Pakistan in fiamme dopo l’arresto dell’ex premier Imran Khan
di Carlo PizzatiCHENNAI - La folla accorsa a sostenere l'ex premier Imran Khan arrestato martedì con un'operazione dei Rangers paramilitari davanti all'Alta corte di Islamabad sta creando un'atmosfera di enorme tensione in Pakistan. Negli scontri si stima che siano morte almeno 5 persone. Più di mille gli arresti nel Punjab, 25 camionette della polizia e 14 palazzi dati alle fiamme, 130 agenti feriti. A Peshawar è stata presa d'assalto la redazione di Radio Pakistan, mentre è scattato l'intervento dell'esercito nel Balochistan, Punjab e Khyber-Pakhtunkhwa. Nonostante il divieto di assembramento, la stazione di polizia dove è stato confermato l'arresto per otto giorni, è stata circondata, con lancio di molotov, da centinaia di sostenitori respinti con gas lacrimogeni e idranti. "Vogliono uccidermi", è il messaggio di Khan.
CHENNAI - La folla accorsa a sostenere l'ex premier Imran Khan arrestato martedì con un'operazione dei Rangers paramilitari davanti all'Alta corte di Islamabad sta creando un'atmosfera di enorme tensione in Pakistan. Negli scontri si stima che siano morte almeno 5 persone. Più di mille gli arresti nel Punjab, 25 camionette della polizia e 14 palazzi dati alle fiamme, 130 agenti feriti. A Peshawar è stata presa d'assalto la redazione di Radio Pakistan, mentre è scattato l'intervento dell'esercito nel Balochistan, Punjab e Khyber-Pakhtunkhwa. Nonostante il divieto di assembramento, la stazione di polizia dove è stato confermato l'arresto per otto giorni, è stata circondata, con lancio di molotov, da centinaia di sostenitori respinti con gas lacrimogeni e idranti. "Vogliono uccidermi", è il messaggio di Khan.
È stato arrestato Imran Khan, l'ex primo ministro del Pakistan