Chi è Elizabeth Jean Carroll, la grande accusatrice che ha inchiodato il tycoon machista
di Anna LombardiAltro che Sex and The City. Quella che oggi appare come una elegante pensionata dagli occhi vivaci incorniciati da capelli corti e bianchissimi, era considerata una delle più brillanti columnist della Grande Mela quando negli anni Novanta fu aggredita da Donald Trump in un camerino dell'iconico Bergdorf Goodman, celebre tempio del lusso sulla Fifth Avenue a New York.
Autrice dell'allora seguitissima rubrica Ask E. Jean pubblicata sulla rivista Elle dal 1993 al 2020: dalla quale, per tre decenni, ha dispensato consigli su sesso e relazioni sentimentali. Raccomandando fra l'altro alle sue lettrici soprattutto di non "costruire mai e poi mai la propria vita intorno a un uomo". Una sorta di Carrie Bradshaw ante-litteram, insomma: la protagonista del bestseller scritto da Candace Bushnell (che però s'ispirava a sé stessa) e della serie tv da quello scaturito.
Altro che Sex and The City. Quella che oggi appare come una elegante pensionata dagli occhi vivaci incorniciati da capelli corti e bianchissimi, era considerata una delle più brillanti columnist della Grande Mela quando negli anni Novanta fu aggredita da Donald Trump in un camerino dell'iconico Bergdorf Goodman, celebre tempio del lusso sulla Fifth Avenue a New York.
Autrice dell'allora seguitissima rubrica Ask E. Jean pubblicata sulla rivista Elle dal 1993 al 2020: dalla quale, per tre decenni, ha dispensato consigli su sesso e relazioni sentimentali. Raccomandando fra l'altro alle sue lettrici soprattutto di non "costruire mai e poi mai la propria vita intorno a un uomo". Una sorta di Carrie Bradshaw ante-litteram, insomma: la protagonista del bestseller scritto da Candace Bushnell (che però s'ispirava a sé stessa) e della serie tv da quello scaturito.
Una caparbietà che alla fine aveva pagato: uscita dall'università era riuscita a imporre la sua firma a riviste patinate - ma anticonformiste per l'epoca - come Outside, Rolling Stone e Playboy.
"Mi ha trascinata in un camerino e mi ha tirato giù i collant a forza": era il 1996 quando Jean Carroll lo rivelò ancora sotto choc, nel corso di una telefonata concitata e drammatica, all'amica Lisa Birnbach, autrice di The Official Preppy Handbook, la guida satirica al mondo "preppy", sì insomma, quello degli universitari americani straricchi.
Raccontandole quello che ieri una giuria ha trovato credibile: "Lo avevo incontrato per caso e mi aveva chiesto di accompagnarlo al reparto lingerie per aiutarlo a trovare un regalo per una sua amica. Poi mi ha spinto in un camerino, sbattuta contro un muro, stuprata...". L'amica Lisa glielo aveva detto subito: "Devi andare dalla polizia, ti ha violentata". Ma lei non aveva voluto, chiedendole anzi di non parlare con nessuno.