 verso il fedifrago Bill alle prese con lo scandalo scatenato da Monica Lewinsky. Al di là del silenzio, difficilmente Melania punirà il marito in altri modi: sa bene che la strategia degli avvocati del marito consiste nel sostenere che i pagamenti con fondi della campagna elettorale su cui si basa l'impianto accusatorio furono fatti per non ferire la sua sensibilità di moglie. E difficilmente lo metterà ulteriormente alla gogna.
L'assenza di martedì, d'altronde, non ha sorpreso chi la segue usualmente. La coppia fa vite separate e non condivide più la camera da letto. Nel 2017 lei ritardò pure il trasferimento a Washington trincerandosi dietro la scusa di far finire la scuola a Barron. E tutti sanno che la presenza della terza moglie (sposata nel 2005, dopo Ivanka e Marla) non è mai stata particolarmente utile a The Donald: lo dimostra il video del 2017 dove lei sottrae la mano che lui cerca. Nei momenti critici si è sempre tenuta a distanza: come durante l'assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021, quando si guardò bene dall'interrompere il servizio fotografico sul nuovo arredamento della East Wing.
Negli anni alla Casa Bianca Melania ha semmai preferito far parlare i suoi abiti: come quando, durante una visita al confine col Messico nel 2018 scandalizzò indossando una giacca di Zara da 39 dollari con scritto: "I really don't care, do U?" (Non m'importa, e a te?) dando adito a ogni genere di speculazione. La sua ex assistente Stephanie Winston Wolkoff svelò poi in Melania and Me che il messaggio era proprio uno sberleffo alla stampa per le note vicende. Aggiungendo che Lady Trump sapeva tutto: tanto da lamentarsi in privato per gli scatti di Stormy Daniels su Vogue realizzati dalla celebre fotografa Annie Leibovitz.
"Melania non è a suo agio sotto i riflettori" ci dice la storica Betty Boyd Caroli, autrice di First Ladies: the Ever Changing Role. "Ma come stiano le cose fra i due, nessuno lo sa. La loro non è un'alleanza politica sul modello dei Reagan, con Nancy addirittura definita "co-presidente". O dei Bush con Laura a far interviste al posto di George. Ma non si è mai tirata indietro nel sostenere Donald. Dubito che andrà diversamente stavolta".