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Il monito di Biden: “La Brexit ha creato molti problemi in Irlanda del Nord. Ma ora preserviamo la pace”

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden a Belfast (afp)
A Belfast l’atteso discorso del presidente americano, per i 25 anni degli storici accordi del Venerdi Santo: “La fine delle ostilità non era inevitabile, ora si accetti il nuovo accordo Brexit”. Ma gli unionisti non ci stanno: il boicottaggio del governo continua
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BELFAST - "La pace in Irlanda del Nord non era inevitabile, dunque ora dobbiamo preservarla", avverte Joe Biden dal palco della Ulster University, "purtroppo la Brexit ha creato molte complicazioni all'isola. Ma ora c'è il nuovo accordo tra Ue e Uk sull'Irlanda del Nord, il Windsor Agreement, e questo può portare stabilità ed enormi investimenti a Belfast e nel resto della nazione: ci sono imprenditori americani che non vedono l'ora di sbarcare qui".
 
Eccolo, il presidente americano ma anche molto "irlandese", che lancia i suoi moniti da una Belfast blindata e ancora divisa a 25 anni dalla pace del Venerdì Santo. Tra i tanti applausi in strada, quando passa la limousine blindata "The Beast" con Biden a bordo, qualcuno mostra una bandiera di Trump, un altro critico alza un cartello "fake Catholic, fake President" (finto cattolico, finto president…
BELFAST - "La pace in Irlanda del Nord non era inevitabile, dunque ora dobbiamo preservarla", avverte Joe Biden dal palco della Ulster University, "purtroppo la Brexit ha creato molte complicazioni all'isola. Ma ora c'è il nuovo accordo tra Ue e Uk sull'Irlanda del Nord, il Windsor Agreement, e questo può portare stabilità ed enormi investimenti a Belfast e nel resto della nazione: ci sono imprenditori americani che non vedono l'ora di sbarcare qui".
 
Eccolo, il presidente americano ma anche molto "irlandese", che lancia i suoi moniti da una Belfast blindata e ancora divisa a 25 anni dalla pace del Venerdì Santo. Tra i tanti applausi in strada, quando passa la limousine blindata "The Beast" con Biden a bordo, qualcuno mostra una bandiera di Trump, un altro critico alza un cartello "fake Catholic, fake President" (finto cattolico, finto presidente, riferito alla fede di Biden). Il leader americano è arrivato ieri sera nella capitale nordirlandese ed è già ripartito per la sua prossima tappa, nella contea irlandese di Louth, dove risale un ramo minore delle sue origini nell'isola "smeraldo", i Finnegan (l'altra contea da dove proviene il suo quartavolo e gran parte della sua famiglia irlandese è Mayo).
 
 
Un discorso apparentemente cauto quello di Biden, che ha evitato forti esortazioni come quelle di Clinton negli anni Novanta che potevano essere spacciate per "intromissioni". Ciononostante, le parole del presidente sono risuonate forti e chiare nell'auditorium dell'università di Belfast, dove era presente anche Sir Jeffrey Donaldson, il leader del massimo partito unionista Dup che sta boicottando e bloccando da un anno la formazione del governo "confessionale" a Belfast con i repubblicani di Sinn Féin. Motivo: l'accordo post Brexit con la Ue, anche nella nuova versione "Windsor Agreement" aggiornata dal primo ministro britannico Rishi Sunak e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, non li soddisfa perché secondo loro ancora stacca l'Irlanda del Nord dalla Gran Bretagna, facendo così scivolare Belfast verso una temutissima riunificazione con la Repubblica di Irlanda a sud.
 
"Ma il governo nordirlandese deve tornare in funzione il prima possibile", ha ammonito Biden, "ne va della prosperità e della pace in Irlanda del Nord. In politica il compromesso è fondamentale", ha aggiunto il presidente americano, con un chiaro riferimento agli unionisti e al partito Dup di Donaldson, pur senza citarli esplicitamente. 
 
 
 "La vostra storia è la nostra storia", ha poi affermato Biden, "ma cosa ancora più importante, il vostro futuro è il futuro dell'America. L'Irlanda del Nord non tornerà indietro", perché gli accordi del Venerdi Santo nel 1998 "hanno insegnato alle persone che quando le cose sembrano fragili, è allora che c'è più bisogno di speranza e duro lavoro". Speranza, un termine ripetuto più volte dal presidente statunitense.
 
Ma le parole di Biden non hanno convinto il leader unionista del Dup, Sir Jeffrey Donaldson, che dopo il discorso ha dichiarato ai reporter presenti: "Il discorso del presidente? Non andrà a cambiare le dinamiche della politica in Irlanda del Nord. Noi del partito abbiamo delineato chiaramente le modifiche che devono essere fatte al nuovo protocollo post Brexit, ossia una chiara appartenenza di Belfast al mercato britannico e il non allineamento automatico alle norme Ue".
 
In mattinata Amanda Sloat, la responsabile europea del National Security Council, aveva detto a Repubblica e altri media internazionali che "il presidente Biden non è antibritannico e che incoraggia la pace e l'armonia in Irlanda del Nord", in risposta al portavoce del partito Dup, Sammy Wilson, che aveva accusato in mattinata il leader americano di avere forti pregiudizi contro il Regno Unito e l'unionismo, "ripetuti più volti nel corso della sua carriera".