Una delle sale dello Château du Champ-de-Bataille Copyright Sotheby's + ArtDigital Studio
Il letto di Napoleone e il salotto di Maria Antonietta, all'asta a Parigi i tesori della collezione Jacques Garcia
di
Benedetta Perilli
In vendita da Sotheby's 75 pezzi dell'interior designer e collezionista autore degli allestimenti di Versailles e del Louvre. Il ricavato sarà destinato al consolidamento del castello-museo Champ-de-Bataille
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Il letto impero in mogano e bronzo dorato attribuito a Jacob Desmalter e realizzato nel 1810 per le seconde nozze di Napoleone, quelle con Maria Luisa d'Austria; la console Luigi XVI firmata Adam Weisweiler stimata fino a un milione e 200mila euro; le poltrone e il divano voluti da Maria Antonietta per il boudoir turco di Fontainebleau; una collezione rarissima di porcellane di Sèvres stimate a oltre un milione di euro. Sono alcune delle meraviglie che compongono "Intemporel", una delle aste più attese per gli amanti del mobilio d'epoca - si terrà da Sotheby's Parigi il 16 maggio - e non soltanto per i pezzi che la compongono ma anche, e soprattutto, per il nome del loro proprietario.
Settantacinque lotti come i suoi settantacinque anni. La collezione di una vita, la sua, ovvero Jacques Garcia, francese, interior designer, collezionista d'arte. Anzi, L'interior designer e …
Il letto impero in mogano e bronzo dorato attribuito a Jacob Desmalter e realizzato nel 1810 per le seconde nozze di Napoleone, quelle con Maria Luisa d'Austria; la console Luigi XVI firmata Adam Weisweiler stimata fino a un milione e 200mila euro; le poltrone e il divano voluti da Maria Antonietta per il boudoir turco di Fontainebleau; una collezione rarissima di porcellane di Sèvres stimate a oltre un milione di euro. Sono alcune delle meraviglie che compongono "Intemporel", una delle aste più attese per gli amanti del mobilio d'epoca - si terrà da Sotheby's Parigi il 16 maggio - e non soltanto per i pezzi che la compongono ma anche, e soprattutto, per il nome del loro proprietario.
Settantacinque lotti come i suoi settantacinque anni. La collezione di una vita, la sua, ovvero Jacques Garcia, francese, interior designer, collezionista d'arte. Anzi, L'interior designer e "Il" collezionista d'arte. Uno dei più famosi al mondo, dal gusto così raffinato da aver firmato alcuni degli hotel più lussuosi al mondo - da La Mamounia di Marrakech al Costes di Parigi - e gli allestimenti di spazi museali iconici come gli appartamenti di Versailles o le sale del Louvre dove sono esposti i mobili francesi del XVIII secolo. È il proprietario di Villa Elena a Noto, la lussuosa residenza siciliana vista in alcune scene The White Lotus, che ha restaurato ripristinando gli interni barocchi che erano stati distrutti dal terremoto del 1693.
Esperto del "giardino alla francese", definito "il gentleman decoratore", per definire la sua estetica negli ambienti basta limitarsi all'espressione "Garcia style". Ha ricevuto la Legione d'onore e creato negli anni della sua lunga carriera, prima come architetto e poi come arredatore, una delle più sontuose collezioni di oggetti d'arte dispersi dopo la Rivoluzione francese. Non solo. Nel 1992 Garcia ha acquistato lo Château du Champ-de-Bataille, in Normandia, il castello barocco "ancient regime" progettato da Louis le Vau, l'architetto che ha contribuito alla realizzazione di Versailles, con il più grande giardino privato d'Europea che ha restaurato - al momento dell'acquisizione solo due sale erano utilizzabili - e aperto al pubblico dopo anni di lavori.
Al suo interno Garcia ha disposto la sua collezione composta da capolavori delle arti decorative dei secoli XVII, XVIII e XIX, riunendo mobili, porcellane e sculture eccezionali. Tanti i pezzi appartenuti a reali e nobiltà, tra cui i re Luigi XV e Luigi XVI, le regine Maria Leszczynska e Maria Antonietta, il re Guglielmo III e la regina Maria II d'Inghilterra, Scozia e Irlanda, il conte di Provenza e i duchi di Penthievre e Lorena, ma anche opere del XIX secolo appartenute all'imperatore Napoleone - come il letto per le sue seconde nozze - o a dinastie di collezionisti quella dei Rothschild.
Il letto impero realizzato per le nozze di Napoleone e Maria Luisa d'Austria. Nel medaglione in oro sono ritratti i volti degli sposi Copyright Sotheby's + ArtDigital Studio
Per i suoi 75 anni Garcia ha selezionato 75 opere della collezione che il 16 maggio saranno vendute da Sotheby's Parigi per raccogliere fondi destinati al consolidamento futuro dello Château du Champ-de-Bataille. “Il potere delle residenze eccezionali risiede nella sensazione indimenticabile che resta quando le si visita - ha spiegato Mario Tavella, presidente di Sotheby's Francia e di Sotheby's Europa - Come per tutte le creazioni di Jacques Garcia, Champ de Bataille è uno di questi luoghi memorabili. In nessun luogo la maestria dell'atmosfera di Garcia è più evidente".