Il presidente della Bbc si dimette per un prestito a Boris Johnson
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Un altro scandalo nel Regno Unito, l’ennesimo caso clamoroso che coinvolge la Bbc, dopo quello di Gary Lineker. Il presidente Richard Sharp si è dimesso stamattina perché accusato di aver facilitato un maxi prestito all’ex primo ministro Boris Johnson, che poco tempo dopo lo avrebbe nominato proprio a capo della gloriosa tv pubblica britannica, l’anno scorso. Oggi è stato pubblicato un report indipendente, curato dal legale Adam Heppinstall, che ha confermato come Sharp non abbia comunicato tempestivamente alla Bbc il suo potenziale conflitto di interessi durante i colloqui precedenti all'assunzione. E dunque, dopo mesi di bufera mediatica, è stato costretto a dimettersi.
LONDRA - Un altro scandalo nel Regno Unito, l’ennesimo caso clamoroso che coinvolge la Bbc, dopo quello di Gary Lineker. Il presidente Richard Sharp si è dimesso stamattina perché accusato di aver facilitato un maxi prestito all’ex primo ministro Boris Johnson, che poco tempo dopo lo avrebbe nominato proprio a capo della gloriosa tv pubblica britannica, l’anno scorso. Oggi è stato pubblicato un report indipendente, curato dal legale Adam Heppinstall, che ha confermato come Sharp non abbia comunicato tempestivamente alla Bbc il suo potenziale conflitto di interessi durante i colloqui precedenti all'assunzione. E dunque, dopo mesi di bufera mediatica, è stato costretto a dimettersi.