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Turchia, Erdogan torna in pubblico dopo il malore

Dopo il giallo sulle condizioni di salute, riprende la campagna elettorale del leader turco in vista del voto del 14 maggio. Ma i sondaggi danno favorito il leader dell'opposizione Kilicdaroglu mentre tra i partiti resta in testa l'Akp
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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è tornato in pubblico a quasi quattro giorni dal malore che lo ha costretto a interrompere la campagna elettorale. Il presidente turco ha ottenuto il via libera dei medici per riprendere la campagna elettorale in vista delle cruciali elezioni del 14 maggio prossimo ed è giunto presso il festival dedicato alla tecnologia, Teknofest, a bordo dell'automobile turca Togg di nuova fabbricazione, guidata dal presidente dell'Azerbaigian e grande amico e alleato Ilham Aliyev.

Erdogan è atteso nel pomeriggio a Smirne e domani ad Ankara. Due appuntamenti che segnano la ripresa della campagna elettorale, quando mancano 16 giorni alle cruciali elezioni.

Continua la campagna elettorale

Un indizio sulla ripresa delle condizioni di salute di Erdogan era giunto nella tarda serata di ieri, quando ha parlato al telefono con il Segretario Generale dell'Onu, Antonio Guterres, con cui ha discusso della crisi in Sudan, della si…

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è tornato in pubblico a quasi quattro giorni dal malore che lo ha costretto a interrompere la campagna elettorale. Il presidente turco ha ottenuto il via libera dei medici per riprendere la campagna elettorale in vista delle cruciali elezioni del 14 maggio prossimo ed è giunto presso il festival dedicato alla tecnologia, Teknofest, a bordo dell'automobile turca Togg di nuova fabbricazione, guidata dal presidente dell'Azerbaigian e grande amico e alleato Ilham Aliyev.

Erdogan è atteso nel pomeriggio a Smirne e domani ad Ankara. Due appuntamenti che segnano la ripresa della campagna elettorale, quando mancano 16 giorni alle cruciali elezioni.

Continua la campagna elettorale

Un indizio sulla ripresa delle condizioni di salute di Erdogan era giunto nella tarda serata di ieri, quando ha parlato al telefono con il Segretario Generale dell'Onu, Antonio Guterres, con cui ha discusso della crisi in Sudan, della situazione in nord Siria e delle difficoltà relative il rinnovo dell'intesa tra Russia e Ucraina per il passaggio del grano attraverso il Mar Nero. Il 27 aprile Erdogan aveva parlato con Putin per poi comparire in video in occasione dell'inaugurazione del primo reattore della centrale nucleare di Akkuyu, costruita proprio dai russi di Rosatom.

Ora il ritorno alla campagna elettorale con l'appuntamento con le urne del prossimo 14 maggio che si avvicina e vede il presidente uscente impegnato in una serrata corsa alla riconferma in cui al momento pare avere un risicatissimo margine di vantaggio sullo sfidante Kemal Kilicdaroglu, leader di una coalizione di sei partiti e segretario del partito Repubblicano CHP.

Kilicdaroglu leader in testa nei sondaggi

In un sondaggio diffuso ieri il leader dell'opposizione Kilicdaroglu è in testa, davanti anche al leader dell'Akp. Lo mostra la ricerca del Motto and Findings Research in 26 province sulle elezioni presidenziali e parlamentari. Alla domanda "per quale candidato voteresti se ci fossero le elezioni domenica questa?", il 49,5 per cento dei 2.400 intervistati ha risposto Kilicdaroglu, mentre il 41,5 per cento ha confermato il sostegno a Erdogan.

La scelta del leader dell'opposizione, 74 anni, viene confermata anche nel caso in cui si andasse al ballottaggio, dal 51,4 per cento di votanti, mentre scende al 40,9 per cento il sostegno al presidente turco.

Tra i partiti resta invece in testa l'Akp, il partito al governo guidato da Erdogan, scelto dal 34,2 per cento degli interpellati. Il partito di centro sinistra Chp di Kilicdaroglu, che però guida una coalizione di sei partiti, viene invece indicato come prima scelta dal 33 per cento degli intervistati.