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Elezioni in Turchia, Kilicdaroglu accusa: "Lo staff di Erdogan prepara deep fake. Vogliono giocare a Cambridge Analytica"

(afp)
A meno di due settimane dalle elezioni presidenziali, l'intelligenza artificiale irrompe nella campagna elettorale turca. Il leader dell'opposizione denuncia un presunto tentativo del governo di manipolare gli elettori usando il dark web e profili falsi per attribuirgli frasi mai dette. Altun: "Calunnie"
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L'intelligenza artificiale irrompe nella campagna elettorale turca, a meno di due settimane da un voto considerato cruciale per il futuro del Paese.
Il leader e candidato dell'opposizione, Kemal Kilicdaroglu, ha accusato lo staff del presidente Erdogan di prepararsi a una mossa scorretta nei dieci giorni prima del voto usando le "tecniche di manipolazione online" e il "dark web".

Kilicdaroglu stava tenendo un comizio a Kayseri il 29 aprile e ha fatto riferimento a un presunto "lavoro sporco" da parte dei suoi avversari politici, rimandendo vago, ma il 1 maggio è tornato all'attacco in maniera più esplicita con uno dei suoi ormai famosi video su Twitter.

Il ruolo del dark web

"Mancano 2 giorni agli ultimi 10 giorni prima del voto. Lasciatemi dare il mio ultimo avvertimento", ha detto rivolgendosi al team di comunicazione della presidenza, al direttore Fahrettin Altun, al capo del dipartimento IT Serhat "e ai loro…

L'intelligenza artificiale irrompe nella campagna elettorale turca, a meno di due settimane da un voto considerato cruciale per il futuro del Paese.
Il leader e candidato dell'opposizione, Kemal Kilicdaroglu, ha accusato lo staff del presidente Erdogan di prepararsi a una mossa scorretta nei dieci giorni prima del voto usando le "tecniche di manipolazione online" e il "dark web".

Kilicdaroglu stava tenendo un comizio a Kayseri il 29 aprile e ha fatto riferimento a un presunto "lavoro sporco" da parte dei suoi avversari politici, rimandendo vago, ma il 1 maggio è tornato all'attacco in maniera più esplicita con uno dei suoi ormai famosi video su Twitter.

Il ruolo del dark web

"Mancano 2 giorni agli ultimi 10 giorni prima del voto. Lasciatemi dare il mio ultimo avvertimento", ha detto rivolgendosi al team di comunicazione della presidenza, al direttore Fahrettin Altun, al capo del dipartimento IT Serhat "e ai loro compagni di squadra Cagatay ed Evren: il mondo del dark web che state cercando di usare è dominato dall'intelligence straniera. Giocare a Cambridge Analytica va oltre le vostre capacità, ragazzi". Altun ha subito riposto accusando Kilicdaroglu di "calunnie" e difendendo il lavoro fatto dalle presidenza turca "contro le fake news" .

Fonti del Chp, il partito Repubblicano, fanno sapere ai media non governativi che il timore è che lo staff di Erdogan punti a influenzare "il 4-5% degli elettori fedeli all'Akp che cambieranno voto e influenzeranno il risultato elettorale a favore di Kilicdaroglu. L'obiettivo è impedire loro di votare per Kilicdaroglu", secondo quanto hanno dichiarato alla Bbc turca. Per riuscirci, lo staff presidenziale avrebbe in mente di creare profili finti del leader dell'opposizione, deep fake con false registrazioni audio e immagini montate da far circolare su alcuni siti del dark web per attribuire a Kilicdaroglu frasi che non ha mai detto e posizioni mai assunte.

Il precedente di Cambridge Analytica

L'anno scorso, il vicepresidente del Chp Onursal Adigüzel aveva messo in guardia dalle attività di raccolta dati dell'Autorità per le tecnologie dell'informazione e le comunicazioni turca che - disse - "ha iniziato a raccogliere tutti i dati personali degli abbonati a Internet, dal loro numero di cittadinanza a quale sito hanno guardato a che ora, la più grande operazione di plagio nella storia della Repubblica". Questo è il motivo per cui l'opposizione chiama in causa Cambridge Analytica, la società con sede nel Regno Unito che utilizzò i dati personali di 50 milioni di utenti di Facebook per indirizzare i risultati delle elezioni americane del 2016 e del referendum sulla Brexit.

Lo scambio di accuse si inserisce in un contesto teso alla vigilia di elezioni che potrebbero determibare un cambiamento politico storico in Turchia. Per la prima volta infatti, il presidente Erdogan non è certo della riconferma, i sondaggi registrano un testa a testa con Kilicdaroglu che guida una coalizione di sei partiti.  Il ministro dell'Interno, il falco, Suleyman Soylu, ha descritto un'ipotetica vittoria dell'opposizione come un "tentativo di colpo di stato politico". Due giorni dopo l'avvertimento di Kilicdaroglu: "Non giocate a Cambridge Analytica".