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Dimissioni del presidente Bbc, accuse al Guardian: “Quella vignetta è antisemita"

(reuters)
Dopo il caso della lettera di una parlamentare laburista, un’altra polemica per il quotidiano progressista: ritirata una caricatura di Richard Sharp, ebreo, con alcuni particolari giudicati offensivi
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LONDRA - Il Guardian ha chiesto scusa per una vignetta accusata di antisemitismo: "L'immagine non rispetta i nostri standard e abbiamo deciderla di rimuoverla dal nostro sito". Ma oramai il danno era fatto e online si era scatenata la polemica, per esempio da parte di David Rich autore del libro Everyday Hate: How Antisemitism is Built into Our World, che aveva definito "orribile" la vignetta del celebre quotidiano progressista inglese.

A innescare le critiche era stata una caricatura realizzata da Martin Rowson per commentare l'ultimo caso che ha coinvolto la Bbc, ossia le dimissioni del presidente Richard Sharp dopo le accuse di aver facilitato nel 2021 un prestito di circa un milione di euro all'allora primo ministro Boris Johnson. Che poi, qualche settimana dopo, lo ha nominato a capo della gloriosa tv e radio pubblica britannica. 

La vignetta mostra Johnson in cima a una pila di escrementi che dice a Sh…

LONDRA - Il Guardian ha chiesto scusa per una vignetta accusata di antisemitismo: "L'immagine non rispetta i nostri standard e abbiamo deciderla di rimuoverla dal nostro sito". Ma oramai il danno era fatto e online si era scatenata la polemica, per esempio da parte di David Rich autore del libro Everyday Hate: How Antisemitism is Built into Our World, che aveva definito "orribile" la vignetta del celebre quotidiano progressista inglese.

A innescare le critiche era stata una caricatura realizzata da Martin Rowson per commentare l'ultimo caso che ha coinvolto la Bbc, ossia le dimissioni del presidente Richard Sharp dopo le accuse di aver facilitato nel 2021 un prestito di circa un milione di euro all'allora primo ministro Boris Johnson. Che poi, qualche settimana dopo, lo ha nominato a capo della gloriosa tv e radio pubblica britannica. 

La vignetta mostra Johnson in cima a una pila di escrementi che dice a Sharp, con lo scatolone dei licenziati: "Non ti preoccupare amico, ti nominerò a Lord come consolazione". Ma sono i dettagli del disegno che ritrae l'ex presidente Bbc ad aver destato le accuse di antisemitismo: Sharp, di religione ebraica, è infatti ritratto con uno scatolone di Goldman Sachs, pieno di monete d'oro. Ma ci sono anche dei calamari con i loro tentacoli e una testa che sembra quella dell'attuale primo ministro Sunak, ma che ha un naso molto adunco.

Particolari che hanno provocato le critiche online e sui social network perché quei tentacoli hanno ricordato a molti le caricature antisemite degli "ebrei burattinai", e così le monete d'oro e il naso adunco, insieme al ghigno di Sharp. Tutti questi elementi, secondo David Rich, rimandano alla "narrativa antisemita che ritrae gli ebrei in maniera grottesca e associati a denaro e potere. Propaganda del genere è già stata utilizzata dai nazisti e dai sovietici".

Critiche anche da parlamentari musulmani come il conservatore Saijd Javid - "Inquietante" - che ha ricordato come qualche anno fa il Guardian venne coinvolto in un altro caso per la controversa caricatura dell'ex ministra dell'Interno Priti Patel, che accentuava le sue origini indiane. Stephen Pollard, direttore dello Jewish Chronicle, ha chiesto su Twitter: "Come è possibile che ciò possa essere pubblicato dal Guardian senza alcun controllo?".

Come detto, il quotidiano si è scusato, e così anche l'autore della vignetta, Martin Rowson: "Non era assolutamente mia intenzione di offendere la comunità ebraica. Me ne scuso. La caricatura di Sharp occupa solo il 3% dell'intera vignetta. Sono andato a scuola insieme con Richard, so bene che è ebreo ma non ci ho pensato minimamente quando ho disegnato la vignetta". 

Qualche giorno fa, il Guardian è finito in un'altra polemica di carattere antisemita, per la pubblicazione di una controversa lettera della deputata laburista Diane Abbott in cui, tra le righe, minimizzava il razzismo contro gli ebrei, aggiungendo che questi o altre etnie o religioni "non avevano mai subito la stessa discriminazione dei neri".