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Iran, storica visita in Israele del figlio dello Shah

(reuters)
Oggi arriva per la prima volta nello Stato ebraico Reza Pahlavi, il cui padre fu detronizzato dalla Rivoluzione islamica. "Porto un messaggio di amicizia del popolo iraniano", ha scritto su Twitter, annunciando che si recherà anche allo Yad Vashem
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Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo Shah dell'Iran, arriva in Israele in quella che è considerata una "visita storica". Reza - il cui padre fu detronizzato dalla Rivoluzione islamica del 1979 - ha scritto su Twitter che lo scopo della visita è "di portare un messaggio di amicizia del popolo iraniano". Al tempo stesso - ha aggiunto - discutere con esperti di "tecnologie dell'acqua contro gli abusi del regime di Teheran a danni delle risorse naturali dell'Iran". "E - ha aggiunto - rendere omaggio alle vittime della Shoah". Pahlavi infatti visiterà lo Yad Vashem, il Museo dell'Olocausto a Gerusalemme, dove da stasera si celebra Yom HaShoah, il giorno in cui in Israele si ricorda lo sterminio dei 6 milioni di ebrei da parte dei nazisti e dei loro complici. 


Pahlavi è ospite della ministra dell'intelligence israeliana Gila Gamliel, che ha elogiato la sua "decisione coraggiosa&…

Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo Shah dell'Iran, arriva in Israele in quella che è considerata una "visita storica". Reza - il cui padre fu detronizzato dalla Rivoluzione islamica del 1979 - ha scritto su Twitter che lo scopo della visita è "di portare un messaggio di amicizia del popolo iraniano". Al tempo stesso - ha aggiunto - discutere con esperti di "tecnologie dell'acqua contro gli abusi del regime di Teheran a danni delle risorse naturali dell'Iran". "E - ha aggiunto - rendere omaggio alle vittime della Shoah". Pahlavi infatti visiterà lo Yad Vashem, il Museo dell'Olocausto a Gerusalemme, dove da stasera si celebra Yom HaShoah, il giorno in cui in Israele si ricorda lo sterminio dei 6 milioni di ebrei da parte dei nazisti e dei loro complici. 


Pahlavi è ospite della ministra dell'intelligence israeliana Gila Gamliel, che ha elogiato la sua "decisione coraggiosa": "Il principe ereditario simboleggia una leadership diversa da quella del regime degli ayatollah e porta avanti valori di pace e tolleranza, in contrasto con gli estremisti che governano l'Iran", ha detto.


Pahlavi ha lasciato l'Iran all'età di 17 anni per la scuola di volo militare negli Stati Uniti, poco prima che suo padre Mohammad Reza Pahlavi, malato di cancro, abbandonasse il trono per l'esilio. Oggi risiede ancora negli Stati Uniti, ha chiesto una rivoluzione pacifica che sostituisca il governo clericale con una monarchia parlamentare, sancisca i diritti umani e modernizzi la sua economia. Suo padre ha governato in modo sontuoso e repressivo e ha beneficiato di un colpo di Stato sostenuto dalla Cia nel 1953.

"Un Iran democratico cercherà di rinnovare i suoi legami con Israele e i vicini arabi", ha detto Pahlavi, "e secondo me quel giorno è più vicino che mai".