Fine settimana di sangue negli Stati Uniti, due sparatorie nel giro di poche ore e almeno sei morti
a cura della redazione Esteri , a cura della redazione EsteriNEW YORK - Ancora sparatorie negli Stati Uniti, costate la vita ad almeno sei persone nel giro di poche ore in due località diverse. In Alabama teatro degli spari è stata una festa di compleanno a Dadeville, una piccola città nella contea di Tallapoosa. È accaduto nella prima serata di sabato, intorno alle 22:30, in una sala da ballo Mahogany Masterpiece dove si festeggiava il compleanno di una 16enne.
In una breve nota in cui non si dice nulla sull'autore (o gli autori) degli spari, le autorità hanno confermato che ci sono stati 4 morti e "vari feriti". TRa le persone uccise anche il fratello della festeggiata, un ragazzo all'ultimo anno di scuola: "Era una persona speciale" spiega la nonna dei due ragazzi. Anche il movente resta da chiarire, ma gli inquirenti ritengono che a portare a questa tragedia sia stato un litigio tra ragazzi. In serata, durante una conferenza stampa, poi, la polizia ha chiarito: s…
NEW YORK - Ancora sparatorie negli Stati Uniti, costate la vita ad almeno sei persone nel giro di poche ore in due località diverse. In Alabama teatro degli spari è stata una festa di compleanno a Dadeville, una piccola città nella contea di Tallapoosa. È accaduto nella prima serata di sabato, intorno alle 22:30, in una sala da ballo Mahogany Masterpiece dove si festeggiava il compleanno di una 16enne.
In una breve nota in cui non si dice nulla sull'autore (o gli autori) degli spari, le autorità hanno confermato che ci sono stati 4 morti e "vari feriti". TRa le persone uccise anche il fratello della festeggiata, un ragazzo all'ultimo anno di scuola: "Era una persona speciale" spiega la nonna dei due ragazzi. Anche il movente resta da chiarire, ma gli inquirenti ritengono che a portare a questa tragedia sia stato un litigio tra ragazzi. In serata, durante una conferenza stampa, poi, la polizia ha chiarito: sono saliti a 28 i feriti nella
sparatoria di massa, precisando che alcune delle persone colpite "sono in condizioni critiche". Rivolto anche un appello alla comunità a fornire qualsiasi informazione utile per riuscire a prendere il killer.
Gli Stati Uniti pagano un prezzo molto alto per la diffusione delle armi da fuoco sul proprio territorio e per la facilità di accesso a pistole e fucili. Il Paese ha più armi che abitanti: un adulto su tre possiede almeno un'arma e quasi un adulto su due vive in una casa dove c'è almeno un'arma. La conseguenza di questa proliferazione è l'altissimo tasso di morte per spari negli Stati Uniti, con cifre neanche paragonabili a quelle di altri paesi sviluppati.