La presunta omosessualità e il compagno misterioso, la premier francese Borne contro la biografia: "Viola la mia privacy"
di Benedetta PerilliPer i più passerà alla storia per aver condotto, e vinto, la criticatissima battaglia per la riforma del sistema pensionistico appena approvata in Francia. In tanti continueranno a pensare che quei due anni strappati alla loro vita - l'età per andare in pensione è stata innalzata da 62 a 64 anni - sono tutta colpa di Élisabeth Borne, la prima ministra d'acciaio scelta un anno fa da Emmanuel Macron per portare a compimento i temi scomodi del nuovo quinquennio. Eppure, dopo aver superato più o meno indenne le contestazioni, anche l'inattaccabile Borne è finita al centro di un caso dopo l'uscita di una biografia che, rivelando alcuni dettagli sulla sua vita privata e sul suo orientamento sessuale, violerebbe la sua privacy. Al punto da spingerla a chiedere in tribunale l'eliminazione di interi passaggi.
Per i più passerà alla storia per aver condotto, e vinto, la criticatissima battaglia per la riforma del sistema pensionistico appena approvata in Francia. In tanti continueranno a pensare che quei due anni strappati alla loro vita - l'età per andare in pensione è stata innalzata da 62 a 64 anni - sono tutta colpa di Élisabeth Borne, la prima ministra d'acciaio scelta un anno fa da Emmanuel Macron per portare a compimento i temi scomodi del nuovo quinquennio. Eppure, dopo aver superato più o meno indenne le contestazioni, anche l'inattaccabile Borne è finita al centro di un caso dopo l'uscita di una biografia che, rivelando alcuni dettagli sulla sua vita privata e sul suo orientamento sessuale, violerebbe la sua privacy. Al punto da spingerla a chiedere in tribunale l'eliminazione di interi passaggi.
La vita privata di Élisabeth Borne
Sessantadue anni, nata a Parigi, laureata in ingegneria, per Macron è stata prima ministra dei trasporti, poi della transizione ecologica, poi del lavoro e infine premier, prima donna a tornare a Matignon dopo le dimissioni di Edith Cresson nel 1992. Pochissime le informazioni sulla sua vita privata: al suo fianco viene indicato un uomo, dal quale avrebbe avuto un figlio, e con il quale Borne assicura di vivere una relazione a distanza, abitando lui in Bretagna.
In un ritratto pubblicato da Le Monde avrebbe confermato di "avere un compagno, di vederlo di tanto in tanto ma non voglio che venga disturbato". Poche dichiarazioni che non sono bastate a placare le illazioni sul suo orientamento, discusse già da anni, al punto che la stessa Borne in una intervista dell'agosto 2022 al media lgbtq+ Têtu le aveva smentite rispondendo: "Se così fosse non capisco perché non dovrei dirlo".
Profilo di assoluta discrezione, stile essenziale, poche parole, Borne anche nella tempesta, come nella scorsa primavera calda delle violente contestazioni, ha mantenuto i nervi saldi. Fino a ieri quando a sorpresa ha citato in giudizio la casa editrice francese L'Archipel per aver pubblicato una biografia sulla sua vita che invaderebbe la sua privacy. Motivo per il quale ora chiede in tribunale il ritiro dal libro di alcuni passaggi. Passaggi che, nel documento visionato dall'Afp, sono "riferiti alla sua salute e all'orientamento sessuale" oltre che "alla sua vita familiare". Insomma, conclude, "queste informazioni non possono rientrare nell'ambito di una legittima libertà di informazione del pubblico".
Il libro "La secrète"
Il libro La secrète, uscito in Francia il 4 maggio, evoca già nel titolo la riservata natura di Borne e, nei suoi intenti, vuole delineare il ritratto di una donna segreta dal percorso senza macchia. Fino a oggi. "Seconda personalità pubblica dello Stato, fino a che punto si spingerà? Chi è questa maniaca del lavoro con una vita privata insondabile? Tecnocrate o vera politica?", si domanda l'autrice.
E le risposte che si è data non devono essere piaciute alla premier se, a pochi giorni dall'uscita, ha presentato una citazione che porterà a un'udienza fissata per il 24 maggio al tribunale di Nanterre, nella regione Île-de-France, nella quale chiede la cancellazione da tutte le nuove edizioni o ristampe di diversi passaggi, mentre le copie già in commercio potranno restare inalterate e non dovranno essere ritirate. Borne chiede inoltre un euro di danni e il risarcimento di 5mila euro di spese legali.
In un comunicato stampa, l'editore ha difeso il lavoro dell'autrice spiegando che "il libro nasce da un anno di indagini, dozzine di incontri tra cui due lunghe interviste con la signora Borne e altre con eminenti membri del suo gabinetto, la sua famiglia e la sua ristretta cerchia di amici a cui aveva dato il suo consenso".
Il compagno misterioso
In una intervista alla radio Rtl, la biografa Bonte torna sul compagno misterioso della prima ministra spiegando che "sarebbe stata lei a creare questa figura al momento del suo arrivo a Matignon quando tornano questi rumors della sua omosessualità che lei nega nell'intervista a Têtu. Ma io dovevo scrivere una biografia e il mio compito era cercare informazioni su questo uomo misterioso".
Così la scrittrice dichiara di aver continuato le sue ricerche fino a scoprire che l'uomo indicato, anche dall'Eliseo, come il compagno di Borne dopo la pubblicazione di una loro fotografia insieme sul rotocaldo Closer avrebbe sposato con un'unione civile nel 2021 un'altra donna. "Borne è libera di fare quello che vuole e io di fare domande", conclude Bonte.
Nel libro Bérengère Bonte, già autrice di biografie come quella dell'ex primo ministro Édouard Philippe, parla della presunta omosessualità di Borne aggiungendo che l'Eliseo non sarebbe stato affatto infastidito dal suo coming out, anzi. E intervista Clotilde Valter, da molti indicata come la compagna della premier. L'ex segretario di Stato del secondo governo Valls, infastidita dal pettegolezzo, ha risposto: "Mi fa ridere per quanto è falso. Lasciatela in pace, soltanto perché non aveva un partner identificato e andavamo in vacanza insieme allora siamo lesbiche".