Usa, detenuto afroamericano trovato morto nella sua cella in Georgia: "Divorato dalle cimici"
di Masimo Basile , di Masimo BasileNEW YORK - Nel Paese più ricco al mondo si può morire come nel Medioevo, divorati dalle cimici, in una cella lercia, buia, asfissiante. Ad Atlanta, Georgia, un afroamericano di 35 anni, Lashawn Thompson, arrestato per una scazzottata, è stato trovato morto nella sua cella, probabilmente - come ha detto l'avvocato della sua famiglia, "divorato vivo dalle cimici" che avevano infestato quello che sarebbe tecnicamente un letto, ma era ridotto a una lastra rugginosa e fetida, circondata di rifiuti.
NEW YORK - Nel Paese più ricco al mondo si può morire come nel Medioevo, divorati dalle cimici, in una cella lercia, buia, asfissiante. Ad Atlanta, Georgia, un afroamericano di 35 anni, Lashawn Thompson, arrestato per una scazzottata, è stato trovato morto nella sua cella, probabilmente - come ha detto l'avvocato della sua famiglia, "divorato vivo dalle cimici" che avevano infestato quello che sarebbe tecnicamente un letto, ma era ridotto a una lastra rugginosa e fetida, circondata di rifiuti.
Il corpo del detenuto era devastato. Ci sono le foto di Thompson morto, coperto di ferite, come fosse stato colpito da un devastante morbillo. Alcuni media si sono rifiutati di mostrare le immagini, ma negli Stati Uniti la gente è andata alla ricerca sulla rete delle foto. Di Thompson i giornali ne hanno pubblicato solo una: si vede lui, grande e grosso, vestito da rapper, la croce d’oro al collo, le mani in tasca e un sorriso infantile.