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Buckingham Palace, mai un balcone così poco affollato nelle grandi cerimonie reali

(agf)
Gli scandali, i contrasti nella Royal Family e il progetto di Carlo III per una monarchia "più snella" tra i motivi delle assenze durante il saluto ai sudditi dal palazzo reale
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LONDRA - Carlo ha sempre invocato una monarchia “snella”. Per un motivo o un altro, la foto della balconata di oggi a Buckingham Palace che ha chiuso le celebrazioni della sua incoronazione, non potrebbe essere una prova più lampante.

Prendiamo per esempio un’altra foto sul balcone, quella della parata militare Trooping the Colour del 2019. Allora la Royal Family era molto più “thriving”, per dirla all’inglese: ampia, variegata. C’erano Harry e Meghan, c’era ovviamente la regina Elisabetta, c’era anche il principe Andrea, che di certo non può incolpare nessuno della sua assenza visto lo scandalo Epstein nel quale è stato implicato. Ma, all’epoca, nell’ammucchiata di visibilità dei Windsor voluta dalla regina, erano ammesse per esempio anche le figlie dello screditato duca di York e della ex moglie Sarah Ferguson: le principesse Eugenia…

LONDRA - Carlo ha sempre invocato una monarchia “snella”. Per un motivo o un altro, la foto della balconata di oggi a Buckingham Palace che ha chiuso le celebrazioni della sua incoronazione, non potrebbe essere una prova più lampante.

Prendiamo per esempio un’altra foto sul balcone, quella della parata militare Trooping the Colour del 2019. Allora la Royal Family era molto più “thriving”, per dirla all’inglese: ampia, variegata. C’erano Harry e Meghan, c’era ovviamente la regina Elisabetta, c’era anche il principe Andrea, che di certo non può incolpare nessuno della sua assenza visto lo scandalo Epstein nel quale è stato implicato. Ma, all’epoca, nell’ammucchiata di visibilità dei Windsor voluta dalla regina, erano ammesse per esempio anche le figlie dello screditato duca di York e della ex moglie Sarah Ferguson: le principesse Eugenia e Beatrice.

Il balcone di Buckingham Palace in occasione del Trooping the Colour del 2019 

Oggi le due figlie di Andrea, anche se sono state invitate alla cerimonia a Westminster Abbey, non sono state ammesse alla balconata, perché nella monarchia ristretta di Carlo per loro non c’è più posto in prima linea. Il padre, come dicevamo, è ormai un impresentabile ed è stato pure fischiato mentre si dirigeva dal palazzo alla chiesa. Harry, dopo la sua fuga in California, è allo stesso modo un reale “non più in servizio” e dunque non ha più diritto ad apparire nelle foto ufficiali o di rito. Meghan, invece, è rimasta a Montecito con Archie, che proprio oggi compie quattro anni, e Lilibet, anche loro conseguentemente assenti. E purtroppo la regina è morta, nel frattempo.

Il risultato di oggi è stato un balcone spoglio e sottotono rispetto al passato, nonostante un evento eccezionale, che non capitava da 70 anni. Certo, Carlo e Camilla si sono presi tutta la scena, da re e regina appena incoronati, e sono stati circondati dai paggi con il resto della famiglia accalcato ai lati, per una apparizione tra l’altro sporcata dal maltempo che ha sensibilmente limitato la parata degli aerei della Raf. 

Ma questo è anche un simbolo, che piaccia o meno, della monarchia snella, e forse più solitaria, di Carlo e del dubbio impatto che quest’ultima potrà avere. Non a caso, la stessa sorella del re, la principessa Anna, l’altro giorno ha criticato pubblicamente questa idea del sovrano, a pochi giorni dall’incoronazione. Ma almeno lei, come l’altro fratello Edoardo e le rispettive famiglie, sul balcone è ancora ammessa.