Francia, scontri alle manifestazioni del Primo Maggio: poliziotti e manifestanti feriti. A Parigi un agente ustionato da molotov
a cura della redazione EsteriPARIGI - Un Primo Maggio di grande partecipazione e di violenti scontri si sta svolgendo in una Francia che scende in piazza contro la riforma delle pensioni. Tra i tanti cortei pacifici, come quelli che hanno sfilato per le strade di Parigi, Nantes, Lione, Marsiglia e le principali città francesi, si sono registrati violenti scontri nei quali sono rimasti feriti o contusi 108 poliziotti - impressionanti le immagini dell'agente ustionato a Parigi dopo essere stato raggiunto da una molotov - e numerosi manifestanti.
Le persone fermate in tutto il Paese a fine giornata erano 291, la maggior parte a Parigi dove la questura ha parlato di numerosi inflitrati black block provenienti anche da Italia e Regno Unito. "Se la stragrande maggioranza dei manifestanti è ovviamente pacifica, la polizia affronta teppisti estremamente violenti che sono venuti con un obiettivo: uccidere poliziotti e attaccare le proprietà altrui". Cos…
PARIGI - Un Primo Maggio di grande partecipazione e di violenti scontri si sta svolgendo in una Francia che scende in piazza contro la riforma delle pensioni. Tra i tanti cortei pacifici, come quelli che hanno sfilato per le strade di Parigi, Nantes, Lione, Marsiglia e le principali città francesi, si sono registrati violenti scontri nei quali sono rimasti feriti o contusi 108 poliziotti - impressionanti le immagini dell'agente ustionato a Parigi dopo essere stato raggiunto da una molotov - e numerosi manifestanti.
Le persone fermate in tutto il Paese a fine giornata erano 291, la maggior parte a Parigi dove la questura ha parlato di numerosi inflitrati black block provenienti anche da Italia e Regno Unito. "Se la stragrande maggioranza dei manifestanti è ovviamente pacifica, la polizia affronta teppisti estremamente violenti che sono venuti con un obiettivo: uccidere poliziotti e attaccare le proprietà altrui". Così il ministro dell'Interno francese Gerard Darmanin, mentre la prima ministra Elizabeth Borne ha twittato: "In molte città della Francia, questo Primo Maggio è stato un momento di mobilitazione e impegno responsabile. Le scene di violenza a margine dei cortei sono inaccettabili. Sostegno alle nostre forze dell'ordine".
Primo maggio, scontri tra polizia e manifestanti a Parigi: bici in fiamme, fumogeni e violenze
Per quanto riguarda la partecipazione i numeri diffusi da sindacati e autorità sono ampiamente discordanti: per la Cgt sono state 2,3 milioni le persone in piazza nelle diverse città francesi, mentre per il ministero degli Interni erano 782.000. Sempre per i sindacati, nella sola Parigi avrebbero sfilato 550mila persone, 110mila per la prefettura.
Il corteo a Parigi
Il corteo per le strade della capitale, a cui secondo le stime ufficiali hanno partecipato 110 mila persone (mentre il sindacato Cgt parla addirittura di 550mila), è partito intorno alle 14.30 sotto la pioggia, ma poco dopo si è spezzato in due tronconi. La parte iniziale del corteo si è staccata da quella ufficiale dei sindacati, danneggiando l'arredo urbano e anche attaccando filiali bancarie e agenzie immobiliari e appiccando il fuoco ad alcune biciclette. I gendarmi hanno cercato di caricare per cercare di disperdere i violenti, negli scontri una bomba molotov ha raggiunto un agente, ustionandolo. Gli scontri tra polizia e manifestanti violenti sono poi proseguiti per il resto del pomeriggio.
Scontri a Lione e Nantes
Extintion Rebellion all'attacco nella capitale
Un'azione "contro i ricchi". A lanciarla è stato il gruppo "Dernière Rénovation et Extinction Rebellion" a Parigi, a margine delle manifestazioni del Primo Maggio organizzate dai sindacati contro la riforma delle pensioni.
Un gruppo di militanti ecologisti ha versato, lanciato e spruzzato vernice arancione e rosa sulle facciate del museo d'arte (che era chiuso) della Fondazione Louis Vuitton, nel Bois de Boulogne. Di buon mattino, "una trentina di attivisti" ha gettato vernice sulle facciate usando estintori e bombe di vernice formate da "piccoli palloncini" gonfiabili, ha spiegato un portavoce dell'organizzazione, specificando che l'azione è durata "una decina di minuti".
A pochi chilometri di distanza, anche altri due siti parigini, la celebre Place Vendome e la facciata dell'Hotel Ritz, sono state presa di mira dal collettivo ambientalista "Dernière Rénovation". I "sei cittadini" che hanno preso parte all'azione sono stati "arrestati". Intorno a mezzogiorno, altri attivisti hanno poi lanciato vernice arancione "usando estintori" sulla facciata e sul piazzale del Ministero della Giustizia.