Cuba, Miguel Díaz-Canel rieletto presidente
a cura della redazione Esteri , a cura della redazione EsteriIl Parlamento cubano, riunito oggi nella sua prima sessione dopo le recenti elezioni, ha approvato la rielezione dell'attuale presidente uscente di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, per un secondo mandato. La presidente del Consiglio nazionale elettorale (Cen), Alina Balseiro Gutiérrez, ha comunicato che per Díaz-Canel hanno votato 459 parlamentari sui 462 presenti, equivalente al 97,66%.
Il Parlamento cubano, riunito oggi nella sua prima sessione dopo le recenti elezioni, ha approvato la rielezione dell'attuale presidente uscente di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, per un secondo mandato. La presidente del Consiglio nazionale elettorale (Cen), Alina Balseiro Gutiérrez, ha comunicato che per Díaz-Canel hanno votato 459 parlamentari sui 462 presenti, equivalente al 97,66%.
Tra le sfide del nuovo mandato, Díaz-Canel deve affrontare una grave recessione provocata dalla pandemia di Covid-19, l'aumento dell'inflazione innescato dalle scelte della politica finanziaria e severe sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Deve anche fare i conti con il malcontento di molti cubani, espresso in parte attraverso tassi record di emigrazione verso gli Stati Uniti e altrove.
Díaz-Canel è il primo civile ad aver preso le redini del Paese nel 2018 dopo le presidenze dei fratelli Fidel e Raul Castro. Il Paese all'epoca aveva "speranze di cambiamenti politici ed economici", ma Díaz-Canel è invece diventato l'alfiere della continuità, ha detto Luis Carlos Battista, analista e avvocato cubano-americano che vive a Washington.
Appena confermato Díaz-Canel, in conformità con le disposizioni della Costituzione, ha proposto al Parlamento di approvare la conferma di Manuel Marrero Cruz, come primo ministro cubano. Marrero, che ha 59 anni ed è architetto per formazione, "ha sviluppato - spiega il giornale Granma - uno stile di lavoro improntato al legame con le persone negli scenari più complessi". In lui, si dice infine, "spicca l'impegno per migliorare i meccanismi di ricezione di reclami, denunce e approcci da parte della popolazione, nonché un'attenzione diretta alle politiche sociali".