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Francia, di nuovo in piazza contro la riforma delle pensioni. A Parigi manifestano in 400mila: invasa la sede di Lvmh

Scontri davanti all'Hotel de Ville (reuters)
Per la dodicesima giornata di mobilitazione contro la misura voluta dal governo Macron, secondo i sindacati migliaia di persone sono tornate a protestare in tutto il Paese. Prendendo di mira anche alcuni obiettivi del lusso come la società di Bernard Arnaud
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In attesa della decisione della Corte costituzionale francese che domani si pronuncerà sulla contestata riforma del sistema pensionistico, i manifestanti sono tornati in piazza numerosi e agguerriti per una nuova giornata di mobilitazione, la dodicesima.

Secondo la confederazione dei sindacati Cgt nella sola Parigi sarebbero oltre 400mila i partecipanti ai cortei - cifra stimata a 42mila dalla polizia - ma è in tutto il Paese che continuano gli scioperi e i sit-in. Da oggi nella capitale sono tornati a scioperare anche i netturbini dopo l'astensione durata tre settimane a marzo che aveva portato ad accumularsi fino a 10 mila tonnellate di spazzatura per l…

In attesa della decisione della Corte costituzionale francese che domani si pronuncerà sulla contestata riforma del sistema pensionistico, i manifestanti sono tornati in piazza numerosi e agguerriti per una nuova giornata di mobilitazione, la dodicesima.

Secondo la confederazione dei sindacati Cgt nella sola Parigi sarebbero oltre 400mila i partecipanti ai cortei - cifra stimata a 42mila dalla polizia - ma è in tutto il Paese che continuano gli scioperi e i sit-in. Da oggi nella capitale sono tornati a scioperare anche i netturbini dopo l'astensione durata tre settimane a marzo che aveva portato ad accumularsi fino a 10 mila tonnellate di spazzatura per le strade.

Ma sono soprattutto gli scontri ad alimentare le tensioni tra poliziotti e manifestanti. I primi lanci di proiettili di gomma e lacrimogeni si sono registrati in mattinata a Nantes e Rennes, mentre nel pomeriggio a Parigi - dove erano state vietate le manifestazione davanti alla Corte costituzionale - erano già 25 le persone fermate per il lancio di pietre contro le vetrine di rue di Rivoli.

Un bersaglio, il lusso, preso di mira anche da un gruppo di un altro gruppo di manifestanti che ha prima forzato e poi si è introdotto all'interno della sede di Lvmh, la multinazionale del lusso con a capo Bernard Arnaud, la persona che insieme a Francoise Bettencourt Meyers guida la recente classifica dell'uomo e della donna più ricchi del mondo. 

E tensioni si sono registrate anche vicino all'Hotel de Ville con la polizia che ha blindando il grande magazzino Bhv di Marais, per evitare l'entrata dei manifestanti.