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Dall'Ucraina agli Usa, la Cina torna a dialogare con l'Occidente

Wang Yi (afp)
Dopo le otto ore di colloquio a Vienna tra Sullivan e Wang, lunedì volerà a Kiev il rappresentante speciale di Pechino Li Hui. E non si esclude un incontro tra Biden e Xi
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BANGKOK - “Ci sono dei passi avanti, vedremo”, afferma il consigliere alla Sicurezza nazionale per la Casa Bianca Jake Sullivan, riguardo la possibilità che il presidente statunitense Joe Biden incontri il leader cinese Xi Jinping. Stati Uniti e Cina hanno ricominciato a parlarsi in questi ultimi giorni. Proprio Sullivan ha incontrato tra mercoledì e giovedì a Vienna il capo della diplomazia del Partito comunista, Wang Yi: otto ore di colloquio tra i due. In precedenza, lunedì, erano stati il ministro degli Esteri di Pechino, Qin Gang, e quello del Commercio, Wang Wentao, ad intrattenersi con l’ambasciatore Usa nel Paese del Dragone, Nicholas Burns. 


Intanto, sulla crisi ucra…

BANGKOK - “Ci sono dei passi avanti, vedremo”, afferma il consigliere alla Sicurezza nazionale per la Casa Bianca Jake Sullivan, riguardo la possibilità che il presidente statunitense Joe Biden incontri il leader cinese Xi Jinping. Stati Uniti e Cina hanno ricominciato a parlarsi in questi ultimi giorni. Proprio Sullivan ha incontrato tra mercoledì e giovedì a Vienna il capo della diplomazia del Partito comunista, Wang Yi: otto ore di colloquio tra i due. In precedenza, lunedì, erano stati il ministro degli Esteri di Pechino, Qin Gang, e quello del Commercio, Wang Wentao, ad intrattenersi con l’ambasciatore Usa nel Paese del Dragone, Nicholas Burns. 


Intanto, sulla crisi ucraina la Cina si attiva nuovamente. Da lunedì volerà a Kiev Li Hui, rappresentante speciale del governo cinese per gli affari eurasiatici. Oltre all’Ucraina, visiterà anche Polonia, Francia, Germania e Russia. Proprio in Russia Li è stato ambasciatore per dieci anni (dal 2009 al 2019), premiato da Putin con la medaglia dell’Ordine dell’Amicizia. L’annuncio di mandare un proprio uomo in Ucraina “per cercare una soluzione politica alla crisi” era arrivato da Xi in persona lo scorso 25 aprile, durante la sua tanto attesa telefonata col leader di Kiev, Volodymyr Zelensky. 


Il futuro tour diplomatico di Li aveva sollevato non pochi dubbi sulla sua vicinanza al presidente russo, ma Pechino aveva insistito sulla sua eccellente conoscenza delle questioni regionali. Le visite del rappresentante speciale sono "un'ulteriore dimostrazione dell'impegno della Cina a promuovere la pace e i colloqui", ha dichiarato oggi il portavoce del Ministero degli Esteri, Wang Wenbin. "Questo dimostra pienamente che la Cina è fermamente dalla parte della pace”.