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Salari più alti e attacchi all'opposizione: la strategia di Erdogan a cinque giorni dalle elezioni

(reuters)
Il presidente, testa a testa con lo sfidante Kilicdaroglu nei sondaggi, promette il raddoppio degli stipendi per i dipendenti pubblici, accusa gli avversari di flirtare col terrorismo e definisce il leader dell'opposizione un "ubriacone"
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I suoi strateghi gli raccomandavano moderazione per non spaventare gli elettori già provati dal terremoto del 6 febbraio, dalla crisi economia e dalla crescente polarizzazione. Ma Erdogan è un pugile della politica e nell'ultima settimana di campagna elettorale è tornato a colpire puntando sui suoi pezzi forti: l'identity politics, la politica delle identità e le laute mance elettorali.

Oggi ha annunciato un mega incremento dei salari dei dipendenti pubblici, più 45% in busta paga ogni mese, che vuole dire toccare il tetto delle 15mila lire turche, circa 700 euro per 700mila lavoratori. Già a gennaio aveva raddoppiato il salario minimo per il settore privato e approvato una riforma delle pensioni che ha permesso a due milioni di lavoratori turchi di lasciare il lavoro immediatamente. Non solo, ha lanciato mutui agevolati per l'acquisto della casa, promesso bollette più leggere e aumenti di stipendio per chi lavora nella san…

I suoi strateghi gli raccomandavano moderazione per non spaventare gli elettori già provati dal terremoto del 6 febbraio, dalla crisi economia e dalla crescente polarizzazione. Ma Erdogan è un pugile della politica e nell'ultima settimana di campagna elettorale è tornato a colpire puntando sui suoi pezzi forti: l'identity politics, la politica delle identità e le laute mance elettorali.

Oggi ha annunciato un mega incremento dei salari dei dipendenti pubblici, più 45% in busta paga ogni mese, che vuole dire toccare il tetto delle 15mila lire turche, circa 700 euro per 700mila lavoratori. Già a gennaio aveva raddoppiato il salario minimo per il settore privato e approvato una riforma delle pensioni che ha permesso a due milioni di lavoratori turchi di lasciare il lavoro immediatamente. Non solo, ha lanciato mutui agevolati per l'acquisto della casa, promesso bollette più leggere e aumenti di stipendio per chi lavora nella sanità. Ha anche garantito - come del resto ha fatto il leader dell'opposizione Kilicadaroglu - che darà una casa gratis a tutti quelli che l'hanno persa col sisma, più di 300mila persone.

Pensioni e case per tutti

"L'economia turca è anestetizzata delle promesse elettorali, ma l'inflazione resta un problema, galoppa, e il valore della moneta è tenuto su da misure drastiche imposte alla banca centrale, che ha ridotto la libertà delle persone di fare transazioni", dice l'economista Atilla Yesilada. "L'intervento a tutto campo del governo anche sui prezzi ha evitato all'Akp un drastico declino di voti, ma il risveglio in inverno sarà duro".
Con la spesa elettorale e grazie ai risultati ottenuti in politica estera soprattutto con la mediazione sull'Ucraina, Erdogan è riuscito a recuperare consensi rispetto al crollo dello scorso autunno eppure non a staccare il suo avversario, e i sondaggi parlano di un testa a testa con Kemal Kilicdaroglu, il leader dell'opposizione riunita nella Nation Alliance, una coalizione di sei partiti, dai nazionalisti alla sinistra, che avrà il sostegno esterno dei curdi dell'Hdp.

La manifestazione oceanica a sostegno di Erdogan sabato a Istanbul  (reuters)

Lo stratega di Erdogan

Complice della rimonta è stato il capo della sua campagna elettorale, Ertan Aydin, un ex parlamentare dell'Akp e professore di sociologia che si è rivelato un abile stratega e ha concentrato tutta la prima fase della campagna sui risultati ottenuti dal presidente, prima premier, nei suoi 20 anni al potere. Aydin si è inventato l'idea di un nuovo "secolo turco", sfruttando la coincidenza con i 100 anni della nascita della Repubblica: solo affidandosi ancora a Erdogan, è il messaggio, la Turchia potrà navigare verso grandi successi nella scienza, tecnologia, nella Difesa. Un approccio soft, positivo e non divisivo, ma estraneo agli animal spirits del presidente.  

Il video falso

Nelle ultime settimane Erdogan ha attaccato ripetutamente l'opposizione arrivando ad accusare Kilicdaroglu di essere un "ubriacone": "Puoi bere quante birre vuoi Kemal ma non lasceremo la Turchia nelle mani di un ubriacone", ha scandito dal palco di una manifestazione oceanica a Istanbul sabato scorso. Parla alla sua base musulmana più conservatrice, fa leva sulle sue paure, dipingendo lo sfidante come un cattivo musulmano. Così si spiegano anche le altre mosse: dal video falso mostrato sul palco in cui elementi del Pkk applaudono a Kilicdaroglu - come dire che l'opposizione flirta con il terrorismo - alle accuse agli avversati di voler distruggere la famiglia tradizionale turca promuovendo "l'ideologia Lgbtq" - nonostante il tema dei diritti arcobaleno siamo rimasto nell'ombra nella campagna elettorale di Kilicdaroglu.