Questa mattina l'Ucraina ha denunciato l'uso di munizioni al fosforo ed incendiarie a Bakhmut, "nel tentativo di cancellare la città dalla faccia della terra". L'ufficio stampa delle Forze Speciali dell'Ucraina hanno fornito anche un video al giornale Ukrainska Pravda. Mentre nella Crimea occupata dai russi si sono verificate diverse esplosioni. "La difesa aerea è stata attivata nel Nord. Non ci sono state vittime e danni", ha riferito il consigliere del governatore filorusso Oleg Kryuchkov.
Lo scrittore nazionalista russo, Zakhar Prilepin, è rimasto ferito con un'autobomba in un attacco che la Russia ha attribuito all'Ucraina e all'Occidente. "Il fatto si è avverato: Washington e la Nato hanno alimentato un'altra cellula terroristica internazionale: il regime di Kiev", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova su Telegram.
Bakhmut, Kadyrov chiede formalmente a Putin dispiegamento ceceni
Il leader ceceno, Ramzan Kadyrov, ha puhbblicato su Telegram la lettera con cui chiede ufficialmente al presidente russo, Vladimir Putin, di autorizzare il dispiegamento di combattenti della sua unità 'Akhmat' nelle postazioni occupate dai mercenari della Wagner a Bakhmut. È stato lo stesso capo della Wagner, Evgheni Prigozhin, ad avvertire che i suoi uomini si ritireranno il 10 maggio da Bakhmut per le troppe perdite subite, in mancanza di munizioni che non arrivano da Mosca.
Kiev su Prilepin non smentisce né conferma coinvolgimento
I servizi segreti ucraini (Sbu) hanno detto di non poter confermare, nè smentire il loro coinvolgimento nell'attentato contro lo scrittore nazionalista russo, Zakhar Prilepin. "Ufficialmente non possiamo nè confermare, nè negare il coinvolgimento dello Sbu in questa esplosione che ha colpito gli occupanti e i loro scagnozzi", ha commentato il servizio stampa dell'intelligence di Kiev all'Ukrainskaya Pravda. "Potremo parlare di cosa c'è dietro questo o altri casi dopo la nostra vittoria che arriverà sciuramente presto", ha aggiunto.
Mosca indignata: su attacco a Prilepin "silenzio inaccettabile"
La Russia ha denunciato il "silenzio inaccettabile" della comunità internazionale che non ha denunciato l'attentato avvenuto oggi contro lo scrittore nazionalista Zakhar Prilepin, rimasto gravemente ferito dopo che un ordigno ha fatto saltare in aria l'auto su cui viaggiava nella regione di Nizhny Novgorod. "Il silenzio delle organizzazioni internazionali competenti in materia è inaccettabile", si legge in una nota del ministero degli Esteri russo. Per quanto accaduto Mosca ha accusato Kiev e i "suoi sponsor, principalmente gli Stati Uniti". Secondo gli inquirenti russi, il cittadino ucraino fermato come sospettato ha confessato di aver agito "su ordine dei servizi segreti" di Kiev.
Zelensky: "Porteremo a casa tutti i prigionieri"
"Oggi, la nostra squadra è riuscita a riportare a casa altri 45 dei nostri guerrieri dalla prigionia russa. Tutti hanno difeso Azovstal: uomini della Guardia nazionale, 35 soldati e sergenti, 10 ufficiali. Dobbiamo far tornare dalla prigionia russa tutta la nostra gente". Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, commentando l'ultimo scambio con la Russia: 45 combattenti del battaglione Azov catturati durante la battaglia per Mariupol. Le autorità ucraine non hanno specificato in che modo siano arrivate allo scambio e con quanti e quali prigionieri di guerra russi è stato effettuato.
Prilepin in coma farmacologico, intervento "riuscito"
Lo scrittore russo Zakhar Prilepin si trova in coma farmacologico dopo l'interventoi a cui è stato sottoposto a Nizhny Novgorod, in seguito all'attentato all'auto su cui viaggiava e in cui è rimasto ucciso il conducente e lui gravemente ferito. Lo riferisce il governatore della regione di Nizhny Novgorod Gleb Nikitin sul suo canale Telegram. "L'operazione ha avuto successo, dopo l'operazione Zakhar è tornato in sè, ora è in coma farmacologico per riprendersi più velocemente", ha detto, come riporta Ria Novosti.
Media: Prilepin in condizioni "stabili" dopo l'intervento
I medici hanno finito di operare lo scrittore nazionalista russo Zakhar Prilepin, vittima di un attentato in cui è esplosa la sua auto. Lo riferiscono fonti non precisate al quotidiano russo Izvestia, secondo cui le condizioni di Prilepin sono "stabili".
Kadyrov: "Pronti a liberare Bakhmut"
Il leader ceceno Ramzan Kadyrov assicura che le sue forze sono pronte a trasferirsi a Bakhmut: "Le unità Akhmat sono pronte a raggiungere Artemovsk (Bakhmut). Ho già firmato l'ordine per il Comandante in Capo assicurando che le unità si preparano a prendere il controllo della città. Le unità sono pronte al combattimento. Stiamo solo aspettando gli ordini. Diverse unità sono già in viaggio verso la zona dell'operazione militare speciale", ha scritto sul suo canale Telegram. "Nel prossimo futuro - prosegue Kadyrov, citato dalla Tass - libereremo la città, nonostante ogni sorta di notizia falsa su qualche terribile contrattacco da parte dell'esercito ucraino. Abbiamo già iniziato a sviluppare la nostra strategia per quest'area insieme al Ministero della Difesa russo. Credetemi, la tattica produrrà risultati positivi".
Prilepin, il sospettato "confessa" di lavorare per Kiev
Il comitato investigativo russo ha fatto sapere che l'uomo fermato in relazione all'attentato contro lo scrittore nazionalista Zakhar Prilepin, si chaima Aleksandr Permyakov e ha confessato di aver "agito su ordine dei servizi segreti ucraini". Lo riportano le agenzie russe.
Kiev: liberati 45 difensori di Azovstal
Sono stati liberati dalla Russia 45 combattenti che erano stati impegnati nella battaglia dell'acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo ha annunciato Andriy Yermak, capo dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky: "Stiamo riportando indietro 45 dei nostri. Si tratta di 42 uomini e 3 donne, difensori dell'Azovstal. Sono tutti guardie nazionali dell'unità creata 9 anni fa", ha riferito Yermak su Twitter. "La nostra gente è il nostro valore più grande", ha proseguito, "gloria agli eroi ucraini! Siamo felici di vedervi tutti a casa!".
Jill Biden: "Con Zelenska a Londra abbiamo parlato dell'invasione russa"
All'incoronazione di re Carlo III all'abbazia di Westminster a Londra la first lady Usa Jill Biden e quella ucraina Olena Zelenska, che erano sedute accanto, hanno parlato dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia e Zelenska ha ringraziato la moglie di Joe Biden per il sostegno degli Stati Uniti a Kiev. Lo ha riferito la first lady Usa in un'intervista telefonica ad Associated Press. Jill Biden si è recata all'incoronazione in rappresentanza degli Stati Uniti.
Kiev: "La Russia usa bombe al fosforo a Bakhmut"
L'Ucraina accusa la Russia di usare bombe al fosforo nell'assedio di Bakhmut. Lo riferisce la Bbc, secondo cui le Forze armate di Kiev hanno condiviso un filmato di un drone che sembra mostrare Bakhmut in fiamme mentre il fosforo bianco cade sulla città. Su Twitter, il ministero della Difesa ha dichiarato che l'attacco ha preso di mira "aree non occupate di Bakhmut con munizioni incendiarie".
Scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina
Nuovo scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina. Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato che tre piloti dell'Aeronautica sono stati rilasciati "dopo un difficile processo negoziale" che ha portato alla liberazione di 45 soldati ucraini. Si tratta, ha precisato il capo dell'ufficio presidenziale, Andrii Yermak, di 42 uomini e tre donne che avevano partecipato alla battaglia di Mariupol. Il capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina Andriy Yermak ha riferito che 45 "difensori di Azovstal", l'acciaieria assediata durante la battaglia di Mariupol lo scorso anno, sono stati liberati dalla prigionia russa. "Stiamo riportando a casa 45 dei nostri: 42 uomini e tre donne difensori delle acciaierie Azovstal. Tutti loro sono membri del distaccamento della Guardia Nazionale istituito sulla costa di Azov nove anni fa, 35 soldati e sergenti e 10 ufficiali", ha scritto Yermak. "Tra loro ci sono guerrieri che si sono sposati durante la difesa di Mariupol, nelle acciaierie di Azovstal", ha aggiunto.
Mosca, missile balistico ucraino abbattuto in Crimea
Un missile balistico ucraino Grom-2 è stato abbattuto in Crimea. Lo riferiscono le agenzie russe citando il capo della penisola annessa alla Russia, Serghei Aksyonov.
Prilepin operato, incertezza sulle sue condizioni
I medici hanno deciso di operare Zakhar Prilepin, lo scrittore rimasto ferito in Russia in un attentato dinamitardo di matrice ancora non accertata. Lo hanno riferito i servizi sanitari di Nizhny Novgorod, da dove in un primo momento si pensava di trasferire via aerea lo scrittore a Mosca. Il paziente è sotto i ferri nell'ospedale regionale di Semashko e non c'è certezza circa le sue condizioni. In un primo momento definite gravi, poi non tali da mettere in pericolo la sua vita, con ferite limitate a "fratture minori", sono ora nuovamente valutate molto serie. Una incertezza che lascia propendere per questa ultima ipotesi.
Medvedev, "attentato a Prilepin non resterà impunito"
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa, Dmitri Medvedev, assicura che l'attentato contro lo scrittore nazionalista Zakhar Prilepin non resterà impunito. In un telegramma allo scrittore, Medvedev ha qualificato l'attentato come un "vile attacco" degli "estremisti nazisti" ucraini. "Stiamo combattendo contro un nemico codardo, che cerca di intimidirci. Sceglie per obiettivo gli autentici patrioti del nostro paese, quelli che dedicano tutte le proprie energie al servizio della patria e stanno facendo tutto il possibile per avvicinarsi alla vittoria sul neonazismo ucraino" ha scritto Medvedev. "Questi crimini - ha aggiunto - non resteranno impuniti. Non vanno in prescrizione. Le persone che li hanno commessi, così come i loro patrocinatori ideologici, non potranno evitare il castigo". Nessun commento ha finora rilasciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, osservando che è prematuro capire chi c'è dietro l'attentato.
Usati 2 Kg di esplosivo per attentato a Prilepin
L'ordigno improvvisato piazzato sotto il cofano dell'auto di Zachar Prilepin conteneva circa due chili di esplosivo. Lo riferisce la Tass, citando l'esito delle indagini preliminari sull'attentato allo scrittore nazionalista russo rimasto ferito ad entrambe le gambe. Intanto sui social girano le immagini del cratere profondo 1,5 mt causato dall'esplosione.
Wagner formalizza richiesta avvicendamento a Bakhmut
Il capo della milizia Wagner ha formalizzato la richiesta di avvicendamento nella città ucraina di Bakhmut al Ministero della Difesa russo, allo scopo di cedere le proprie posizioni alle truppe cecene di Ramzan Kadyrov. La richiesta è con decorrenza dalla mezzanotte di mercoledì 10 maggio ed è indirizzata in una lettera dal capo della Wagner Yevgeny Prigozhin al ministro della Difesa Sergei Shoigu.
Pupazzo di Putin impiccato su un cartello di Avdiivka
Un pupazzo raffigurante il presidente russo Vladimir Putin è stato impiccato a un cartello stradale con la scritta "Avdiivka è Ucraina" nella città vicino a una linea del fronte nella regione di Donetsk. Lo riporta il Guardian, pubblicando una foto del pupazzo appeso al cartello. La città del Donetsk è tra i punti più caldi del fronte est dell'invasione russa.
Kiev, Prilepin vittima della repressione russa
Il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak ha accusato gli stessi russi di essere dietro all'attentato contro Zakhar Prilepin. "Moloch (divinità alla quale si offrivano sacrifici umani) è sempre prevedibile. Non smette mai di masticare. Prima divora i suoi nemici, poi divora persone a caso e infine divora i suoi. Per prolungare l'agonia del "clan di Putin" e per mantenere l'illusorio "controllo totale", la macchina repressiva russa accelera i ritmi e rastrella tutti, compresi (per un dessert particolarmente squisito) gli attivisti Z e V. Alla vigilia del crollo, Mosca sarà estremamente cupa", ha scritto su Twitter.
Russia, un 30enne fermato per la bomba contro Prilepin
I servizi di emergenza hanno dettagliato i connotati della persona fermata per l'esplosione della auto dello scrittore russo Prilepin: si tratta di un uomo di circa 30 anni, iscritto all'anagrafe della regione di Nizhny Novgorod. La sua descrizione combacia con quella di "un tipo strano" avvistato vicino alla casa di Prilepin nel villaggio di Pionerskoye nei due giorni scorsi e successivamente accanto all'automobile dello scrittore. Almeno un'altra persona sarebbe stata vista in zona ieri, alla guida di un'automobile senza targhe, ed è attualmente ricercata. Quando è esploso l'ordigno sotto la sua vettura, un'Audi Q7, Prilepin stava viaggiando nel distretto di Bor, sempre nella regione di Nizhny Novgorod, per motivi familiari.
Il capo delle forze armate Kiev informa Milley su controffensiva
Il comandante in capo delle forze armate dell'Ucraina, Valeriy Zaluzhnyi, ha avuto un colloquio telefonico con il capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, Mark Milley, nel quale lo ha informato della preparazione in corso dell'esercito di Kiev per la liberazione dei territori ucraini. Lo ha riferito Zaluzhnyi su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Sono in costante dialogo con il capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, il generale Mark Milley. Durante la telefonata, l'ho informato sugli sviluppi in prima linea e sui preparativi per i futuri passi del nostro esercito per la liberazione del territorio ucraino", ha detto Zaluzhnyi, ringraziando i partner americani per l'ultimo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina.
Mosca, "un fermo per attentato a blogger Prilapin, è terrorismo"
Un uomo è stato fermato a Nizhny Novgorod, in Russia, perché sospettato di essere coinvolto nell'attentato al blogger e corrispondente di guerra Zakhar Prilepin. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti citando il servizio stampa del ministero dell'Interno. Per la commissione d'inchiesta russa, l'attentato "è un atto terroristico". "Nella regione di Nizhny Novgorod, la polizia ha arrestato un uomo che potrebbe essere coinvolto nell'esplosione dell'auto in cui si trovava Zakhar Prilepin - ha detto Irina Volk, rappresentante del ministero dell'Interno russo citata dalla agenzie di Mosca - Il sospetto, secondo i testimoni, era stato visto nella zona del villaggio di Pionerski".
Lo scrittore russo Prilepin arruolato nella Guardia Nazionale
Lo scrittore nazionalista russo Zakhar Prilepin, ferito oggi in un attentato nella regione di Nizny Novogord, a gennaio si era arruolato nella Guardia Nazionale. Lo aveva reso noto il suo ufficio stampa, secondo cui Prilepin era già sul campo in Ucraina "per svolgere missioni di combattimento". Deciso sostenitore dell'invasione della guerra, Prilepin, nato nel 1974 a Nizi Novgorod, aveva già combattuto in Cecenia nei ranghi dell'Omon, l'unità antiterrorismo della polizia russa. Proprio per il suo passato nell'Omon, è entrato nella Guardia nazionale, aveva reso noto il suo ufficio stampa, aggiungendo che Prilepin aveva già organizzato "missioni umanitarie" nei territori occupati. In passato era stato consigliere della repubblica separatista di Donetsk.
Judo, i russi tornano nel campionato e Kiev ritira i suoi atleti
Sarà il judo, lo sport preferito dal presidente russo Vladimir Putin, a segnare una scelta che fa discutere: l'ammissione al campionato mondiale fissato a Doha in Qatar di atleti russi e bielorussi, i quali dopo l'invasione dell'Ucraina erano stati esclusi dalla maggior parte delle competizioni sportive internazionali. La Ijf, Federazione internazionale di judo, ha dato semaforo verde alla loro reintegrazione purchè si iscrivessero a titolo individuale, come atleti neutrali, senza rappresentare ufficialmente i rispettivi Paesi. La scelta, che fa seguito a una raccomandazione del Cio, il Comitato olimpico internazionale, ha irritato gli ucraini, i quali hanno annunciato il ritiro dal campionato rimarcando la presenza tra i russi in gara di membri dell'esercito in servizio attivo.
Prigozhin, cederemo a Kadyrov nostre posizioni a Bakhmut
Il leader del gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin ha annunciato che consegnerà le posizioni dei suoi mercenari a Bakhmut ai soldati del leader ceceno Ramzan Kadyrov entro il 10 maggio, quando i suoi combattenti si ritireranno dalla città. "Sto già contattando i suoi rappresentanti per iniziare immediatamente il trasferimento delle posizioni, in modo che il 10 maggio alle 00.00, esattamente nel momento in cui, secondo i nostri calcoli, esauriremo completamente il nostro potenziale di combattimento, i nostri compagni prenderanno il nostro posto e continueranno l'assalto al villaggio di Bakhmut", ha detto Prigozhin citato dal suo servizio stampa.
Wagner, video-choc di Prigozhin contro i vertici militari russi: "Il 10 maggio via da Bakhmut"
Attentato Prilepin rivendicato dai partigiani della Crimea
L'attentato contro lo scrittore nazionalista russo Zachar Prilepin, ferito nell'esplosione di una bomba sotto la sua auto, è stato rivendicato dal gruppo Atesh, movimento di partigiani della Crimea che riunisce ucraini, tatari e russi. Lo scrive la Novaya Gazeta, citando un post su Telegram dello stesso gruppo nato nel settembre dello scorso anno.
Russia, lo scrittore Prilepin è in gravi condizioni
Versa in gravi condizioni lo scrittore nazionalista russo Zakhar Prilepin, rimasto ferito nella esplosione del suo veicolo nei pressi di Nizhny Novgorod nella Russia centrale, mentre il suo autista è morto. Si valuta il trasferimento dello scrittore a Mosca in aereo, hanno riferito i responsabili sanitari che stanno prestando le prime cure a Prilepin, il quale ha riportato ferite alle gambe mentre l'autista è deceduto sul colpo.
Russia, ancora nessuna risposta alle proposte Onu sul grano
Il presidente russo Vladimir Putin non ha ancora risposto alle proposte del Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres sull'accordo per l'esportazione del grano, ha riportato l'agenzia di stampa Tass citando il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. La situazione intorno all'accordo "per ora non sta migliorando", ha dichiarato il portavoce del Cremlino.
Kiev ritratta, abbattuto missile ipersonico russo
Il tenente generale Mykola Oleshchuk, comandante dell'aeronautica delle Forze Armate dell'Ucraina, ha riferito che le unità di difesa aerea hanno abbattuto un missile ipersonico russo Kinzhal. Precedentemente le informazioni sull'abbattimento del missile erano state negate dal portavoce del Comando delle Forze aeree dell'Ucraina Yuriy Ihnat. "Sì, abbiamo abbattuto un missile Kinzhal! È successo durante l'attacco notturno del 4 maggio nel cielo della regione di Kiev. Il missile Kh-47 è stato lanciato dal MiG-31K nel territorio della Russia", ha scritto su Telegram il tenente generale, secondo quanto riporta Ukrinform, aggiungendo che il missile ipersonico è stato abbattuto da un sistema di difesa aerea Patriot.
Lo scrittore nazionalista russo Prilepin ferito in un'autobomba
Lo scrittore nazionalista russo, Zakhar Prilepin, è rimasto ferito con un'autobomba in un attacco che la Russia ha attribuito all'Ucraina e all'Occidente. La TASS ha citato una fonte dei servizi: l'auto dello scrittore è stata fatta saltare in aria. "È sopravvissuto, ma è stato ferito ed è cosciente", ha detto la fonte. La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharov su Telegram attribuisce responsabilità all'occidente: "Il fatto si è avverato: Washington e la NATO hanno alimentato un'altra cellula terroristica internazionale: il regime di Kiev". Due russi a favore della guerra sono stati uccisi in attentati da quando la Russia ha invaso l'Ucraina: Darya Dugina, la figlia di un ideologo nazionalista, è morta in un'autobomba vicino a Mosca ad agosto, mentre il blogger militare Vladlen Tatarsky è stato ucciso in un attentato in un caffè di San Pietroburgo il mese scorso.
Mosca, attacchi ucraini nella regione di Belgorod: un ferito
Una zona di confine nella regione di Belgorod in Russia è stata attaccata dagli ucraini: lo ha dichiarato Vyacheslav Gladkov, governatore della regione di Belgorod, come riporta Interfax. "La città di Shebekino è attualmente sotto attacco. Tutti i residenti sono stati avvisati via sms della necessità di nascondersi in un luogo sicuro. In via provvisoria, una persona è stata ferita", ha scritto il governatore sul suo canale Telegram. I servizi di emergenza sono al lavoro.
Kiev, tre feriti in un attacco russo su Nikopol
Le forze russe hanno bombardato Nikopol con razzi "Grad" e artiglieria. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Serhii Lysak, aggiungendo che tre persone sono rimaste ferite. Secondo quanto riferito, quattro dozzine di proiettili sono stati sparati sulla città e una impresa industriale è stata colpita. "Tre lavoratori sono rimasti feriti. Sono uomini di 48, 50 e 58 anni", scrive Lysak.
Kiev, in 24 ore 5 uccisi e 3 feriti in attacchi sul Donetsk
Cinque persone sono state uccise e tre ferite dagli attacchi russi lanciato sull'oblast di Donetsk nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il governatore della regione, Pavlo Kyrylenko, in un messaggio su Telegram. "Tre civili sono stati uccisi ad Avdiivka, uno a Predtechyne e uno a Kostiantynivka", ha scritto.
Filorussi: "Esplosioni in Crimea, attivata antiaerea"
Questa mattina nella Crimea occupata si sono verificate diverse esplosioni. Lo riferiscono i media ucraini che citano i canali Telegram locali, nei quali sono stati pubblicati video girati presumibilmente da residenti della penisola che mostrano del fumo. Secondo quanto riferito, le esplosioni sono state udite dai residenti del distretto di Krasnogvardiysky della penisola occupata. Successivamente Oleg Kryuchkov, consigliere del governatore filorusso della Crimea, ha riferito che "la difesa aerea è stata attivata nel nord" e "non ci sono state vittime e danni".
Intelligence Regno Unito: "L'attaco con il drone ha aumentato la percezione di minaccia in Russia"
Sei regioni russe, la Crimea occupata e 21 città hanno annullato le parate per il Giorno della Vittoria di martedì 9 maggio a causa di timori per la sicurezza. Lo sottolinea l'intelligence britannica nel suo bollettino quotidiano sulla guerra in Ucraina, sostenendo che "la tempistica dell'attacco del drone al Cremlino pochi giorni prima del Giorno della Vittoria mostra la crescente vulnerabilità della Russia a tali attacchi e ha quasi certamente aumentato la percezione della minaccia da parte della leadership russa".
La denuncia di Kiev: "I russi hanno usato munizioni al fosforo su Bakhmut"
"Il nemico ha usato munizioni al fosforo ed incendiarie a Bakhmut, nel tentativo di cancellare la città dalla faccia della terra". E' questa la denuncia fatta dall'ufficio stampa delle Forze Speciali dell'Ucraina, che hanno fornito anche un video al giornale Ukrainska Pravda. "Comunque i militari delle forze speciali e le altre unità della forza dei difesa continuano a difendere coraggiosamente la città", conclude la dichiarazione.
Ieri 10 attacchi su aree russe da parte dell'aeronautica militare ucraina
Nella giornata di ieri, l'aeronautica militare ucraina ha compiuto 10 attacchi "su aree in cui erano concentrati personale e attrezzature militari nemici" e il nemico, cioè i russi, "continua a concentrare i suoi sforzi offensivi verso Bakhmut, Avdiiv e Marin": lo scrive il sito di Ukrinform, citando un comunicato dello stato maggiore interforze di Kiev. "Circa 50 attacchi degli invasori sono stati respinti.Bakhmut e Maryinka rimangono nell'epicentro delle ostilità, dove le nostre forze difendono il territorio", si legge ancora sull'agenzia ucraina. Sempre nella giornata di ieri, riassume il comunicato, "il nemico ha lanciato 8 attacchi missilistici, 49 attacchi aerei e 82 attacchi con razzi. Alcuni civili sono rimasti feriti, edifici residenziali privati ;;e altre infrastrutture civili sono stati distrutti o danneggiati"
Kiev, nella notte abbattuti 4 droni kamikaze sul Dnipropetrovsk
La difesa antiaerea ucraina durante la notte ha abbattuto quattro droni kamikaze di fabbricazione iraniana "Shahed" nella regione di Dnipropetrovsk, che a est confina con quelle di Donetsk e Zaporizhzhia: lo scrive il sito dell'agenzia Ukrinform, citando l'account Telegram del governatore dell'Oblast, Serhyi Lysak.
Isw, priorità russi non è Bakhmut ma controffensiva Kiev
Il ministero della Difesa russo ha modificato la propria priorità sul campo di battaglia, spostando l'attenzione operativa dalla cattura di Bakhmut alla preparazione per affrontare una controffensiva ucraina. E' quanto afferma il rapporto dell'American Institute for the Study of War (Isw) del 5 maggio.
Secondo gli analisti, tale cambiamento ha messo i mercenari di "Wagner" in una posizione difficile e i video con minacce del leader Prigozhin "mostrano la sua disperazione e la sua rabbia profonda".
"La persistenza di Wagner a Bakhmut - prosegue il rapporto - è in contrasto con un rallentamento generale delle operazioni offensive russe altrove in Ucraina, poiché l'esercito regolare russo sembra in gran parte spostare l'attenzione per prepararsi a una controffensiva ucraina tanto attesa. Al momento, non si sa se Prigozhin abbia davvero intenzione di ritirarsi da Bakhmut il 10 maggio, o se abbia fatto questa dichiarazione in un ultimo disperato tentativo di ottenere l'appoggio del ministero della Difesa".
Sindaco Melitopol, funzionari russi in fuga da Zaporizhzhia
I funzionari russi stanno fuggendo dal territorio temporaneamente occupato della regione di Zaporizhzhia. Lo ha detto - secondo quanto riporta Ukrinform - il sindaco di Melitopol, Іvan Fedorov, aggiungendo: "Il loro 'ministro della salute' è scomparso, sarebbe in vacanza ma è via da più di tre settimane e non dovrebbe tornare. La sua vice si è dimessa e nessuno sa nulla di lei. Entrambi provenivano dalla Russia continentale". Secondo Fedorov anche i "collaboratori locali" stanno preparando vie di fuga: "Alcuni hanno organizzato il trasferimento della famiglia a Mosca, altri stanno cercando di mandare i propri figli in Europa"
Le forze speciali ucraine: "I russi usano munizioni al fosforo a Bakhmut"
"Il nemico ha usato munizioni al fosforo e incendiarie a Bakhmut, cercando di cancellare la città dalla faccia della Terra", affermano le le forze speciali dell'esercito ucraino citate da Ukrainska Pravda. "Tuttavia, i soldati della SSO e di altre unità delle Forze di Difesa continuano a difendere coraggiosamente la città. E in queste condizioni, continuiamo a distruggere il nemico", continua la dichiarazione citata da Ukrainska Pravda. Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol, ha pubblicato il video e ha commentato sui social: "Bakhmut. Munizioni al fosforo. Miserabili bastardi. La stessa situazione fu a Mariupol. Quando non possono fare nulla, vengono sparate munizioni al fosforo"
Zelenska posta foto con Kate e Jill Biden: "Amiche dell'Ucraina"
La first lady ucraina, Olena Zelenska, ha postato una foto su Twitter che la ritrae insieme a Kate Middleton, principessa di Galles, e a Jill Biden, moglie del presidente Usa, al ricevimento ufficiale che si è tenuto stasera per l'incoronazione di Carlo III.
"È stato un vero piacere incontrare queste raffinate signore dal grande cuore, grandi amiche dell'Ucraina", ha scritto Zelenska.
Wagner, video-choc per chiedere munizioni al Cremlino
Yevgeny Prigozhin, capo del gruppo mercenario privato russo Wagner, sostenuto dal Cremlino, ha pubblicato un video sul suo canale Telegram che mostra dozzine di soldati russi morti e si scaglia contro l'esercito russo per la sua incapacità di fornire munizioni alle sue forze. Con una scarica di imprecazioni, Prigozhin accusa il capo di stato maggiore delle forze armate russe Valery Gerasimov e il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu per una "carenza del 70% di munizioni" sul campo di battaglia in Ucraina e per la morte dei soldati. Secondo Prigozhin, i soldati sono stati uccisi in Ucraina il 4 maggio.