Segui la diretta dalla guerra in Ucraina dell’8 aprile
Il giornalista americano del Wall Street Journal, arrestato in Russia il 29 marzo, è stato ufficialmente incriminato per spionaggio.
Il Pentagono ha aperto un'indagine sulla fuga di notizie condivise su Twitter e Telegram, piattaforma - quest'ultima - con oltre mezzo miliardo di utenti e disponibile in Russia. Secondo le fonti, i documenti pubblicati sono stati modificati in alcune parti rispetto al loro formato originale. Intanto il presidente cinese Xi dice di essere disponibile a chiamare Zelensky, ma Mosca ribadisce che al momento non ci sono prospettive per una soluzione pacifica
I legislatori russi propongono pene più severe per terrorismo e tradimento
I legislatori russi hanno proposto un inasprimento delle pene per i condannati per terrorismo, alto tradimento e sabotaggio, secondo le agenzie di stampa nazionali.
La pena massima per chi compie "un atto terroristico" verrebbe portata a 20 anni dai 15 attuali. I condannati per "terrorismo internazionale" potrebbero essere condannati all'ergastolo, da 12 anni. I cambiamenti proposti sono stati illustrati da Vasily Piskaryov, capo della commissione per la sicurezza e la lotta alla corruzione della Camera bassa del Parlamento.
Zelensky, liberare la Crimea dai russi è inevitabile
"Liberare la Crimea dagli occupanti russi è inevitabile". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante l'iftar tenutosi a livello ufficiale con la partecipazione di esponenti musulmani, riferisce Ukrinform.
"Sulla terra di Crimea, sotto il tricolore russo, regna il male, l'umiliazione, la repressione, l'omicidio, la guerra. La liberazione della Crimea è l'unica opzione, non solo per l'Ucraina, ma per il mondo intero. E ne sono sicuro", ha sottolineato Zelensky.
L'iftar è il pasto serale consumato dai musulmani che interrompe il loro digiuno quotidiano durante il mese islamico del Ramadan.
L'ambasciatore ucraino critica i testi della Via Crucis: "Sono i russi che sono venuti ad ucciderci"
L'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, ha polemizzato per il contenuto dei testi della Va Crucis che alla decima stazione stasera prevede una meditazione di un ragazzo russo e di uno ucraino.
Il primo dirà di aver perso in guerra il fratello e di non avere più notizie né del padre né del nonno chiamati al fronte. Ma, ha puntualizzato Yurash su Twitter, "si dimenticherà di menzionare che i suoi parenti sono venuti in Ucraina per uccidere non solo il padre di un ragazzo ucraino, ma tutta la sua famiglia e non viceversa". L'ambasciatore ha quindi precisato di aver appreso la notizia dell'intervento dei due ragazzi solo dai media.
Kiev, l'Ucraina riprende l'export di elettricità
Il ministro ucraino dell'Energia German Galushchenko ha firmato un documento esecutivo che consente di avviare il processo di ripristino delle esportazioni di elettricità essendo in condizioni di generarne in eccesso. Lo riferisce il servizio stampa del ministero dell'Energia ucraino, citato da Ukrainska Pravda.
Usa: Biden rinnova stato emergenza per un altro anno
Il presidente Usa, Joe Biden, ha rinnovato per un altro anno lo stato di emergenza nazionale istituito con l'ordine esecutivo 14024 del 15 aprile 2021, ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act, "per far fronte alla minaccia insolita e straordinaria alla sicurezza nazionale, alla politica estera e all'economia degli Stati Uniti costituita da specifiche attività estere dannose del governo della Federazione Russa". Così si legge in una nota della Casa Bianca. "Rinnovo per un anno l'emergenza nazionale dichiarata nell'ordine esecutivo 14024", afferma Biden.
Prigozhin, "i russi impegnati in feroci scontri a Bakhmut"
"Le truppe russe sono impegnate in feroci combattimenti con le forze armate ucraine vicino alla stazione ferroviaria di Artyomovsk", nome russo della città ucraina di Bakhmut. Lo ha reso noto il fondatore della compagnia militare privata Wagner, Yevgeny Prigozhin, citato dalla Tass.
La Svizzera valuta l'adesione alla task force per rintracciare i fondi degli oligarchi russi
Le autorità svizzere stanno valutando se aderire alla task force internazionale per rintracciare i fondi degli oligarchi russi. Lo ha reso noto oggi il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (Defr), confermando una richiesta in tal senso formulata dagli ambasciatori dei Paesi del G7.
Il governo federale svizzero "è a conoscenza di una lettera firmata dai rappresentanti diplomatici di Francia, Italia, Germania, Stati Uniti, Canada, Giappone e Regno Unito sulla questione della task force 'Russian Elites, Proxies and Oligarchs'", ha precisato oggi il Defr. Nella missiva, gli ambasciatori del G7 invitano il governo svizzero a collaborare maggiormente nella ricerca del denaro degli oligarchi. L'esecutivo non ha ancora discusso della lettera e l'ha trasmessa per una prima analisi al Defr e alla Segreteria di Stato dell'economia, responsabile per le sanzioni.
Kiev, il comune di Poltava smantella il monumento a Puskhin
I deputati del consiglio comunale di Poltava, una città nell'Ucraina centrale hanno votato per smantellare i monumenti di alcuni generali sovietici, Mykola Vatutin e Oleksiy Zygin, ma anche quello dello scrittore e drammaturgo russo Alexander Puskin. Lo scrive Ukrinform citando una nota dello stesso consiglio comunale. La decisione di smantellare i tre monumenti è stata appoggiata da 26 eletti su 28 presenti.
La decisione è già stata accolta con favore dal ministro della Cultura e della politica dell'informazione Oleksandr Tkachenko, che raccomandava da tempo alla città di farlo. Vatutin - ricorda Ukrinforn - è stato un comandante militare sovietico durante la Seconda guerra mondiale.
Kiev, disertori russi raddoppiati a marzo
Nel mese di marzo il numero di soldati russi intenzionati ad arrendersi è raddoppiato, portando a oltre 3mila le chiamate alla linea telefonica predisposta dalle autorità ucraine. I numeri, scrive Ukrainska Pravda, vengono riferiti da Vitaliy Matvienko, portavoce del progetto "Voglio vivere" messo a punto dall'intelligence di Kiev per favorire la resa dei soldati russi.
"L'intelligence militare conferma il forte incremento di invasori russi che vogliono arrendersi per salvarsi la vita", ha detto il portavoce, aggiungendo che l'intelligence militare ha anche notato un aumento "della cattura di occupanti sul campo di battaglia". Secondo i servizi di Kiev, l'aumento dei soldati desiderosi di arrendersi è legato alle aspettative di una controffensiva ucraina.
Gershkovich, Ii 18 aprile esame dell'appello
Un tribunale di Mosca esaminerà un appello contro l'arresto del corrispondente del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, il 18 aprile. Lo hanno riferito i media ufficiali russi.
Il reporter è detenuto in un centro di custodia cautelare nel carcere di Lefortovo a Mosca e rischia fino a 20 anni di reclusione, se condannato. L'udienza alla fine di questo mese si terrà a porte chiuse
Podolyak si scaglia contro la propaganda di Mosca e le fake new
"La Federazione Russa ha scoperto ancora una volta i bio-laboratori americani in Ucraina? Quanto sembrano ridicoli, goffi e prevedibili i falsi tentativi della Russia di giustificare le sue azioni aggressive". Lo scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky nomina i capi di 3 amministrazioni militari nel Lugansk
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha nominato i capi di tre amministrazioni militari del distretto di Sievierodonetsk, nella regione di Lugansk. Lo riporta Ukrinform, precisando che Oleksii Babchenko è stato nominato capo dell'amministrazione militare della città di Hirske, mentre Mykola Khanatov dell'amministrazione militare della città di Popasna. Il presidente ha nominato anche Oleksandr Striuk capo dell'amministrazione militare della città di Sievierodonetsk.
L'Ucraina sospende le esportazioni di grano verso la Polonia
Kiev e Varsavia hanno concordato di sospendere le esportazioni di alcuni cereali e semi oleosi in Polonia, dove il loro afflusso massiccio e incontrollato ha destabilizzato il mercato locale. Lo hanno annunciato i ministri dell'Agricoltura dei due Paesi. L'accordo però non riguarda il transito di questi prodotti dalla Polonia verso altri Paesi, hanno precisato.
"La parte ucraina si asterrà, e questo fino alla nuova stagione, dall'esportare grano, mais, semi di colza e di girasole", ha detto il nuovo ministro polacco Robert Telus, insediatosi ieri. "Non stiamo parlando di transito", che sarà mantenuto ma "sarà controllato molto da vicino", ha precisato. Il collega ucraino, Mycola Solsky, ha aggiunto che la prossima settimana i due Paesi elaboreranno le procedure per "limitare le esportazioni, che saranno possibili solo con l'accordo della parte polacca", il che dovrebbe portare alla firma di un accordo bilaterale.
L'esercito russo starebbe ritirando equipaggiamenti e armi dalla Crimea
L'esercito russo starebbe ritirando equipaggiamenti e armi dalla Crimea che potrebbe diventare l'obiettivo della controffensiva ucraina. Lo ha riferito l'analista militare Brady Afrik citando le immagini satellitari di Maxar. Secondo quanto riporta il sito Onet, veicoli da combattimento di fanteria e artiglieria sono scomparsi - in base a quanto mostrano le foto - da una delle basi nel nord della penisola annessa alla Russia.
Cina-Francia, sostegno a tutti gli sforzi per la pace
Sull'Ucraina, Cina e Francia "sostengono tutti gli sforzi per ripristinare la pace sulla base del diritto internazionale e degli scopi e dei principi della Carta dell'Onu", invitando la Russia a garantire la sicurezza degli impianti nucleari ucraini.
Pechino e Parigi, si legge nella lunga dichiarazione congiunta in occasione degli incontri tra i presidenti Xi Jinping e Emmanuel Macron, "si oppongono agli attacchi armati contro le centrali nucleari e altri impianti nucleari pacifici" e sostengono l'Aiea nel garantire "la sicurezza e la protezione di Zaporizhzhia".
Bielorussia: 17 anni in contumacia al dissidente Tsepkalo
L'oppositore Valery Tsepkalo è stato condannato in contumacia a 17 anni di reclusione in un processo in Bielorussia. Lo riporta l'agenzia Interfax. Tsepkalo, ex vice ministro degli Esteri ed ex ambasciatore bielorusso negli Usa, aveva cercato di sfidare Aleksandr Lukashenko alle presidenziali del 2020, ma la sua candidatura fu respinta e lui lasciò il Paese temendo di essere arrestato.
Sua moglie Veronika Tsepkalo, assieme a Svetlana Tikhanovskaya e Maria Kolesnikova, è stata poi una delle protagoniste del trio di donne che ha guidato l'opposizione nell'estate del 2020. Il processo viene ritenuto dagli osservatori di chiara matrice politica.
Cina e Francia raggiungono un accordo di cooperazione militare
Cina e Francia puntano a "salvaguardare congiuntamente l'autorità e l'efficacia del sistema di controllo" contro la proliferazione nucleare secondo i tre pilastri del disarmo nucleare, della non proliferazione e dell'uso pacifico dell'energia nucleare. In una dichiarazione congiunta diffusa dalla Xinhua, in occasione del bilaterale tra i presidenti Xi Jinping ed Emmanuel Macron, le parti hanno raggiunto un accordo sulla cooperazione militare: l'Esercito popolare di liberazione responsabile del Mar cinese meridionale "approfondirà il dialogo" col comando delle forze francesi dell'Asia-Pacifico.
Gershkovich accusato di spionaggio dagli investigatori russi
Gli investigatori russi hanno accusato il giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich di spionaggio, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Interfax. L'agenzia Tass riporta che il giornalista nega le accuse.
Kiev, ambulanza colpita dai russi a Kherson
Nella città di Beryslav, nella regione ucraina di Kherson, un'ambulanza è finita sotto il fuoco dei russi e due paramedici sono rimasti feriti. Lo riporta Ukrinform, citando un post su Facebook del ministero della Salute ucraino. Uno dei paramedici versa in gravi condizioni, mentre l'altro non sarebbe grave. Solo nella giornata del 6 aprile i russi hanno sparato 46 colpi a Beryslav, ferendo 7 persone.
Lula da Xi per una "soluzione negoziata e pacifica"
ll presidente brasiliano Luiz Inàcio Lula da Silva, che si recherà in Cina la prossima settimana, proporrà al leader del gigante asiatico, Xi Jinping, di promuovere il dialogo per ristabilire la pace tra Russia e Ucraina. "Non siamo d'accordo con l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Ma sono convinto che sia l'Ucraina che la Russia stiano aspettando che qualcuno dica sediamoci e parliamo", ha detto lo stesso presidente brasiliano incontrando i giornalisti.
Cremlino: "Coinvolgimento di Usa e Nato sta crescendo"
Sulla presunta fuga di informazioni classificate di Usa e Nato sulle operazioni in Ucraina, il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha detto che il coinvolgimento dell'Occidente nella guerra "sta crescendo in modo significativo", ma ha assicurato che questo "non influirà sui risultati dell'operazione speciale russa". Lo riporta Ria Novosti.
Il Pentagono sta indagando su quelli che sembrano essere screenshot di informazioni militari classificate degli Stati Uniti e della Nato sull'Ucraina che circolano sui social media e che per alcuni potrebbe essere un'operazione di disinformazione di Mosca.
Alla Via Crucis del Papa un ucraino e un russo insieme
Un giovane ucraino e un giovane russo potrebbero pregare insieme stasera, alla Via Crucis del Papa. Dovrebbe accadere alla decima stazione ("Gesù è spogliato delle vesti"). "Voci di pace dai giovani dell'Ucraina e della Russia" è il titolo della meditazione in cui i due ragazzi dovrebbero raccontare la loro esperienza. "Gesù, per favore, fa che ci sia la pace in tutto il mondo e che tutti possiamo essere fratelli", diranno i giovani. La prima testimonianza, sempre secondo quanto trapela, arriverà dalla Terra Santa. "Voci di pace in un mondo di guerra", il titolo scelto dal Papa per la Via Crucis di questa sera.
Cremlino: "No comment sulla tregua per Pasqua proposta da Papa"
Su una possibile tregua in Ucraina a Pasqua "abbiamo davvero letto la notizia come presentata da un illustre rappresentante che ha avuto un incontro con il pontefice, ma non abbiamo sentito dichiarazioni dal Vaticano in merito, quindi non riteniamo necessario e possibile commentare". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo a una richiesta di commento sulla dichiarazione di Leonid Sevastyanov, presidente dell'Unione mondiale dei vecchi credenti. Sevastyanov, raccontando di una conversazione privata con il pontefice aveva affermato che Papa Francesco aveva proposto di stabilire una tregua di due settimane nella zone di guerra in Ucraina in occasione delle celebrazioni per la Pasqua. Lo riporta l'agenzia Tass.
Kiev: sequestrati 4 dipendenti della centrale nucleare di Zaporizhzhia
"Gli invasori russi hanno sequestrato quattro dipendenti della centrale nucleare di Zaporizhzhia nella città temporaneamente occupata di Enerhodar". Lo ha riferito l'operatore ucraino per il nucleare, Energoatom su Telegram, riporta Ukrinform.
"La sera del 6 aprile gli occupanti con indosso delle maschere hanno fatto irruzione nei locali della centrale nucleare di Zaporizhzhia temporaneamente occupata e hanno portato via quattro dipendenti. Gli ingegneri sono stati portati in una località sconosciuta", si legge nel rapporto.
Kiev respinge la proposta del Brasile per la pace in cambio della Crimea
Kiev respinge la proposta del presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva di una pace con la Russia in cambio della cessione della Crimea. "L'Ucraina apprezza gli sforzi del presidente del Brasile per trovare una soluzione che fermi l'aggressione russa. Allo stesso tempo vogliamo essere chiari: l'Ucraina non negozia i suoi territori", ha detto su Facebook il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, Oleh Nikolenko.
"Non vi è ragione legale, politica o morale in base alla quale l'Ucraina dovrebbe cedere un centimetro del proprio territorio", ha scritto ancora il portavoce. La posizione ucraina non cambia, ha ribadito, "ogni sforzo di mediazione per ripristinare la pace in Ucraina deve basarsi sul rispetto della sovranità e il pieno ripristino dell'integrità territoriale in conformità con i principi della Carta dell'Onu".
Kiev: presto Mosca vedrà nostra controffensiva sul campo
"Mosca è ansiosa di interrompere la controffensiva ucraina. Ma i russi vedranno i veri piani sul campo. Presto". Lo afferma il consigliere presidenziale ucraino Mikhaylo Podolyak in un tweet, ironizzando sulle previsioni delle mosse dell'esercito ucraino da parte dell'intelligence russa. "Dal crollo dell'Urss, l'intelligence russa si è degradata", aggiunge Podolyak, e l'unico modo per "lavare via i suoi fallimenti è attraverso Photoshop".
Stampa tedesca: "Membro del consiglio Porsche-Se offre a Putin rilancio settore auto"
L'imprenditore austriaco Siegfried Wolf, membro del consiglio di sorveglianza del principale azionista di Volkswagen, Porsche-Se, avrebbe scritto al presidente russo Vladimir Putin una lettera offrendo il suo aiuto per la ricostruzione dell'industria automobilistica russa. Lo rivela Der Spiegel, che ha visionato la lettera nella quale Wolf, noto per i suoi rapporti di affari in Russia, ha suggerito a Putin, tra le altre cose, di far rivivere il "leggendario marchio russo Volga" e ha chiesto un investimento di 60 miliardi di rubli, circa 800 milioni di euro. Nella lettera, Wolf ha spiegato di voler utilizzare le strutture e il know-how del gruppo Volkswagen che, dopo l'inizio della guerra, ha interrotto la produzione nel proprio stabilimento di Kaluga e ha abbandonato una partnership di produzione con la casa automobilistica russa GAZ a Ni nij Novgorod.
Mosca: "Distrutti due depositi di munizioni ucraini in Donbass"
"Nelle aree degli insediamenti di Ivanovka nella Repubblica popolare di Donetsk e Novolyubovka nella Repubblica popolare di Luhansk, sono stati distrutti due depositi di munizioni delle forze armate ucraine". Lo afferma il ministero della Difesa russo in un comunicato, come riporta Ria Novosti. Inoltre, nell'area dell'insediamento di Novoberislav, nella regione di Kherson, è stato colpito il posto di comando e osservazione della 126a brigata di difesa territoriale ucraina, si legge nel comunicato.
Lavrov: "La Russia potrebbe abbandonare l'accordo sul grano"
La Russia ha fatto sapere che potrebbe abbandonare l'accordo che ha sbloccato le esportazioni di grano dai porti dell'Ucraina, tramite un corridoio sicuro nel mar Nero, se non sarà permessa l'esportazione anche di prodotti russi. "Se non ci saranno progressi positivi nel rimuovere gli ostacoli per le esportazioni di grano e fertilizzanti russi, valuteremo se questo è un accordo necessario", ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov durante una conferenza stampa congiunta con l'omologo turco Mevlut Cavusoglu ad Ankara.
Cremlino: "Importante il contatto tra Xi e Macron"
Il Cremlino, tramite il suo portavoce Dmitri Peskov, ha riferito di aver seguito "gli importanti colloqui tra Xi, Macron e Von der Leyen": "Il contatto tra Xi e Macron è importante", ha detto. Ha poi aggiunto anche che la Cina è "una seria e grande potenza che non cambia posizione per le pressioni altrui".
Turchia a Russia: negoziati per porre fine al più presto alla guerra in Ucraina
"La guerra" in Ucraina "dovrebbe finire attraverso il dialogo e il negoziato, la Turchia si aspetta questo". Lo ha affermato il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu durante una conferenza stampa congiunta con l'omologo russo Serghei Lavrov ad Ankara, trasmessa dalla tv di Stato turca Trt, in cui ha anche detto che la Turchia è pronta a dare il suo contributo perché la guerra finisca al più presto.
Mosca conferma arresto in Bielorussia del padre della bambina che aveva fatto disegni contro la guerra
Le autorità russe hanno confermato che Aleksei Moskalev, il padre della ragazza russa che ha fatto disegni contro la guerra in Ucraina, è stato arrestato in Bielorussia e mandato in una prigione alla periferia della capitale Minsk. "Confermiamo che un cittadino della Federazione Russa, Aleksei Moskalev, è detenuto nel territorio della Repubblica di Bielorussia. Ora si trova in un centro di custodia cautelare nella città di Zhodino", ha riferito l'ambasciata russa a Minsk. Un tribunale russo ha condannato a due anni di carcere il padre della ragazza che nella sua scuola realizzava disegni a favore della pace in Ucraina, accusato a sua volta di aver postato sui social messaggi in cui andava contro la posizione ufficiale del Cremlino sull'invasione da il paese vicino.
Cina: "Colloqui con Zelensky? Manteniamo comunicazione"
La Cina glissa nuovamente su possibili colloqui tra il presidente, Xi Jinping, e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e riafferma di mantenere la comunicazione con tutte le parti interessate alla guerra in Ucraina. In risposta a una domanda su quanto dichiarato ieri a Pechino dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, secondo cui Xi sarebbe disponibile a parlare con Zelensky quando lo riterrà opportuno, la portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Mao Ning, ha sottolineato che "la Cina ha effettivamente mantenuto la comunicazione con tutte le parti interessate, compresa l'Ucraina. Stando dalla parte della pace", ha aggiunto, "siamo disposti a lavorare con la comunità internazionale per dare il nostro contributo alla realizzazione della pace".
Iniziati i colloqui ad Ankara tra Lavrov e Cavusoglu
Sono iniziati ad Ankara i colloqui fra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il suo omologo turco Mevlut Cavusoglu. Lo riporta la Tass. Lavrov dovrebbe discutere con la parte turca del conflitto in Ucraina, dell'attuazione dell'accordo sul grano, di questioni energetiche e degli sforzi per normalizzare la situazione nel Nagorno-Karabakh, oltre che dei rapporti tra Ankara e Damasco.
Ucraina, 3 morti e 17 feriti negli attacchi russi nelle ultime 24 ore
Le truppe russe hanno effettuato attacchi contro nove regioni ucraine nelle ultime 24 ore, nei quali sono rimasti uccisi 3 civili e altri 17 sono rimasti feriti. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Kiev. Gli attacchi russi sono stati segnalati nelle regioni di Donetsk, Kherson, Chernihiv, Kharkiv, Sumy, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia, Mykolaiv e Luhansk. Secondo il rapporto, la Russia ha colpito un totale di 114 insediamenti utilizzando mortai, carri armati, artiglieria, missili S-300, sistemi di razzi a lancio multiplo (MLRS), droni e aviazione tattica. Sono state colpite anche 32 infrastrutture.
Casa Bianca: "Crimea? Deciderà Zelensky su cosa negoziare con Mosca"
Sta al presidente ucraino Volodymyr Zelensky decidere se e quando negoziare con la Russia e su cosa. Lo ha detto il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca John Kirby: "Il presidente Zelensky può determinare se e quando è pronto a negoziare e in quale contesto e su cosa", ha affermato rispondendo a una domanda su un articolo del Financial Times che citava Andrii Sybiha, vice capo dell'ufficio del presidente ucraino, secondo cui l'Ucraina potrebbe essere disposta a negoziare sulla Crimea. "Crediamo che nulla dovrebbe essere negoziato sull'Ucraina senza l'Ucraina. Nulla dovrebbe essere fatto, detto o portato avanti senza la piena approvazione del presidente Zelensky", ha aggiunto Kirby.
Difesa britannica: i russi riprendono slancio a Bakhmut
"Negli ultimi giorni, le forze russe hanno ripreso slancio nella battaglia per Bakhmut", dopo che in precedenza avevano subito una battuta di arresto. Lo scrive nel suo bollettino quotidiano l'intelligence della Difesa britannica. Secondo gli analisti di Londra, la Russia sta avanzando nel centro della città ed è anche riuscita a conquistare la sponda occidentale del fiume Bakhmutka, mentre la "la principale via di rifornimento 0506 dell'Ucraina a ovest della città è gravemente minacciata". La spiegazione, secondo l'intelligence del Regno Unito è che "le forze regolari russe, comprese le truppe aviotrasportate, hanno rafforzato l'area e la Russia sta nuovamente utilizzando l'artiglieria in modo più efficace nel settore". Inoltre, "è realisticamente possibile che, a livello locale, i comandanti del Ministero della Difesa di Wagner e della Russia abbiano messo fine alla loro faida in corso e abbiano migliorato la cooperazione".
Kiev, respinti oltre 40 attacchi russi in 4 direzioni
L'esercito ucraino ha respinto ieri oltre 40 attacchi delle forze russe, che continuano a concentrare le loro operazioni offensive nelle direzioni di Lyman, Bakhmut, Avdiivka e Maryinka, nella regione di Donetsk (est): lo scrive su Facebook lo Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev nel suo aggiornamento quotidiano sull'andamento della guerra, come riporta Ukrinform. "Ieri il nemico ha lanciato 5 missili, 18 raid aerei ed ha sparato 53 razzi con sistemi a lancio multiplo contro le posizioni delle nostre truppe e le infrastrutture civili", si legge inoltre nel rapporto. Da parte sua, l'aviazione ucraina ha lanciato 6 attacchi contro basi russe e ha distrutto 3 droni nemici (un Orlan-10, un Supercam e un Lancet-3), oltre a tre bombe aeree guidate. Unità missilistiche e di artiglieria hanno colpito, tra gli altri obiettivi, due depositi di carburante e una stazione per la guerra elettronica.
Kiev: residenti della Crimea coinvolti nella costruzione di fortificazioni
Le forze russe coinvolgono i residenti della Crimea occupata nella costruzione di fortificazioni e, quando si rifiutano, li costringono a scavare trincee: lo scrive su Facebook lo Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev nel suo aggiornamento quotidiano sull'andamento della guerra, come riporta Ukrinform.
Documenti top secret degli Usa e della Nato finiti sui social. Manipolate da Mosca. Danno consistente a intelligence occidentale
Rapporti dettagliati di Usa e Nato finiti su Twetter e Telegram. Secondo gli analisti militari, le carte sono state modificate in alcune parti rispetto alla versione originale aumentando le stime americane dei morti di guerra ucraini e rivedendo al ribasso quelle sulle vittime della Russia. Il che farebbe pensare che la fuga di notizie sia un tentativo di disinformazione da parte di Mosca. Si tratta di un danno piuttosto grosso all'intelligence. Nei documenti pubblicati, infatti, erano dettagliate le prossime consegne di armi, i piani strategici e lo stato di truppe e battaglioni