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Stati Uniti, i Repubblicani del Montana votano l'esclusione della deputata transgender

Zooey Zephyr (reuters)
Zooey Zephyr, prima persona apertamente trans a entrare nella Camera del suo Stato, non potrà partecipare di persona ai lavori. Aveva dichiarato che chiunque avesse votato una legge che vieta assistenza medica a chi cerca la transizione di genere avrebbe avuto "le mani sporche di sangue"
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NEW YORK - L'idea dei Repubblicani americani di risolvere un problema sociale troncando la discussione ha prodotto un altro autogol. Dopo il Tennessee, tocca al Montana finire al centro della ribalta americana per la rottura delle regole del libero dibattito. Dopo l'espulsione dalla Camera del Tennessee dei due Democratici che avevano manifestato contro le armi, i sessantotto conservatori della Camera nel Montana hanno votato all'unanimità l'esclusione dall'aula di un'avversaria, Zooey Zephyr, Democratica, unica rappresentante transgender del Congresso statale. Non potrà partecipare ai lavori di persona, le è stato vietato di frequentare anche il corridoio principale che porta all'aula e l'anticamera. Potrà votare ma farlo solo in remoto, come una appestata.

Il motivo? Zephyr aveva sostenuto che chiunque avesse votato una legge che vieta assistenza medica a chi cerca la transizione di genere avrebbe avuto "le mani sporc…

NEW YORK - L'idea dei Repubblicani americani di risolvere un problema sociale troncando la discussione ha prodotto un altro autogol. Dopo il Tennessee, tocca al Montana finire al centro della ribalta americana per la rottura delle regole del libero dibattito. Dopo l'espulsione dalla Camera del Tennessee dei due Democratici che avevano manifestato contro le armi, i sessantotto conservatori della Camera nel Montana hanno votato all'unanimità l'esclusione dall'aula di un'avversaria, Zooey Zephyr, Democratica, unica rappresentante transgender del Congresso statale. Non potrà partecipare ai lavori di persona, le è stato vietato di frequentare anche il corridoio principale che porta all'aula e l'anticamera. Potrà votare ma farlo solo in remoto, come una appestata.

Il motivo? Zephyr aveva sostenuto che chiunque avesse votato una legge che vieta assistenza medica a chi cerca la transizione di genere avrebbe avuto "le mani sporche di sangue". "Se voterete sì a questa legge - erano state le parole esatte - spero che la prossima volta che ci sarà un'invocazione, quando vi inginocchierete per pregare, vedrete le vostre mani sporche di sangue".

Ventuno Repubblicani avevano chiesto subito di mettere al voto una censura perché Zephyr, a cui gli avversari non riconoscono il diritto all'uso del pronome femminile, aveva "umiliato il corpo legislativo del Montana". Venerdì le era stato impedito di parlare, e così martedì. Poi i Repubblicani, votando all'unanimità (tutti i Democratici hanno, invece, votato contro) l'hanno espulsa per tutta questa sessione, che si concluderà il 5 maggio. O si scusa pubblicamente, o non la faranno rientrare. Sostenitori della deputata hanno manifestato alla Camera. "Lasciatela parlare", hanno urlato. Sette persone sono state arrestate. Lo Speaker Matt Regier ha ordinato alla polizia di sciogliere la manifestazione. Repubblicani che avevano definito "legittimo" l'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, stavolta dicono che non si può manifestare all'interno della Camera del Montana, perché viola la "sacralità dell'edificio".

La tattica del "se non puoi batterlo, silenzialo" ha prodotto l'effetto contrario: uno Stato conosciuto per le Montagne rocciose e i suoi bisonti è diventato un caso nazionale. "Adesso abbiamo molti più occhi che ci guardano", ha commentato Zephyr in un'intervista all'Associated Press. Secondo i primi sondaggi a livello locale, la maggioranza degli elettori non ha approvato l'espulsione della transgender, votata da undicimila cittadini. "Il messaggio - ha aggiunto Zephyr - lanciato alla gente 'queer' in tutto il mondo e agli elettori è uno solo: 'non ascolteremo i vostri problemi'".  "Ma poi persone dello staff della Camera - ha rivelato - quando non sono viste da nessuno, vengono da me e mi dicono 'grazie'".

I due Democratici espulsi dagli avversari in Tennessee sono diventati icone nella battaglia contro le armi d'assalto. Zephyr potrebbe seguire lo stesso destino, per i diritti dei transgender. Prima di questo caso, nessuno la conosceva fuori dal Montana. Trentaquattro anni, eletta nel 2022, attivista Lgbtq+, Zephyr è stata la prima persona apertamente trans a entrare nella Camera. Disse di aver deciso di candidarsi, quando due anni fa i Repubblicani avevano votato in appena una settimana tre leggi che restringevano i diritti Lgbtq+. Una di queste vietava di aggiornare i propri dati anagrafici, in assenza di un completo intervento chirurgico.

Prima di essere eletta, Zephyr lavorava all'Università del Montana. Nel tempo libero, insegna Lindy Hop, danza afroamericana nata nell'era dello swing, anni '30, misto di jaz, tap, breakaway e Charleston. Il suo Stato non è il primo a prendere di mira i trans. I Repubblicani del Kansas hanno approvato una legge che vieta non solo nelle scuole ma nelle prigioni, centri psichiatrici e nei campus universitari alle persone di usare il bagno in base alla propria identità di genere. Vale per adulti e per i più giovani. La decisione segue quella del North Dakota, che ha limitato l'accesso dei trans ai bagni nelle strutture statali. Da gennaio decine di repubblicani in vari Stati hanno introdotto più di 400 bozze di legge per limitare i diritti di chi si riconosce in un genere diverso da quello registrato alla nascita. Almeno 29 sono diventate legge.