New York - Una rapina clamorosa in vecchio stile: una banda di professionisti ha portato via dal più grande aeroporto canadese, il Pearson International di Toronto, un carico di una tonnellata e mezzo di lingotti d'oro, del valore di oltre venti milioni di dollari. Il metallo era arrivato a bordo di un cargo e trasferito in una zona blindata all'interno dello scalo. Qui, ha spiegato la polizia canadese, senza entrare nei dettagli, "con mezzi illegali è stato portato via" e caricato su un furgone. Non si sa se ci siano sospetti o siano stati fatti arresti. La polizia non ha voluto indicare, al momento, il nome della compagnia aerea responsabile delle operazioni. L'aeroporto era stato bliccato per 18 minuti a causa di una serie di problemi, ma la polizia non ha voluto spiegare se il blackout dello scalo potrebbe essere legato al colpo. "È un evento molto raro", si è limitato ad affermare l'ispettore Stephen Duivesteyn. "L'unica cosa che conta - ha aggiunto - è risolvere in fretta il caso".
Quello di Toronto è l'aeroporto da cui passa tutto l'oro che viene raccolto dalle miniere e destinato al mercato straniero. Da Toronto partono gran parte degli aerei cargo diretti oltre oceano. La polizia reale canadese si sta occupando di questo colpo che richiama la celebre rapina compiuta nell'83 in Inghilterra, passata alla storia come Brink'sMatt robbery, quando dall'aeroporto internazionale di Heathrow, a Londra, sparirono tremila chili di lingotti e diamanti più soldi in contanti. Secondo i media locali, nonostante la dimensione del colpo, sarebbe opera di una gang locale, che avrebbe avuto l'appoggio decisivo di qualcuno che lavora all'interno dell'aeroporto. "Stiamo ancora cercando di capire come sia stato possibile", ha commentato un portavoce della Royal Canadian Mounted Police. Il problema per i rapinatori, dicono gli investigatori, sarà quello di riuscire a piazzare il carico, una difficoltà che incontrarono gli autori del colpo di quarant'anni fa.