Donald Trump, un 2024 nei tribunali: guai legali in almeno tre Stati
dalla nostra inviata Anna Lombardi , dalla nostra inviata Anna LombardiNEW YORK - Donald Trump lo sa bene: l'incriminazione di martedì a New York è solo l'inizio dei suoi guai legali. Intorno a lui più di un cerchio si stringe: e la campagna 2024 rischia di trasformarsi in un triste tour nei tribunali di almeno tre Stati. A New York, si sa, i suoi legali tenteranno di sostenere l'infondatezza delle accuse sollevate dal procuratore Alvin Bragg: che per primo ha incriminato un ex presidente e ora dovrà dimostrare che i pagamenti a due ex amanti e a un portiere pettegolo con fondi elettorali per non mettere a rischio la campagna elettorale 2016 furono parte di una cospirazione: per violare la legge elettorale e ingannare il fisco.
Ma nella Grande Mela, oltre alla causa penale imbastita da Bragg, incombe su Trump (e figli) pure quella civile intentata dalla Attorney General di New York Letitia James: per aver manipolato il valore di alcune proprietà allo scopo di ottenere investimenti e prestiti agevo…
NEW YORK - Donald Trump lo sa bene: l'incriminazione di martedì a New York è solo l'inizio dei suoi guai legali. Intorno a lui più di un cerchio si stringe: e la campagna 2024 rischia di trasformarsi in un triste tour nei tribunali di almeno tre Stati. A New York, si sa, i suoi legali tenteranno di sostenere l'infondatezza delle accuse sollevate dal procuratore Alvin Bragg: che per primo ha incriminato un ex presidente e ora dovrà dimostrare che i pagamenti a due ex amanti e a un portiere pettegolo con fondi elettorali per non mettere a rischio la campagna elettorale 2016 furono parte di una cospirazione: per violare la legge elettorale e ingannare il fisco.
Ma nella Grande Mela, oltre alla causa penale imbastita da Bragg, incombe su Trump (e figli) pure quella civile intentata dalla Attorney General di New York Letitia James: per aver manipolato il valore di alcune proprietà allo scopo di ottenere investimenti e prestiti agevolati nel corso di alcuni anni. I Trump rischiano una multa da 250 milioni di dollari: e il divieto di dirigere qualunque società registrata nello Stato. Nella città che non dorme mai, d'altronde, Donald dà ai giudici davvero molto da fare: un'altra causa è stata intentata contro di lui dalla giornalista Jean Carroll: che nel 2019 lo accusò addirittura di uno stupro avvenuto negli anni 90 quando Trump l'avrebbe violentata nel camerino di un grande magazzino. Lo ha poi denunciato di nuovo: per diffamazione dopo che lui l'ha definita "Bugiarda. Non è mai stata il mio tipo". L'inizio del processo è il 25 aprile.