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Stati Uniti, auto contro pedoni in Texas: 7 morti

Brownsville, Texas
Brownsville, Texas (afp)
La macchina ha colpito le persone che aspettavano a una fermata dell'autobus a Brownsville vicino a un centro per migranti. Arrestato il guidatore
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Sette persone sono morte e almeno 6 sono rimaste ferite a Brownsville, in Texas, dopo essere state investite da un Suv mentre aspettavano a una fermata dell'autobus vicino a un centro per migranti. Lo riferisce la polizia di Brownsville, città statunitense che si trova vicino al confine con il Messico, che ha arrestato il sospetto: un uomo ispanico. La polizia fa sapere che lo schianto è avvenuto intorno alle 8.30 di mattina ora locale. Secondo il direttore del centro d'accoglienza davanti al quale sono state travolte le 13 persone, le vittime erano per la maggior parte migranti dal Venezuela.

L'uomo avrebbe compiuto un "atto intenzionale", ha detto ai media locali il portavoce della polizia locale, Martin Sandoval precisando che è stato arrestato per "guida spericolata" e adesso si trova in ospedale, sorvegliato dalla polizia. 

Il direttore del centro per migranti, Victor Maldonado, ha dichiarato di aver esaminato il video di sorveglianza del centro domenica mattina dopo aver ricevuto una telefonata relativa all'incidente. "Quello che si vede nel video è che questo SUV, una Range Rover, ha attraversato il semaforo che si trovava a un centinaio di metri di distanza e ha travolto le persone che erano sedute alla fermata dell'autobus", ha detto Maldonado. La fermata dell'autobus urbano si trova di fronte al rifugio e non è segnalata.

Non c'erano panchine e le persone in attesa erano sedute lungo il marciapiede, ha riferito ancora, aggiungendo che la maggior parte delle vittime erano uomini venezuelani. Il centro Ozanam è l'unico per la notte nella città di Brownsville. "Negli ultimi due mesi abbiamo ricevuto da 250 a 380 persone al giorno", ha detto Maldonado. Il rifugio può ospitarne 250, ma molti di quelli che arrivano se ne vanno il giorno stesso. Nelle ultime settimane, l'aumento degli attraversamenti del confine ha spinto la città a dichiarare l'emergenza, mentre le risorse locali, statali e federali coordinavano l'applicazione della legge e la risposta umanitaria. Il centro offre ai migranti un servizio di trasporto durante la settimana, ma loro sono anche liberi di utilizzare i mezzi pubblici della città.

La notizia arriva dopo la strage del centro commerciale nella periferia di Dallas,Texas, dove un uomo ha sparato sulla folla uccidendo 8 persone.