Ai giovani inglesi non piace più la monarchia: meglio un presidente eletto che un sovrano ereditario
di
Enrico Franceschini
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di Enrico Franceschini
(afp)
Un sondaggio della Bbc, a due settimane dall’incoronazione di re Carlo, rivela per la prima volta che la maggioranza dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni si schiera contro la casa reale. In tanti, da quando non c'è più la regina Elisabetta, dichiarano di preferire un sistema repubblicano
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LONDRA – A due settimane dall’incoronazione di Carlo III, la monarchia britannica sembra in declino di consensi, in particolare fra i più giovani. Un sondaggio commissionato dalla Bbc rivela che una maggioranza di cittadini tra i 18 e i 24 anni preferirebbe avere un presidente eletto dal popolo invece di un sovrano ereditario: il 38 per cento della popolazione in tale fascia di età è di questo parere, contro un 32 per cento che è contento di avere un re o una regina, mentre il 30 per cento degli interpellati esprime incertezza sulla questione.
LONDRA – A due settimane dall’incoronazione di Carlo III, la monarchia britannica sembra in declino di consensi, in particolare fra i più giovani. Un sondaggio commissionato dalla Bbc rivela che una maggioranza di cittadini tra i 18 e i 24 anni preferirebbe avere un presidente eletto dal popolo invece di un sovrano ereditario: il 38 per cento della popolazione in tale fascia di età è di questo parere, contro un 32 per cento che è contento di avere un re o una regina, mentre il 30 per cento degli interpellati esprime incertezza sulla questione.
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera, dal nostro corrispondente Antonello Guerrera
Il favore per la monarchia tra i giovani era in calo da tempo: quando è morta Elisabetta II, lo scorso settembre, circa il 50 per cento dei suoi sudditi fra i 18 e i 24 anni aveva sentimenti negativi verso i Windsor o manifestava disinteresse. Ma è probabilmente la prima volta che la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze del Regno Unito si schiera contro la casa reale in un sondaggio. La Bbc osserva che molte persone con idee filo repubblicane o antimonarchiche erano riluttanti a schierarsi apertamente contro la monarchia finché sul trono c’era un personaggio storico e popolare come Elisabetta II, ma da quando al suo posto c’è il figlio Carlo, indipendentemente dal suo operato, non hanno più problemi a dire che auspicano il passaggio a un sistema repubblicano.
dal nostro inviato Antonello Guerrera, dal nostro inviato Antonello Guerrera
Il sondaggio, commissionato dalla trasmissione "Panorama" all’istituto demoscopico YouGov, segnala una tendenza simile tra la popolazione generale: a livello nazionale il consenso per la monarchia è sempre maggioritario, ma soltanto per il 58 per cento della popolazione. Alla morte della regina, la percentuale era tra il 60 e il 65 per cento. E in passato, quando la popolarità di Elisabetta era al massimo, i favori per la monarchia raggiungevano l’80 per cento della popolazione. Anche in questo ambito si intravede dunque un calo di consensi per la casa reale.
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera, dal nostro corrispondente Antonello Guerrera
Il dato demografico completa il quadro, evidenziando che il favore per il sistema monarchico è più alto tra gli anziani e diminuisce gradualmente a mano a mano che diminuisce l’età degli interpellati. Un segnale preoccupante, o perlomeno una sfida, per il regno di Carlo III, commenta la Bbc: il nuovo sovrano dovrà impegnarsi per cambiare il gradimento popolare verso la monarchia. O dovrà cambiare la monarchia.