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New York, proteste e polemiche dopo l'uccisione in metropolitana di un senzatetto

Il video di Jordan Neely immobilizzato a terra, girato da un passeggero (afp)
La vittima, morta dopo essere stata immobilizzata da un ex marine, aveva problemi mentali e aveva dato in escandescenze sul treno. Ma nella coluttazione fatale nessuno è intervenuto per salvarlo. La deputata progressista Ocasio-Cortez parla di "un'esecuzione"
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New York - La morte di un popolare performer che imitava Michael Jackson, soffocato dentro un vagone della metropolitana, è diventato un caso che divide New York. Per molti uccidere un afroamericano con disturbi mentali è stato un atto di violenza pubblica che va perseguito. Per altri, l’ex marine bianco di 24 anni che lo ha immobilizzato, e tenuto bloccato a terra per quindici minuti, stringendogli il collo con una mossa fatale, è stato un eroe.

La rappresentante di New York, la Democratica Alexandria Ocasio-Cortez, parla di “esecuzione”. Centinaia di persone hanno manifestato giovedì per chiedere giustizia. Un’altra protesta è prevista per oggi. New York è una città dura, ma molti non accettano che si possa morire uccisi sul pavimento di un treno. 

Di Jordan Neely, l’homeless morto, si sa abbastanza: aveva 30 anni, era un popolare performer della metropolitana, si esibiva imitando Michael Jackson p…

New York - La morte di un popolare performer che imitava Michael Jackson, soffocato dentro un vagone della metropolitana, è diventato un caso che divide New York. Per molti uccidere un afroamericano con disturbi mentali è stato un atto di violenza pubblica che va perseguito. Per altri, l’ex marine bianco di 24 anni che lo ha immobilizzato, e tenuto bloccato a terra per quindici minuti, stringendogli il collo con una mossa fatale, è stato un eroe.

La rappresentante di New York, la Democratica Alexandria Ocasio-Cortez, parla di “esecuzione”. Centinaia di persone hanno manifestato giovedì per chiedere giustizia. Un’altra protesta è prevista per oggi. New York è una città dura, ma molti non accettano che si possa morire uccisi sul pavimento di un treno. 

Di Jordan Neely, l’homeless morto, si sa abbastanza: aveva 30 anni, era un popolare performer della metropolitana, si esibiva imitando Michael Jackson per raccogliere qualche dollaro. Il suo “moonwalk” strappava applausi, quando danzava al ritmo di “Thriller” a decine si fermavano per riprenderlo con il cellulare. A 14 anni Neely era rimasto segnato dalla morte della madre, uccisa in modo brutale. Dall’età di venti era stato arrestato quarantadue volte, per aggressione o aver evitato di pagare il biglietto.

Lunedì pomeriggio sul treno della linea F aveva urlato ai passeggeri una serie di frasi sconnesse, diceva di avere fame e sete e, secondo un testimone, di “essere pronto a morire”. A un certo punto si è tolto il giubbotto e l’ha sbattuto a terra. “Sono pronto a finire in carcere a vita”, ha aggiunto.

La sua storia rappresenta un fallimento della politica di New York sulla gestione della sanità mentale. Ma anche la reazione del suo “giustiziere”, un ragazzone biondo, vestito in abiti civili, jeans, giubbotto beige e zainetto, che ha reagito dopo aver litigato con Neely, è il risultato del fallimento della polizia più famosa al mondo. Le immagini hanno messo sullo stesso piano la morte di George Floyd, soffocato da un agente a Minneapolis, Minnesota, nel 2020, e quella di Neely, che nel video shock di un minuto, ripreso da un passeggero, Juan Alberto Vazquez, appare immobilizzato lungo il pavimento della carrozza, forse già privo di sensi. Nessuno interviene per aiutarlo.

Le riprese successive mostrano un passeggero provare a sollevargli una gamba. Altre due, in piedi, osservano in silenzio. Portato in ospedale al Greenwich Village, Neely verrà dichiarato morto. L’autopsia ha stabilito che il decesso è avvenuto per “compressione del collo”. C’è un’inchiesta aperta. L’ex marine, di cui non è stato diffuso il nome ma di cui tutto conoscono il volto, non è stato ancora incriminato.

Il sindaco Eric Adams, ex poliziotto, aveva promesso maggiore sicurezza per i passeggeri. Anche adesso dice: “Dobbiamo essere estremamente chiari su questo punto: non possiamo lasciare che persone con gravi problemi mentali si muovano nella nostra metropolitana”. Più controlli, più polizia, aveva detto.

Tecnicamente ha mantenuto la promessa, ma chiunque frequenti la metropolitana si accorge che i poliziotti fanno spesso capannello tra loro, parlando e scherzando tutto il tempo. Non c’è un servizio di pattugliamento dentro i treni, dove non è raro trovare qualcuno che, in piedi, comincia a insultare i passeggeri, avvicina il viso abbastanza da far sentire il suo fiato alcolico. I viaggiatori, spesso pendolari, spesso donne sole, restano impietriti, in attesa di potersi alzare al primo stop e allontanarsi. A New York, nonostante la fama di città cinica, la solidarietà è diffusa: se qualcuno viene molestato, è probabile che un altro viaggiatore intervenga fisicamente, o dica qualcosa, o prenda la persona, se è una donna, e la faccia sedere accanto. Manca la polizia. Cioè: è ovunque ma non dove dovrebbe. A Union Square, alle otto di sera di giovedì, dieci agenti stavano in cerchio a parlare e a scherzare. Nessuno era sui treni, dove sempre più sbandati trovano riparo.

L’emergenza pandemica ha aggravato la situazione. New York, come San Francisco o Los Angeles, cerca soluzioni al problema, ma finora non le ha trovate. La morte di Neely ha riacceso il dibattito e spinto di nuovo la gente a protestare. Dopo che Ocasio su Twitter aveva parlato di “omicidio” un altro progressista, il manager finanziario del municipio di New York Brad Lander ha definito l’ex marine un “vigilante”. Il sindaco Adams ha criticato entrambi. I media locali propongono le testimonianze dei pendolari, che confessano la loro paura. Eppure la metropolitana di New York è meno pericolosa rispetto agli anni ’80 e ’90, quando avvenivano più di una ventina di omicidi l'anno. L’anno scorso sono stati “solo” dieci. Nei cinque anni precedenti, erano di media due. I reati sono calati dell’8 per cento rispetto al 2022, ma la percezione del pericolo è rimasta lo stesso.