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Guerra Ucraina - Russia, le news del 9 aprile

Mosca: abbattuto missile ucraino nei cieli della Crimea. Gli Stati Uniti puntano il dito contro Mosca per la fuga di documenti top secret. I leak militari: "I Wagner hanno cercato di comprare armi in Turchia"
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 10 aprile

Zaporizhzhia ancora nel mirino. Un padre e la figlia di 12 anni sono morti nei raid russi sulla città della centrale. Sono tornati dalla Russia e riuniti con le famiglie 31 bambini ucraini portati illegalmente nella Federazione durante il conflitto. Lo ha annunciato l'organizzazione ucraina Save Ukraine in un post. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha avviato un'indagine sulla fuga dei documenti militari statunitensi classificati che sono stati pubblicati sui social media.

Videomessaggio di Zelensky: "Mosca uccide nel giorno di festa. Ormai è isolata dal mondo"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è convinto che la Russia si stia isolando ancora di più dal mondo e dall'umanità, dopo avere colpito una casa a Zaporizhzhia con missili proprio nella Domenica delle Palme ortodossa ed uccidendo un uomo e sua figlia. Lo scrive l'Ukrainska Pravda, riportando estratti del suo videomessaggio serale.
"Questa notte, l'esercito russo ha sparato a Zaporizhzhia colpendo un edificio residenziale ed uccidendo" un uomo di 50 anni e sua figlia di 11. "È così che lo stato terrorista trascorre questa Domenica delle Palme. È così che la Russia si isola ancora di più dal mondo, dall'umanità".
 

La Russia deve affrontare "perdite colossali" vicino ad Avdiivka e Marinka nell'oblast di Donetsk

L'esercito russo ha affrontato "perdite colossali" vicino alle città di Avdiivka e Marinka nell'oblast di Donetsk negli ultimi giorni, perdendo lì circa due compagnie di militari, fino a 400 soldati ogni giorno, ha detto il portavoce militare ucraino Oleksii Dmytrashkovskyi.

Militari ucraini, la situazione a Bakhmut è un 'inferno'

"Bakhmut resiste e ha una scorta" di armi, ma "i russi sono più numerosi di noi e detengono più munizioni". Lo ha affermato Yuriy Syrotyuk, un militare ucraino in un'intervista alla televisione nazionale, precisando che la situazione a Bakhmut è "davvero dura" per le forze di Kiev, poiché sono in inferiorità numerica rispetto alle truppe russe e ai combattenti Wagner.  "È un inferno a Bakhmut. Attualmente stiamo mantenendo il fianco destro della difesa della città. L'artiglieria nemica sta sparando senza sosta", ha precisato.
Le battaglie all'interno della città sono "le più difficili poiché siamo molto vicini al nemico", ha aggiunto da parte sua Serhiy Cherevaty, portavoce del Gruppo orientale delle forze armate ucraine. "Ma le vie del rifornimento sono ancora aperte e le forze ucraine mantengono le loro posizioni", ha detto, sottolineando che i combattenti mercenari di Wagner sono stati "i più aggressivi nella direzione di Bakhmut", e che nella zona sono anche impegnati paracadutisti russi e soldati di fanteria.

Una giornata di guerra a Bakhmut vista dalla prospettiva di un soldato ucraino


Rapporti non ufficiali - ricorda la Cnn -, suggeriscono che le forze russe stiano continuando la loro lenta avanzata attraverso il centro di Bakhmut e nelle parti occidentali della città, con la stazione ferroviaria come potenziale prossimo obiettivo chiave da conquistare.

Kiev, 'non possiamo abbattere tutti i missili russi'
 

I missili russi che colpiscono l'Ucraina possono teoricamente essere abbattute da missili antiaerei, ma se si abbattono tutti si potrebbe causare un rapido esaurimento delle scorte e lasciare i cieli ucraini indifesi ai missili da crociera, agli aerei e agli elicotteri russi, che costituiscono una minaccia più grave. A dichiararlo è Yuri Ignat, portavoce dell'aeronautica militare di Kiev. Un missile lanciato da un aereo da una grande altezza "può anche essere abbattuto. Ma dove prendere tanti mezzi? Se calcoliamo quanti missili sarebbero necessari - perché è necessario più di un missile per colpire una bomba, che non è cosa così facile -, allora corriamo il rischio semplicemente di restare senza armi sufficienti per contrastare le forze della Federazione Russa che sono già all'interno del Paese". Il compito principale dell'aviazione, ha ricordato il portavoce citato da Ukrinform, è impedire che aerei ed elicotteri russi appaiano nei cieli ucraini. "Se questi compaiono e sganciano bombe a caduta libera, allora, credetemi, l'inferno diventa molte volte peggiore".

Vescovo Kiev sulla Via Crucis del Papa: "Doloroso equiparare ucraini e russi"

"Per noi è difficile e doloroso pensare che noi ucraini e russi siamo nella stessa barca. Prima o poi verrà il momento di stabilizzare i rapporti tra le nazioni ma adesso abbiamo la guerra, e durante la guerra ogni messaggio ha il suo significato. Noi abbiamo capito che in guerra non si può parlare della pace e del perdono in generale. Capiamo la volontà del Papa di volere una pace in generale, ma per noi che qui  viviamo la guerra è un appello che non si accetta per il nostro punto di vista: siamo aggrediti, siamo la vittima, é una cosa diversa". Lo dice all'Ansa il vescovo della diocesi di Kiev-Zhytomyr, Vitaliy Krivitskiy, commentando le polemiche sulla Via Crucis di Roma. "Noi preghiamo sempre per il Papa, affinchè le sue parole siano giuste e arrivino nei nostri cuori in maniera giusta, e i nostri cuori sono aperti al pontefice per avere questi messaggi giusti e avere il dialogo".

Truppe di Kiev abbattono un drone russo nell'oblast di Sumy

Le truppe ucraine hanno abbattuto un drone da ricognizione russo che sorvolava Sumy Oblast. Lo ha riferito il comando operativo "Nord", precisando che il velivolo è stato abbattuto con cannoni antiaerei. Il drone abbattuto sembra essere un Uav da ricognizione di fabbricazione russa.

Kiev: almeno due feriti in un raid russo nel Donetsk

L'esercito russo ha bombardato oggi la città di Druzhkivka nell'oblast del Donetsk ferendo almeno due civili. Lo riferisce il capo dell'ufficio della presidenza ucraina, Andriy Yermak, citato da Kyiv Independent. A causa del bombardamento alcune case sono state danneggiate, ha aggiunto Yermak. Druzhkivka si trova a una certa distanza dalla linea del fronte e a circa 40 chilometri a ovest di Bakhmut, una città che le forze russe stanno cercando di catturare da più di sei mesi.

 

Macron: "L'autonomia strategica deve essere la battaglia dell'Europa"

"L'autonomia strategica deve essere la battaglia dell'Europa. Non vogliamo dipendere da altri su questioni critiche. Il giorno in cui non si potrà più scegliere sull'energia, su come difendersi, sui social network, sull'intelligenza artificiale perché non abbiamo più l'infrastruttura su questi temi, si uscirà dalla storia per un po'". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, intervistato da Les Echos in occasione della visita di Stato in Cina, nel corso della quale ha anche incontrato il presidente cinese Xi Jinping. "Per troppo tempo l'Europa non ha costruito questa autonomia strategica. Oggi la battaglia ideologica è stata vinta", ha dichiarato l'inquilino, sottolineando però che ora è necessario attuare questa strategia. "La trappola per l'Europa sarebbe che, nel momento in cui arriva un chiarimento della sua posizione strategica, si trovi coinvolta in uno sconvolgimento del mondo e in crisi che non sono nostre", prosegue Macron, secondo il quale l'autonomia strategica è fondamentale per evitare che gli Stati europei diventino "vassalli" quando l'Europa potrebbe essere "il terzo polo" di fronte a Stati Uniti e Cina.

Macron: "Non è il momento delle trattative, ma le prepariamo"

"Penso che la Cina arrivi alla nostra stessa conclusione, vale a dire che oggi il tempo è militare. Gli ucraini resistono e noi li aiutiamo. Non è il momento delle trattative, anche se le prepariamo e se dobbiamo porre le basi. È questo l'obiettivo di questo dialogo con la Cina: consolidare approcci comuni". Ad affermarlo in un'intervista a Les Echos è il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron dopo la sua visita in Cina e il suo incontro con il presidente cinese Xi Jinping.
Per Macron questi approcci devono prevedere "il sostegno ai principi della Carta delle Nazioni Unite; un chiaro richiamo sul nucleare e spetta alla Cina trarre le conseguenze dal fatto che il presidente russo Vladimir Putin ha dispiegato armi nucleari in Bielorussia pochi giorni dopo essersi impegnato a non farlo; un richiamo molto chiaro al diritto umanitario e alla protezione dei bambini; il desiderio di una pace negoziata e duratura".
"Osservo - sottolinea Macron - che il presidente Xi Jinping ha parlato dell'architettura europea di sicurezza. Ma non ci può essere un'architettura di sicurezza europea finché ci sono paesi invasi in Europa o conflitti congelati. Vedete dunque che da tutto ciò emerge una matrice comune. L'Ucraina è una priorità per la diplomazia cinese? Forse no. Ma questo dialogo permette di mitigare i commenti che abbiamo sentito su una forma di compiacimento da parte della Cina nei confronti della Russia".

(ansa)

Zelensky alla Polonia: "I vostri aiuti un altro passo verso la vittoria"

"La mia visita e i negoziati a Varsavia sono stati un altro passo verso la vittoria". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo il viaggio in Polonia e i colloqui con il presidente polacco Andrzej Duda. "Grazie per le decisioni concordate, per il potente pacchetto di difesa. Grazie per le vite che salviamo con la nostra solidarietà!", ha aggiunto Zelensky.

(afp)

Ucraina, Isw: "Ridotte le capacità difensive", soldati russi costretti a usare l'artiglieria

 Le forze russe stanno usando l'artiglieria per compensare le loro ridotte capacità offensive. Lo scrive L'Institute for the Study of War (ISW), spiegando che ieri fonti sia ucraine che russe hanno parlato del "rallentamento delle operazioni offensive di Mosca lungo l'intera linea del fronte, confermando la valutazione di Isw secondo cui l'offensiva russa complessiva si sta avvicinando al culmine".

 

Ucraina, il Papa: "I prigionieri tornino a casa salvi"

Confortare i "feriti e quanti hanno perso i propri cari a causa della guerra" e far sì che "i prigionieri possano tornare sani e salvi alle loro famiglie". È il messaggio di Papa Francesco per il conflitto russo-ucraino durante la benedizione 'Urbi et Orbi' nella quale viene concessa l'indulgenza plenaria a tutti i fedeli radunati in piazza San Pietro e quelli collegati via radio, tv e internet con il Vaticano. Bergoglio ha chiesto di aiutare "l'amato popolo ucraino nel cammino verso la pace" e diffondere "la luce pasquale sul popolo russo".

(afp)

 

Papa: "Sia pace in Ucraina e arrivi luce sulla Russia" 

Nuovo appello del Papa per la pace in Ucraina. "Aiuta l'amato popolo ucraino - ha pregato Francesco nell'Urbi et Orbi - nel cammino verso la pace, ed effondi la luce pasquale sul popolo russo. Conforta i feriti e quanti hanno perso i propri cari a causa della guerra e fà che i prigionieri possano tornare sani e salvi alle loro famiglie. Apri i cuori dell'intera comunità internazionale perché si adoperi a porre fine a questa guerra e a tutti i conflitti che insanguinano il mondo".

Ucrina, Parigi smentisce la presenza di soldati Francesi "on the ground"

Il ministero della Difesa francese ha smentito la presenza di soldati francesi in Ucraina, secondo quanto attribuito a documenti riservati del Pentagono. Un portavoce del ministro delle forze armate Sébastien Lecornu ha dichiarato che "non ci sono forze francesi impegnate in operazioni in Ucraina. I documenti citati non provengono dagli eserciti francesi. Non commentiamo documenti la cui fonte è incerta".

 

Zelensky: "Firmato acquisto di 200 veicolo Rosmak dalla Polonia"

L'Ucraina ha concordato con la Polonia l'acquisto di 200 veicoli corazzati Rosomak: lo ha detto ieri sera il presidente Volodymyr Zelensky, come riporta Ukrainska Pravda. "Per quanto riguarda i veicoli blindati, 200 veicoli Rosomak: cento ora e cento in seguito", ha detto il leader ucraino. Il Rosomak è un veicolo militare multiruolo 8 8 prodotto dalla società polacca Rosomak.

Ucraina, leak militari: "Wagner hanno cercato armi da Turchia"

Dalla fuga online di documenti top secret Usa sulla situazione in Ucraina, risulta che gli Stati Uniti hanno ottenuto l'accesso ai piani interni del famigerato gruppo di mercenari russi Wagner, che - tra le altre cose - ha cercato di acquistare armi dalla Turchia, un Paese membro della Nato. Come riporta il Washington Post, riferendosi ai documenti classificati emersi online, all'inizio di febbraio il personale della Wagner "ha incontrato contatti turchi per acquistare armi e attrezzature dalla Turchia per le operazioni in Mali e Ucraina". Il rapporto afferma, inoltre, che il presidente ad interim della giunta militare del Mali, Assimi Goita, "ha confermato che il Mali può acquisire armi dalla Turchia per conto della Wagner".

 

Kiev: "Respinti più di 50 attacchi russi nelle ultime 24 ore

Le truppe ucraine hanno respinto ieri più di 50 attacchi russi nelle direzioni di Lyman, Bakhmut, Avdiivka e Marinka nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto lo Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev, come riporta il Kyiv Independent. Nelle ultime 24 ore, la Russia ha lanciato quattro missili, 40 raid aerei e almeno 58 attacchi con sistemi di razzi a lancio multiplo Mlrs contro le posizioni militari ucraine e infrastrutture civili, prosegue il rapporto. La difesa aerea ucraina da parte sua ha abbattuto due droni Supercam, sei droni Orlan-10 e sei droni Zala di fabbricazione russa. Nel complesso, l'Aeronautica militare ucraina ha condotto 12 attacchi contro basi russe nel Paese, mentre le forze di terra hanno colpito con missili e artiglieria altre due basi, un deposito di munizioni, una postazione di difesa aerea e cinque stazioni per la guerra elettronica.

Kiev, 468 bambini ucraini uccisi dall'inizio della guerra

 Sono 468 i bambini ucraini rimasti uccisi e 947 feriti dall'inizio dell'invasione russa, il 24 febbraio 2022. Lo ha dichiarato l'ufficio del Procuratore generale ucraino citato da Ukrinform. Nella maggior parte dei casi, si tratta di minorenni che vivevano nella regione di Donetsk.

Bild: "Zelensky in Germania a Maggio"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe recarsi per la prima volta in visita in Germania a maggio, per ricevere di persona il premio Carlo Magno. Lo rivela l'edizione domenicale della Bild, che cita una fonte del governo tedesco. Il premio viene assegnato ogni anno ad Aquisgrana ad una personalità che si sia distinta per il suo contributo all'unità europea. Se confermata, la visita sarebbe il suggello alla nuova fase nei rapporti tra Kiev e Berlino, dopo le tensioni dei mesi scorsi causate dal non sufficiente, secondo Zelensky, impegno della Germania nelle forniture militari all'Ucraina.

 

Kiev:"31 bambini ucraini riuniti con le loro famiglie dopo la deportazione in Russia"

Trentuno bambini sono stati riuniti alle loro famiglie in Ucraina dopo una lunga operazione per il loro ritorno dalla Russia o dalla Crimea. Lo ha riferito l'organizzazione umanitaria Save Ukraine. Kiev stima che quasi 19.500 bambini siano stati 'rapiti' dai russi dall'inizio della guerra, in quelle che condanna come "deportazioni illegali". Mosca ha sempre negato il rapimento di bambini, affermando che i piccolo vengono portati via per la loro sicurezza. Mykola Kuleba, fondatore di Save Ukraine, ha spiegato che quella appena concluso è la quinta missione di salvataggio. "E' stata speciale per il numero di bambini che siamo riusciti a restituire e anche per la sua complessità", ha riferito.

 

Bombe russe sulla regione di Sumy

 Le forze russe hanno bombardato questa mattina con l'artiglieria una comunità della regione di Sumy, nell'Ucraina orientale, senza provocare vittime: lo ha reso noto l'amministrazione militare regionale, come riportano i media nazionali. "La notte è trascorsa senza bombardamenti. Al mattino, tre bombardamenti di artiglieria della comunità di Seredino-Budskaya sono stati effettuati dal territorio della Russia", si legge nel messaggio. "Fortunatamente nessuna conseguenza", ha aggiunto l'amministrazione, precisando che sono stati lanciati 5 proiettili.

Raid su Zaporizhzhia, morti padre e figlia 12enne

Nuovi raid russi su Zaporizhzhia, nella notte, hanno ucciso un uomo e la figlia. "Due razzi hanno colpito uno dei quartieri residenzialidella città. Hanno distrutto una casa. Finestre e tetti sono stati danneggiati in decine di abitazioni adiacenti. Ad oggi, è noto che, purtroppo, sono morte due persone: un uomo e la figlia nata nel 2012", ha fatto sapere Anatoliy Kurtev, segretario del consiglio comunale di Zaporizhzhia, in un messaggio sul canale Telegram.

Zelensky: la vittoria è una festività che unirà il mondo libero

In occasione della Pasqua, rivolgendosi però a tutte le religioni monoteiste che in questo periodo celebrano festività chiave, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inviato un augurio che è un appello all'unità contro l'aggressione russa che viola "i valori del rispetto dell'essere umano e della libertà". Le parole di Zelensky: "Celebriamo importanti festività in date diverse, ma una sarà l'unica per tutti: per l'Ucraina e l'intero mondo libero. Si tratta del giorno della nostra vittoria".

 

 

La regione di Kherson colpita 71 volte nella giornata di ieri

L'esercito russo ha bombardato ieri la regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale, 71 volte: lo ha detto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Alexander Prokudin, come riporta Rbc-Ucraina. Sono state colpite aree residenziali, linee elettriche, un terminal per il grano e un cantiere navale.

 

Ucraina: bombe russe su Zaporizhzhia, morti padre e figlia

Un uomo di 50 anni e sua figlia di 11 sono morti in seguito ai bombardamenti russi sulla città di Zaporizhzhia, nell'Ucraina meridionale. Un edificio residenziale è stato parzialmente distrutto e c'è stato un incendio su un'area di 100 metri quadrati, le case vicine e le finestre degli  edifici vicini sono state parzialmente danneggiate dall'onda d'urto

Usa: Dipartimento Giustizia indaga su fuga documenti riservati

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha aperto un'indagine per cercare di identificare la fonte delle fughe di documenti riservati legati in particolare all'invasione russa dell'Ucraina, pubblicati questa settimana sui social network. Secondo i primi accertamenti, queste fughe riguardano anche analisi molto delicate sugli alleati degli Stati Uniti. "Abbiamo comunicato con il Ministero della Difesa di questo e abbiamo aperto un'indagine". Dozzine di documenti riservati sono stati rilasciati su Twitter, Telegram, Discord e altri social network negli ultimi giorni e continuano a emergere nuovi documenti. Venerdì, anche il Pentagono ha detto che stava indagando sul caso

 

Mosca, Medvedev: "Abbiamo bisogno della Grande Russia"

Il falco del presidente Vladimir Putin, ha sottolineato che l'attuale Stato ucraino sarebbe "un malinteso generato dal crollo dell'Urss". Poi il messaggio: "Abbiamo bisogno della grande Russia". Queste le dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Dmitry Medvedev