Qatargate, Tarabella e Panzeri ai domiciliari. L'ex eurodeputato socialista: "È finito un calvario"
L'eurodeputato socialista belga Marc Tarabella, in custodia cautelare in carcere dallo scorso 10 febbraio in quanto accusato nell'ambito del Qatargate, questa mattina è uscito dalla prigione di Marche-en-Famenne, nel Belgio meridionale. Il politico, come stabilito martedì dai giudici di Bruxelles, potrà continuare la detenzione agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
Potrà anche riprendere le attività di rappresentanza che non richiedono la presenza fisica, riferisce Le Soir. Potrà dunque seguire online i dibattiti parlamentari ma non potrà votare a distanza, possibilità esclusa per tutti gli europarlamentari dal…
L'eurodeputato socialista belga Marc Tarabella, in custodia cautelare in carcere dallo scorso 10 febbraio in quanto accusato nell'ambito del Qatargate, questa mattina è uscito dalla prigione di Marche-en-Famenne, nel Belgio meridionale. Il politico, come stabilito martedì dai giudici di Bruxelles, potrà continuare la detenzione agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
Potrà anche riprendere le attività di rappresentanza che non richiedono la presenza fisica, riferisce Le Soir. Potrà dunque seguire online i dibattiti parlamentari ma non potrà votare a distanza, possibilità esclusa per tutti gli europarlamentari dalla fine della pandemia. "Sono sollevato di potermi riunire alla mia famiglia. Questo periodo è stato un vero calvario. Vorrei ringraziare tutte le persone che mi hanno mostrato il loro sostegno durante tutte queste settimane", ha dichiarato Tarabella. "Non ho nulla da rimproverarmi e rimango ovviamente a completa disposizione degli inquirenti se hanno altre domande", ha aggiunto.
Anche l'ex europarlamentare Antonio Panzeri, detenuto dal 9 dicembre scorso nell'ambito della stessa inchiesta, è uscito dal carcere per andare agli arresti domiciliari. La scarcerazione era stata decisa dai magistrati una settimana fa.
Secondo le dichiarazioni messe a verbale da Panzeri, Tarabella, politico belga di origine italiana, avrebbe ricevuto tra 120 e 140mila euro perché addolcisse le proprie posizioni riguardo al Qatar, accusa che Tarabella ha negato. La sua immunità parlamentare è stata revocata dal Parlamento europeo insieme a quella di LCozzolino, lo stesso eurodeputato belga ha chiesto di revocarla e ha votato in questo senso in Aula. Era già stato espulso dal gruppo S&D al Parlamento europeo e chiede di essere ascoltato dal giudice dallo scorso dicembre.