In Germania, l'uso personale di cannabis arriverà a 50g mensili. Ma la legge è un passo indietro rispetto al programma di governo
di Tonia Mastrobuoni , di Tonia Mastrobuoni"California dreamin’”: in Germania resta un sogno la liberalizzazione della cannabis “all’americana’, con i coffee shop e i sommelier che ti consigliano le varietà migliori di indica e sativa. Quando si era insediato il governo “semaforo” di Olaf Scholz, i due partiti antiproibizionisti per antonomasia, i verdi e i liberali, avevano insistito per mettere nero su bianco la promessa della legalizzazione della cannabis nella prima economia europea. Una rivoluzione che avrebbe avuto enormi riflessi sul colossale mercato mondiale, saldamente in mano alla criminalità e alle mafie. Invece, nei numerosi stati americani che l’hanno legalizzata, i tassi di criminalità sono scesi e l’erario ha incassato introiti miliardari dalle tasse.
"California dreamin’”: in Germania resta un sogno la liberalizzazione della cannabis “all’americana’, con i coffee shop e i sommelier che ti consigliano le varietà migliori di indica e sativa. Quando si era insediato il governo “semaforo” di Olaf Scholz, i due partiti antiproibizionisti per antonomasia, i verdi e i liberali, avevano insistito per mettere nero su bianco la promessa della legalizzazione della cannabis nella prima economia europea. Una rivoluzione che avrebbe avuto enormi riflessi sul colossale mercato mondiale, saldamente in mano alla criminalità e alle mafie. Invece, nei numerosi stati americani che l’hanno legalizzata, i tassi di criminalità sono scesi e l’erario ha incassato introiti miliardari dalle tasse.
Dopo un confronto con la Commissione europea, il ministro della Salute Karl Lauterbach (Spd) ha annunciato che “le politiche seguite finora sulla cannabis sono fallite: meglio tentare vie nuove”. Tuttavia, rispetto al piano originario rivelato a novembre del 2022 che ambiva a una piena legalizzazione, il governo Scholz ha ridimensionato le sue ambizioni con una legge-quadro che ne depenalizzerà il possesso fino a 25 grammi (originariamente erano 30) o tre piante. E in ogni caso la quantità mensile consentita a ogni adulto over 21 sarà limitata a 50 grammi; per i giovani tra i 18 e i 21 il limite massimo sarà di 30 grammi.
Invece che nei coffee shop e nei negozi specializzati, però, la cannabis sarà accessibile solo agli adulti nei “Club della cannabis” ai quali bisognerà iscriversi. E’ chiaro che anche le ambizioni di incassi generosi per l’erario tedesco saranno ridimensionati rispetto ai piani originari.
Lauterbach e il collega dell’Agricoltura Cem Oezdemir hanno spiegato che le attuali leggi europee sono troppo restrittive per la concessione di licenze per la vendita al dettaglio. Ma in attesa di poterle cambiare, il governo tedesco intende avviare dei progetti-pilota in vista di una diffusione più capillare. “La politica dei divieti”, hanno sostenuto entrambi, “non ha funzionato. Il consumo di cannabis è una realtà diffusa”. Ed è meglio non lasciarla in mano ai criminali.