✕

Armi dal Sudafrica alla Russia. L'accusa dell'ambasciatore Usa

Una manifestazione pro-Ucraina a Città del Capo per manifestare contro esercitazioni congiunte Sudafrica-Russia-Cina (afp)
La nave russa Lady R avrebbe imbarcato armamenti tra il 6 il l'8 dicembre nella base di Simon's Town violando la neutralità promessa dal presidente Ramaphosa. Il governo si limita a promettere un'indagine
2 minuti di lettura

L’invasione dell’Ucraina e i crimini di guerra del Cremlino stanno rapidamente cambiando anche le alleanze e le relazioni diplomatiche fuori dall’Europa. L’ultimo esempio arriva dal Sudafrica del presidente Cyril Ramaphosa, accusato dagli Stati Uniti di aver fornito armi e munizioni alla Russia attraverso una nave da carico che nel dicembre 2022 ha attraccato segretamente in una base navale vicino a Città del Capo.

Si tratta della nave russa Lady R, imbarcazione legata a una società che già l'anno scorso è stata sanzionata dagli Stati Uniti perché coinvolta nel trasporto di attrezzature militari per il governo russo. Ad accusare il Sudafrica, in una conferenza stampa inusuale, è stato lo stesso ambasciatore degli Usa nel paese africano, Reuben Brigety (“Siamo certi che le armi siano state caricate tra il 6 e l’8 dicembre nella base navale di Simon’s Town e siano poi state trasportate in Russia&rdq…

L’invasione dell’Ucraina e i crimini di guerra del Cremlino stanno rapidamente cambiando anche le alleanze e le relazioni diplomatiche fuori dall’Europa. L’ultimo esempio arriva dal Sudafrica del presidente Cyril Ramaphosa, accusato dagli Stati Uniti di aver fornito armi e munizioni alla Russia attraverso una nave da carico che nel dicembre 2022 ha attraccato segretamente in una base navale vicino a Città del Capo.

Si tratta della nave russa Lady R, imbarcazione legata a una società che già l'anno scorso è stata sanzionata dagli Stati Uniti perché coinvolta nel trasporto di attrezzature militari per il governo russo. Ad accusare il Sudafrica, in una conferenza stampa inusuale, è stato lo stesso ambasciatore degli Usa nel paese africano, Reuben Brigety (“Siamo certi che le armi siano state caricate tra il 6 e l’8 dicembre nella base navale di Simon’s Town e siano poi state trasportate in Russia”) secondo cui il governo ha violato apertamente lo status di neutralità (sulla guerra in Ucraina) che il presidente Ramaphosa aveva dichiarato pubblicamente e aveva più volte ribadito alla Casa Bianca.

Il governo sudafricano ha replicato alle accuse sostenendo che un'indagine sulla “visita di una nave russa alla nostra principale base navale” era già in corso proprio grazie all’aiuto dei Servizi segreti americani e l’ufficio del presidente Ramaphosa, in un comunicato ha sostenuto che “al momento non ci sono prove che siano state caricate armi sulla Lady R”. Quando il leader dell’opposizione John Steenhuisen ha chiesto ufficialmente spiegazioni in Parlamento (“le chiedo se stiamo armando attivamente i soldati russi che uccidono e mutilano persone innocenti”) il presidente ha risposto con un sibillino “la questione è in corso di esame e a tempo debito saremo in grado di parlarne”.

Lo scontro sulla nave russa rischia di incrinare seriamente le relazioni tra gli Stati Uniti e un partner chiave degli Usa in Africa. Nonostante la posizione neutrale del Sudafrica sulla guerra in Ucraina, la Casa Bianca era finora convinta che potesse ancora essere un alleato contro la crescente influenza russa e cinese nel continente. “Armare i russi è estremamente grave e non consideriamo la questione risolta”, ha dichiarato Brigety. 

La presidenza sudafricana, criticando la conferenza stampa dell’ambasciatore Usa, ha per ora solo riconosciuto che la Lady R ha attraccato in Sudafrica, ma non ha detto quando, dove o per quale motivo. Documenti pubblicati dai media americani (Associated Press e Wall Street Journal) dimostrano come la nave sia stata acquistata da una società russa, la Transmorflot LLC, nel 2019. Nel maggio del 2022, gli Stati Uniti hanno sanzionato Transmorflot e diverse navi controllate dalla società, tra cui la Lady R, per aver aiutato lo sforzo bellico russo. La società ha poi cambiato nome in MG-Flot LLC, che è indicata ora come l'attuale proprietaria della Lady R. Il mese scorso un'altra nave di proprietà della MG-Flot, la Rasul Gamzatov, aveva trasportato proiettili di artiglieria dall'Iran alla Russia.

MarineTraffic, un servizio che raccoglie i dati dei transponder radio e satellitari delle navi, ha tracciato la Lady R al largo della costa sudafricana all'inizio di dicembre, ma il segnale è stato perso il 5 dicembre. Il diritto internazionale impone alle navi di tenere accesi i transponder quando sono in mare, sono generalmente i contrabbandieri che li spengono per nascondere i loro movimenti. Secondo immagini satellitari ottenute dalla Associated Press una nave della stessa lunghezza, colore e disposizione della Lady R ha attraccato alla base navale il giorno successivo e vi è rimasta fino all'8 dicembre. AP ha anche ottenuto foto della nave alla base navale, con il nome Lady R chiaramente visibile sulla poppa sia in inglese che in russo. La nave è salpata il 9 dicembre (con il segnale del transponder che è tornato a funzionare il 10 dicembre) ed è arrivata nel porto russo di Novorossiysk, sul Mar Nero, il 22 febbraio 2023.

A gennaio, il Sudafrica ha ospitato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov per un colloquio, dandogli la possibilità di accusare l'Occidente per la guerra in Ucraina. Alcune settimane dopo quella visita il Sudafrica ha permesso a navi da guerra della Marina russa e cinese di effettuare esercitazioni al largo della sua costa orientale. La Marina russa ha portato la fregata Admiral Gorshkov, una delle sue navi ammiraglie. La Marina sudafricana ha preso parte alle esercitazioni e ha dichiarato che esse “rafforzeranno le già fiorenti relazioni tra Sudafrica, Russia e Cina”.