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I pomodori spaziali sono arrivati sulla Terra

La navicella SpaceX Dragon (afp)
Coltivati nella serra della Stazione Spaziale Internazionale, sono stati congelati ed esaminati. L'esperimento potrebbe assicurare agli astronauti cibo fresco durante le missioni, ma potrebbe essere utile anche sul nostro pianeta
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Pomodori raccolti nello Spazio sono sbarcati sulla Terra questo fine settimana, a bordo della navicella SpaceX Dragon. La coltivazione è parte del progetto della Nasa Veg-05, finalizzato a garantire cibo fresco agli astronauti, soprattutto durante i viaggi di lunga durata.

Gli ortaggi sono stati coltivati a dicembre nella serra in miniatura della Stazione Spaziale Internazionale, Iss. I prodotti dei tre raccolti sono poi stati congelati ed esaminati per verificare gli effetti della qualità della luce e dei fertilizzanti, la sicurezza microbica e il loro valore nutrizionale. La Nasa ha commentato il risultato affermando che “la capacità di coltivare nello spazio è importante per le missioni future”, in particolare per la potenziale riduzione della dipendenza dai rifornimenti dalla Terra.

Ma il sistema sperimentato potrebbe essere utile anche sul nostro pianeta, “per fornire prodotti freschi a coloro che non hanno accesso ai gia…

Pomodori raccolti nello Spazio sono sbarcati sulla Terra questo fine settimana, a bordo della navicella SpaceX Dragon. La coltivazione è parte del progetto della Nasa Veg-05, finalizzato a garantire cibo fresco agli astronauti, soprattutto durante i viaggi di lunga durata.

Gli ortaggi sono stati coltivati a dicembre nella serra in miniatura della Stazione Spaziale Internazionale, Iss. I prodotti dei tre raccolti sono poi stati congelati ed esaminati per verificare gli effetti della qualità della luce e dei fertilizzanti, la sicurezza microbica e il loro valore nutrizionale. La Nasa ha commentato il risultato affermando che “la capacità di coltivare nello spazio è importante per le missioni future”, in particolare per la potenziale riduzione della dipendenza dai rifornimenti dalla Terra.

Ma il sistema sperimentato potrebbe essere utile anche sul nostro pianeta, “per fornire prodotti freschi a coloro che non hanno accesso ai giardini o come terapia agricola per gli anziani e le persone con disabilità", ha aggiunto l’agenzia aerospaziale.

Il primo fiore nello Spazio

La coltivazione di ortaggi e piante è oggetto di esperimenti già dagli anni Ottanta, quando un equipaggio sovietico coltivò il primo fiore sulla stazione spaziale Salyut 7. Nel 2015, la lattuga romana è diventata la prima verdura coltivata nello Spazio, mentre nel 2022 un gruppo di astronauti cinesi ha prodotto per la prima volta l’intero ciclo di vita di una pianta di riso in un ambiente di microgravità.

Tra gli esperimenti che partiranno oggi dalla stazione ci sono anche dei cristalli prodotti dall'Agenzia spaziale giapponese Jaxa che potrebbero rivelarsi utili per sviluppare pannelli solari più efficienti, e i risultati di un'indagine dell'Agenzia spaziale canadese sull'invecchiamento delle arterie in condizioni di microgravità.

La navetta della SpaceX era stata lanciata da Cape Canaveral, in Florida, lo scorso 2 marzo. L’equipaggio della missione Crew-6 è composto dagli americani Stephen Bowen e Warren Hoburg della Nasa, dal russo Andrey Fedyaev della Roscosmos e da Sultan Al-Neyadi degli Emirati Arabi Uniti. Il 28 aprile Al-Neyadi diventerà il primo astronauta arabo ad intraprendere una passeggiata nello spazio, durante la Spedizione 69.