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Con Mary Quant se ne va l’ultima icona della giovinezza

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Con le minigonne e le gonne, le donne ebbero la forza di intervenire per riuscire a conquistare il divorzio, l’interruzione di gravidanza e il diritto di famiglia
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Come è lontano il tempo di Mary Quant, quando pareva che tutto il mondo fosse giovane, sempre più giovane, e ascoltando “Revolver” dei Beatles eravamo ormai sicuri che la giovinezza non ce l’avrebbe rubata nessuno, che le gonne che scandalizzavano New York ci sarebbero durate per sempre.

Adesso so che Mary Quant aveva la mia età, era vecchissima, eppure noi ce la ricordiamo con quel buffo aspetto e quella pettinatura di lacca corta e scura a renderla diversa da tutte. Perché è stata quella immagine ad attraversare il cambiamento del secolo, ad arrivare a noi come se il passare degli anni non l’avesse toccata.

Anc…

Come è lontano il tempo di Mary Quant, quando pareva che tutto il mondo fosse giovane, sempre più giovane, e ascoltando “Revolver” dei Beatles eravamo ormai sicuri che la giovinezza non ce l’avrebbe rubata nessuno, che le gonne che scandalizzavano New York ci sarebbero durate per sempre.

Adesso so che Mary Quant aveva la mia età, era vecchissima, eppure noi ce la ricordiamo con quel buffo aspetto e quella pettinatura di lacca corta e scura a renderla diversa da tutte. Perché è stata quella immagine ad attraversare il cambiamento del secolo, ad arrivare a noi come se il passare degli anni non l’avesse toccata.

Anche io correvo da Biba, il grande negozio profumato in Chelsea dove essere felici voleva anche dire comprarsi a prezzi che parevano niente le sue meraviglie: che a poco a poco erano diventate sempre più corte delle mini, che si muovevano con l’audacia di chi pareva pronta a correre verso la felicità. Lei, Mary Quant - o Courrèges che rivendicava il taglio liberatorio - se la inventarono perché era il momento giusto, e non si poteva più farne a meno, proprio all’inizio epocale del 1967. E quel muoversi gentile era rappresentato dalle modelle giovanissime, la Twiggy di 17 anni, bionda e sottile come fosse un una piccola fata, o Jean Schrimpton, la bellezza commovente di quell’epoca, l’epoca della lunga giovinezza anche quella finita come tutto. Attorno la bella musica dei Rolling Stones, dei Beatles di tutti i nuovi giovanissimi che accompagnavano la grande giovinezza. Dopo il matrimonio con il nobile Alexander Plunket Greene, e un figlio, Orlando, finita la sua breve epoca se ne andò in Giappone, dove vanno a finire quelli che hanno avuto un grande successo, per poi ritornare nel Surrey dove si è spenta.

Quelle gonne corte e sempre più audaci, che liberavano le donne molto giovani, erano naturalmente il primo segnale di una libertà, vecchia ormai di sessant’anni, un modo di annunciare una frivolezza che in realtà non c’era. Però i Settanta erano vicini e in quegli anni, con le minigonne e le gonne, le donne ebbero la forza di intervenire per riuscire a conquistare, penso a noi, il divorzio, l’interruzione di gravidanza e il diritto di famiglia. Adesso la minigonna c’è o non c’è, la portano le belle nere che la moda sceglie, Mary Quant se ne è andata, e a noi non resta che arrivi una signora di quelle che facciano miracoli.