Darmanin, il "falco" della destra macronista che sogna la scalata all'Eliseo
dalla nostra corrispondente Anais Ginori
In ottobre, aveva censurato la linea dialogante del presidente che decise di incontrare a Roma Giorgia Meloni appena nominata. Dopo le critiche alla premier "incapace di gestire l'emergenza immigrazione", molti ministri condividono il senso delle sue parole ma sottolineano che ha sbagliato i toni. Non ci saranno scuse, ma ora a Parigi si cerca di ricucire con l'Italia