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Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 maggio. Scholz: "L'Ucraina fa parte della famiglia europea"

Minsk: "Posizionati sistemi missilistici sul confine ovest". Mosca annuncia che due alti ufficiali russi sono morti in battaglia a Bakhmut. Il presidente ucraiano in visita a Berlino ringrazia la Germania per l'ultimo pacchetto di aiuti tedesco
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Dopo la visita a Roma, il presidente ucraino è arrivato a Berlino dove ha incontrato il presidente Steinmeier e il cancelliere Scholz esprimendo gratitudine per il nuovo pacchetto di aiuti. 

Intanto continuano gli attacchi russi in territorio ucraino. Nel mirino soprattutto i distretti più vicini al confine polacco, come Ivano-Frankivsk, Leopoli e Ternopil, attaccata mentre la sua band si esibiva all'Eurovision Song Contest, e dove l’esercito ucraino avrebbe preparato le riserve di proiettili e carburante per alimentare la controffensiva. Il ministero della Difesa russo conferma: "Colpito siti di armi occidentali".

Charles Michel: "Armenia e Azerbaijan vogliono una pace strategica"

"I leader di Armenia e Azerbaigian hanno confermato l'impegno inequivocabile al rispetto della dichiarazione di Almaty del 1991 sulla rispettiva integrità territoriale", ha spiegato Michel in un commento alla stampa rilasciato dopo la riunione. "I colloqui hanno fatto evidenti passi avanti anche sul punto in agenda dedicato alla connettività ed allo sblocco dei collegamenti infrastrutturali ed economici nella regione. Le posizioni sul tema sono ormai molto vicine tra loro in particolare sulla riapertura dei collegamenti ferroviari da e via Nakhichevan", ha commentato il presidente del Consiglio Ue.

 

Eliseo: "Macron e Zelensky parleranno di urgenze militari"

L'Eliseo ha confermato che Zelensky, reduce da una visita in Germania, sarà questa sera a Parigi per "una cena di lavoro" con Macron. Il colloquio "consentirà ai due leader di proseguire ed approfondire il dialogo dopo l'incontro dell'8 febbraio scorso a Parigi e dopo i colloqui telefonici regolari che sono seguiti". Macron "ribadirà il sostegno incrollabile della Francia e dell'Europa per ripristinare i diritti legittimi dell'Ucraina e difendere i suoi interessi fondamentali". "La discussione di questa sera - continua l'Eliseo - riguarderà anche il sostegno che la Francia continua a garantire all'Ucraina in risposta ai suoi bisogni urgenti sul piano militare e umanitario".

Macron: "La Russia ha perso geopoliticamente la guerra in Ucraina"

 La Russia "ha già perso geopoliticamente" la guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato in un'intervista al quotidiano L'Opinion il presidente francese Emmanuel Macron, riferendosi ai rapporti di Mosca con i suoi alleati tradizionali, come la Cina, e all'ingresso nella Nato di Svezia e Finlandia.

 

Zelensky: "Putin è la catastrofe, risponderemo con un tribunale"

"Putin è una catastrofe, è aggressione e non vuole altro". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver ricevuto il Karlspreis ad Aquisgrana. "Noi gli daremo una risposta: il tribunale", ha aggiunto. Zelensky ha sottolineato che "alla Russia non interessa la pace" e che "è contro la libertà". "Noi ci troviamo di fronte a un nemico che è capace di qualsiasi malvagità e crudeltà. Ma noi non abbiamo ceduto", ha detto in un altro passaggio del suo discorso. "Noi siamo dell'idea che il mondo non debba essere un posto in cui le ambizioni dei tiranni distruggono la vita dei popoli", ha concluso.

Podolyak: "Per la Russia tutto questo è solo l'inizio"

 "Cortina di ferro 2.0. Nazionalizzazione dei principali settori dell'economia, abbondante caduta di aerei ed elicotteri, esplosioni, incidenti, voli non identificati. Per la Russia tutto questo è solo l'inizio. È ora di pagare i debiti, è il tempo della paura e delle allerte aeree". Lo scrive su Twitter il consigliere del presidente ucraino Mykhailo Podolyak.

Zelensky: "Dobbiamo sconfiggere il nemico insieme"

"Dobbiamo vincere e dobbiamo sconfiggere l'aggressore". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo aver ricevuto il Kralspreis ad Aquisgrana. "Noi riusciremo a compiere la nostra missione ma soltanto insieme", ha aggiunto.

Morawiecki: "La Russia è la negazione dell'Europa"

 "L'Europa deve resistere alla Russia perché la Russia è la negazione dell'Europa. Chiamano gli ucraini nazisti e la loro guerra 'operazione speciale'. Dobbiamo restare uniti, e non dobbiamo perdere di vista un'Europa unita nella sua diversità e nella solidarietà". Lo ha detto il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, nel suo intervento in occasione del premio Carlo Magno ad Aquisgrana, quest'anno assegnato al presidente Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino.

(ansa)

 

Kiev: "Bombardata la regione di Zaporizhzhia, 4 civili feriti"

I russi stanno bombardando la regione di Zaporizhzhia e hanno provocato il ferimento di quattro civili. Tra gli obiettivi colpiti una scuola secondaria e una casa privata. Tutti si trovavano nel villaggio di Prymorske. Lo riporta su Telegram il capo dell'ufficio della presidenza ucraina Andriy Yermak. "I russi stanno bombardando la regione di Zaporizhzhia. Un uomo è stato ferito nell'attacco al villaggio di Prymorske con il lanciarazzi MLRS Grad. Il nemico ha colpito una casa privata", ha detto Yermak aggiungendo che "i russi hanno anche bombardato la scuola secondaria di Prymorske". In totale, conclude Yermak, "si sa che tre civili e un autista di ambulanza sono stati feriti". Il villaggio si trova a 30 chilometri da Zaporizhzhia.

Scholz: "Pieno sostegno al percorso europeo"

"Il presidente Volodymyr Zelensky ha il nostro peino sostegno nel percorso dell'Ucraina verso l'Unione europea. L'Ucraina ha preso la sua decisione, che è per l'Europa. L'Ucraina è qui. L'Ucraina è Europa". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nel suo intervento in occasione del premio Carlo Magno ad Aquisgrana, quest'anno assegnato al presidente Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino.

 

Scholz: "L'Ucraina fa parte della famiglia europea"

L'Ucraina "fa parte della famiglia europea". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nel suo discorso ad Aquisgrana durante la cerimonia di conferimento del premio Carlo Magno al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

(afp)

Steinmeier, "da Zelensky arriva la speranza"

Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier si è congratulato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per l'assegnazione del Premio Carlo Magno. Gli ucraini e Zelensky "danno speranza e sono un'ispirazione ben oltre l'Ucraina", ha spiegato Steinmeier. "L'impressionante lotta di Zelensky per i nostri valori comuni, per la libertà e la democrazia, ci ha lasciato una profonda impressione e ci ha permesso di unirci più strettamente che mai nella solidarietà", ha detto ancora Steinmeier. "Continueremo a sostenere l'Ucraina politicamente, militarmente e finanziariamente finché sarà necessario", ha aggiunto il presidente tedesco.

 

Zelensky a Parigi sarà accolto da Borne e Colonna

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky verrà accolto nel tardo pomeriggio al suo arrivo alla base aerea di Vélizy Villacoublay dalla premier francese Elisabeth Borne e dalla ministra degli Esteri Catherine Colonna. Secondo Le Parisien Zelensky avrà un incontro a cena con il presidente francese Emmanuel Macron, al termine del quale è possibile che vengano rilasciate alcune dichiarazioni.

 

Standing ovation e applausi per Zelensky ad Aquisgrana

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato accolto da una standing ovation e da oltre un minuto di applausi al suo ingresso nella sala dell'incoronazione del municipio di Aquisgrana dove riceverà il premio Carlo Magno. Ad applaudirlo insieme ai circa i 700 presenti nella sala anche il cancelliere tedesco Olaf Scholz, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio polacco Mateusz Morawiecki.

(ansa)

 

Isw: "Kiev ha ripreso 16 km quadrati a Bakhmut in 3 giorni"

Il think tank statunitense Isw sostiene che le forze ucraine hanno riconquistato oltre 16 chilometri quadrati di territorio a Bakhmut in tre giorni. "Il 13 maggio, il portavoce del gruppo delle forze orientali ucraine, il colonnello Serhiy Cherevaty, ha dichiarato che le forze ucraine hanno liberato 17,3 chilometri quadrati di territorio nella direzione di Bakhmut in tre giorni di contrattacchi. Isw ha valutato al 13 maggio che le forze ucraine hanno liberato 16,85 chilometri quadrati nell'area di Bakhmut durante i recenti contrattacchi", riferisce il think tank nell'ultimo aggiornamento.

Media: "Zelensky atteso a Parigi in serata"

La notizia è stata riportata da vari media francesi. Secondo il quotidiano Le Figaro, dopo la sua visita in Germania il presidente ucraino arriverà in Francia atterrando intorno alle 18 nella base di Vélizy Villacoublay dove verrà accolto dalla prima ministra Elisabeth Borne e dalla ministra  degli Affari esteri Catherine Colonna. Nella giornata di lunedì sarebbe poi previsto un incontro con Macron a Versailles. 

(ansa)

Kiev: "Bombardata Marhanets, nella regione di Dnipropetrovsk"

Nel pomeriggio le forze russe hanno bombardato la comunità di Marhanets nella regione di Dnipropetrovsk. Negli attacchi dei russi sono rimaste ferite due persone, un uomo e una donna, entrambi di 38 anni, che sono stati ricoverati in ospedale in condizioni non gravi. Lo sostiene su Telegram Serhiy Lysak, capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, come riporta Ukrinform. 

Minsk: "Sistemati sistemi missilistici sul confine ovest"

La Bielorussia ha messo in assetto da combattimento sistemi missilistici tattici e a lancio multiplo sul confine occidentale del Paese. Lo ha dichiarato il canale televisivo del ministero della Difesa bielorusso, citato da Interfax. "I sistemi missilistici tattici e i sistemi missilistici a lancio multiplo sono posizionati ai confini occidentali. L'esercito dimostra chiaramente che i nostri sistemi Polonez e Tochka risponderanno immediatamente a qualsiasi tentativo di aggressione contro la Bielorussia", ha dichiarato il canale televisivo e ha aggiunto che stanno operando come parte del controllo di prontezza al combattimento.

 

Mosca: "E' ovvio che Kiev sia coinvolta negli omicidi dei russi"

La Russia è sicura che l'Ucraina sia complice di attacchi contro i russi. Lo ha dichiarato alla televisione Rossiya-1 il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. L'affermazione di Peskov arriva a seguito di una dichiarazione di Kyrylo Budanov, capo dell'intelligence militare ucraina, che qualche giorno fa si era rifiutato di rispondere sul coinvolgimento di Kiev negli attacchi in territorio russo aggiungendo, però, che avrebbero continuato "a uccidere russi ovunque sulla faccia di questo mondo". "È chiarissimo che dietro le uccisioni c'è il regime di Kiev. Non si limita a sponsorizzare queste uccisioni, ma le organizza, le istiga e le esegue", ha detto Peskov aggiungendo che la Russia costruirà le sue politiche tenendo conto di ciò che i servizi speciali di Mosca "sanno cosa bisogna fare dopo dichiarazioni del genere".

(ansa)

Abbattimento aerei a Bryansk, Kiev nega la responsabilità

L'Aeronautica ucraina ha ufficialmente negato ogni responsabilità nell'abbattimento di aerei da combattimento ed elicotteri sul territorio russo nella regione di Bryansk, ieri.
Il portavoce dell'Aeronautica, Yuriy Ihnat, ha detto alla televisione ucraina che non due ma tre elicotteri e due aerei da combattimento sono stati abbattuti ma dalla contraerea russa. I media russi hanno riferito ieri che due caccia Sukhoi Su-34 e Su-35 e due elicotteri Mi-8 si erano schiantati. Il governatore di Bryansk Alexander Bogomas ha confermato ufficialmente un solo incidente in elicottero. In precedenza, sui social network erano stati diffusi numerosi video dell'esplosione in aria, della caduta del relitto in fiamme e dei detriti a terra. Anche l'agenzia di stampa statale russa Tass ha riferito dello schianto di un caccia Sukhoi.

 

Cremlino: "L'Ucraina è sponsor del terrorismo"

Il Cremlino afferma che l'Ucraina è diventata uno sponsor statale del terrorismo: "Kiev sponsorizza, istiga e perpetra gli omicidi di russì. Lo riporta la Tass.

 

Zelensky e Scholz insieme ad Aquisgrana per il premio Carlo Magno

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il cancelliere tedesco Olaf Scholz sono diretti insieme ad Aquisgrana dove Zelensky e il popolo ucraino saranno insigniti del premio Carlo Magno 2023. Il premio viene assegnato ogni anno a figure che hanno "svolto un  lavoro al servizio dell'unificazione europea". Sia Zelensky che Scholz terranno un discorso in occasione della cerimonia per l'assegnazione del premio, così come la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Prevista ad Aquisgrana anche la presenza del presidente del Consiglio polacco Mateusz Morawiecki.

Zelensky: "Ancora qualche visita e lanceremo l'offensiva"

Le armi consegnate dall'Occidente basteranno per una controffensiva? "Ancora qualche visita e saranno sufficienti", ha risposto oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a una domanda di una giornalista ucraina in cancelleria a Berlino.

Mosca: "Due alti ufficiali morti in battaglia in Ucraina"

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la morte in battaglia di due alti ufficiali dell'esercito: "I colonnelli Vyacheslav Makarov e Yevgeny Brovko sono morti eroicamente in Ucraina, ha dichiarato il portavoce del ministero  Igor Konashenkov durante un briefing, come scrive la Tass. Makarov è morto dopo aver riportato una ferita nei combattimenti per respingere Brovko ha perso la vita a Bakhmut. 

Zelensky chiede anche alla Germania la fornitura degli aerei

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto al cancelliere Olaf Scholz di sostenere gli sforzi di diversi alleati di Kiev per una fornitura di aerei da guerra con l'obiettivo di respingere l'invasione russa. Durante la sua visita a Berlino, Zelensky ha ricordato che "stiamo lavorando attualmente alla creazione di una coalizione di aerei da combattimento. Chiederò anche alla Germania di sostenere l'Ucraina in questa coalizione", ha detto nella conferenza stampa congiunta. Finora, il cancelliere tedesco ha detto no alle richieste di una fornitura diretta di aerei da guerra.

 

 Mosca: "Colpiti siti di armi occidentali in Ucraina"

Il ministero della Difesa russo ha reso noto che gli attacchi della notte a Ternopil (in Ucraina occidentale) e Petropavlivka, nella regione orientale di Dnipropetrovsk, hanno "colpito" siti di armi occidentali. Sia nell'Est che nell'ovest dell'Ucraina. 

 Ternopil
 Ternopil (reuters)

Scholz: "Kiev vuole la pace ma Mosca deve ritirarsi"

"L'Ucraina vuole la pace", "ma non si può congelare il conflitto", "la Russia deve prima di tutto ritirare le truppe". Lo ha detto Olaf Scholz a Berlino in conferenza stampa con il presidente ucraino Zelensky.

(afp)

Yermak: "Ordigno inesploso scopppia e uccide cinque persone a Kherson"

Un ordigno inesploso lasciato dall'esercito russo è scoppiato a Myroliubivka, un villaggio nell'oblast di Kherson, uccidendo oggi cinque persone di età compresa tra i 27 e i 68 anni. Ad annunciarlo è stato Andriy Yermak, capo di stato maggiore del presidente Volodymyr Zelensky, citato su Twitter dal Kiev Independent.

 

Kiev: "Nella notte abbattuti 25 droni e 3 missili da crociera"

Nella notte del 14 maggio, i russi hanno attaccato l'Ucraina da diverse direzioni, e la difesa aerea ha distrutto tre missili da crociera e 25 droni. Lo riporta l'aeronautica ucraina su Telegram. Secondo quanto riferito, sono stati abbattuti "18 droni d'attacco del tipo Shahed-136/131, un Uav tipo "Lancet"; due Uav tattici operativi "Orlan-10"; quattro Uav il cui tipo è attualmente in fase di definizione; tre missili da crociera Kh-101/Kh-555/Kh-55".

(reuters)

Zelensky a Berlino: "Vogliamo che la guerra finisca ma con una pace giusta"

"Vogliamo che la guerra finisca, ma con una pace giusta" .A dichiararlo, nel corso della conferenza stampa che ha chiuso il suo colloquio con Olaf Scholz nella sede della cancelleria tedesca a Berlino, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Già quest'anno ci aspettiamo che questa guerra finisca", ha aggiunto. "Già quest'anno suggelleremo la sconfitta dell'aggressore".

Zelensky: "Olaf, con tua leadership più chance per la pace"

"Saremo sempre grati alla Germania e con la tua leadership, Olaf, c'è la chance di rendere più sicuro il mondo. Più la Germania assume la leadership, più speranze ci sono per la pace". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a Berlino con Olaf Scholz.

Zelensky: "Grazie Germania, secondo fornitore dopo gli Stati Uniti"

"Il nuovo pacchetto di aiuti militari da parte della Germania è molto importante. Grazie Olaf per questo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Olaf Scholz dopo il loro incontro alla Cancelleria a Berlino. "La Germania sta facendo molto per la guerra. E' il secondo fornitore dopo gli Stati Uniti. Voglio ringraziare tutti i tedeschi per il sostegno", ha detto ancora Zelensky.

Scholz a Zelensky: "Vi sosteniamo finché necessario"

"Vi sosteniamo tanto a lungo quanto sarà necessario". Lo ha detto Olaf Scholz a Berlino, in conferenza stampa con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

(afp)

 

Zelensky: "Berlino continuerà sostegno militare e finanziario"

"Prima visita in Germania dall'inizio dell'aggressione russa su vasta scala. Abbiamo discusso della situazione attuale e dell'intensa cooperazione tra Germania e Ucraina. La Germania continuerà a sostenere l'Ucraina politicamente, militarmente e finanziariamente finché sarà necessario. Grazie Germania per il grande sostegno militare, economico e finanziario di fronte alla guerra di aggressione della Russia". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in visita a Berlino.

(ansa)

Autorità del Donetsk: "Sei vittime per gli attacchi russi di ieri"

Sono almeno sei le vittime degli attacchi russi di ieri nella regione di Donetsk, nel Donbass ucraino: lo ha scritto sul suo profilo Telegram il capo dell'amministrazione militare della regione, Pavlo Kyrylenko, citato dalla stampa ucraina. In particolare, ieri i russi hanno lanciato un attacco a Kostyantynivka che ha provocato due morti e 10 feriti, con danni a 8 case private, 7 edifici residenziali e 2 industriali oltre a 5 infrastrutture. Bombe anche su Druzhkivka, dove ci sono stati due feriti e due case danneggiate, e a Avdiivka, con 4 vittime.

 

Gb: "Difficile per russi una difesa su 1.200 km di linea del fronte"

E' "improbabile", secondo l'intelligence della Difesa britannica, che le forze armate russe in Ucraina del Raggruppamento combinato, che fin dall'inizio dell'invasione è impegnato nell'operazione, siano riuscite a "generare una riserva mobile ampia e capace per rispondere alle sfide operative emergenti". Per questo, secondo l'analisi di Londra sulla situazione militare, è altrettanto "improbabile" che l'organizzazione sia " in grado di coagulare efficacemente un effetto militare su larga scala lungo i 1.200 km di linea del fronte sotto stress". Come ricordano gli analisti strategici britannici, "sulla carta, il Raggruppamento Combinato di Forze (CGF) russo in Ucraina è organizzato in modo simile alla forza di invasione di 446 giorni fa" e "probabilmente è ancora composto da oltre 200.000 effettivi organizzati in circa 70 reggimenti e brigate da combattimento divisi in cinque Gruppi di Forze".

Kiev: "Ieri la Russia ha perso altri 620 soldati"

Con altri 620 militari che ieri sarebbero rimasti uccisi, la Russia si avvicina a superare quota 200 mila morti dall'inizio dell'invasione: lo si legge nel quotidiano resoconto - non verificato - diffuso dal comando delle forze di Kiev, che riporta 198.880 morti russi, 3756 carri armati distrutti (+5 in un giorno), 2796 droni abbattuti (+31) e 7325 mezzi corazzati distrutti (+18).

(reuters)

 

Zelensky a Berlino ricevuto dal presidente tedesco Steinmeier

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato ricevuto domenica mattina dal presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. Zelensky è arrivato al Bellevue Palace, il palazzo presidenziale tedesco a Berlino, dove, dopo un colloquio con Steinmeier, firmerà anche il libro degli ospiti. In seguito per il presidente ucraino è previsto un incontro con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Zelensky è arrivato a Berlino durante la notte, dopo la sua visita a Roma. Nel pomeriggio riceverà il premio Carlo Magno ad Aquisgrana.

(afp)

Salvini: incontro con Zelensky? Vedrò i miei omologhi

 "I presidenti del consiglio incontrano i presidenti del consiglio. Avrò modo di incontrare i miei omologhi ucraini". Lo dice il ministro delle Infrastrutture e vice premier, Matteo Salvini, a Il Caffè della Domenica, su Radio 24, parlando degli incontri avuti dal presidente Ucraino Volodymyr Zelensky a Roma.

Kiev: massiccio attacco missilistico contro Kharkiv

Un massiccio attacco missilistico è stato lanciato dall'esercito russo durante la notte sulla regione di Kharkiv, in Ucraina orientale, ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Sinegubov, citato da Rbc-Ukraine. Sono stati danneggiate infrastrutture di trasporto e un condominio ma non ci sono state vittime.

Militari ucraini lanciano un razzo Paryzan nell'area di Zaporizhzhia
Militari ucraini lanciano un razzo Paryzan nell'area di Zaporizhzhia (reuters)

Kiev: Vaticano persegua valori morali, chiami come tale quel male che è la Russia

Quando si parla di Vaticano "si parla soprattutto di valori morali", che chiedono di "chiamare aggressore colui che aggredisce, di condannare duramente e direttamente i crimini di massa, di schierarsi apertamente dalla parte di un Paese che viene ucciso e distrutto senza aver provocato, di difendere personalmente coloro che sono vittime incondizionate dell'aggressione russa, di chiamare come tale quel male, che è la Russia". Lo scrive su twitter Mykhailo Podolyak, consigliere personale di Volodymyr Zelensky, il giorno dopo gli incontri romani del presidente ucraino. Podolyak conclude osservando che "solo così può nascere una Giustizia sacra. Perché qua non si tratta di una sorta di 'mediazione a favore dell'aggressore', ma di una pace vera e di una vera punizione del male..."

Respinto ennesimo attacco russo con i droni su Kiev
 

Attacco russo con i droni nella notte su Kiev, la capitale ucraina, che le forze di difesa hanno respinto e distrutto, secondo quanto annunciato su Telegram dall'amministrazione militare della città e riferito da Ukrinform. "Il settimo attacco aereo contro la capitale dall'inizio di maggio. Secondo le informazioni preliminari, prima di mezzanotte, i russi hanno lanciato droni da ricognizione verso la capitale. Molto probabilmente - ha detto Serhii Popko, il capo della l'amministrazione militare della città - per identificare le posizioni delle nostre difese aeree". Tutti i droni che si muovevano verso Kiev sono stati distrutti nello spazio aereo intorno alla capitale, ha assicurato. Nella notte, c'è stata anche un'altra allerta aerea dovuta presumibilmente a missili da crociera lanciati da bombardieri strategici russi collocati nel Caspio. Nessun missile da crociera di questo tipo è stato rilevato nello spazio aereo intorno alla capitale, ha sottolineato Popko. Come riportato da Ukrinform, ieri sera sono stati annunciati allarmi aerei in tutto il territorio dell'Ucraina.

Leak Usa rivelano: Zelensky voleva colpire in Russia
 

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky avrebbe "proposto di andare in una direzione più audace - occupando villaggi russi per fare pressioni su Mosca, bombardando un oleodotto che porta il petrolio russo all'Ungheria, un membro della Nato, e privatamente cercando missili a lungo raggio per colpire obiettivi all'interno dei confini della Russia, secondo documenti classificati dell'intelligence statunitense che dettagliano le sue comunicazioni interne con i principali collaboratori e leader militari". Lo scrive il Washington Post citando nuovi documenti che "fanno parte di una più ampia fuga di segreti statunitensi circolata sulla piattaforma di messaggistica Discord e ottenuta dal Washington Post".

Zelensky: "Se Putin usa l'arma nucleare, il giorno dopo perde la vita"

 

Si tratta per i 96 Leopard italiani finiti in mani svizzere

Tank venuti dal passato, che il conflitto ucraino ha reso preziosi scatenando le grandi manovre per tentare di farli arrivare a Kiev. Per cento Leopard 1A5 era stato trovato un compratore, abbastanza sorprendente: la Ruag, società della pacifica svizzera che prevedeva di revisionarli ed esportarli. Nulla di fatto, ma ora Berna blocca la vendita. E si tratta per restituirli al nostro Paese. (Continua a leggere)

Tank, obici, sistemi anti-aerei: la Germania accoglie Zelensky con aiuti militari da 2,7 miliardi

Per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa, Volodymyr Zelensky approda domani in Germania. Il presidente ucraino sarà accolto con tutti gli onori dal capo dello Stato Frank-Walter Steinmeier e dal cancelliere Olaf Scholz. Nel pomeriggio è atteso dal lato opposto del paese, ad Aquisgrana, dove gli sarà consegnato il prestigioso premio Carlo Magno, assegnato in passato a personalità che si sono distinte per il loro europeismo e il loro impegno civile. A poche ora dall'arrivo, il governo Scholz ha annunciato il più massiccio pacchetto di aiuti militari a Kiev dall’inizio della guerra. (Continua a leggere)

Nella notte massiccia ondata di bombardamenti russi

Una massiccia ondata di bombardamenti russi sta colpendo tutte le principali città ucraine. A Kiev la contraerea è entrata in azione e ci sono stati scoppi nella zona di Karkhiv. Le immagini mostrano un’esplosione colossale alla periferia di Ternopil, nella regione occidentale: probabilmente un missile ha distrutto un deposito di munizioni. Stando alle prime notizie, sono stati usati droni e missili Kalibr lanciati sia dal Mar Nero che dal territorio russo: nel mirino soprattutto i distretti più vicini al confine polacco, come Ivano-Frankivsk, Leopoli e Ternopil dove l’esercito ucraino avrebbe preparato le riserve di proiettili e carburante per alimentare la controffensiva. L’altra notte c’era stato un altro attacco nella stessa zona: nei dintorni di Khmelnitsky sono saltati in aria magazzini di munizioni e cisterne di carburante. Zelensky lascia l'Italia twitta dopo l'incontro con il Papa: "Spero che questo colloquio abbia conseguenze storiche per l'Ucraina".

(di Gianluca Di Feo)

Zelensky arrivato a Berlino

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è arrivato a Berlino. Lo ha annunciato in un tweet. Al centro della visita alla Germania, dopo la tappa in Italia, "armii, difesa aerea, ricostruzione, Unione europea e Nato", ha spiegato.

Zelensky: "Non sono disposto a parlare con Putin, la soluzione per l'Ucraina è la controffensiva

"Non sono disposto a parlare con Putin, la soluzione per l'Ucraina è la controffensiva: quando saremo al confine con la Crimea, il sostegno a Putin all'interno della Russia diminuirà e lui dovrà trovare una via d'uscita". Parole chiare quelle di Zelensky che ha incontrato a Roma Papa Francesco. "Con tutto il rispetto per Sua Santità, noi non abbiamo bisogno di mediatori, noi abbiamo bisogno di una pace giusta. Se mai ci può essere un piano di pace è solo quello ucraino". Le distanze restano, ma il Pontefice e Zelensky hanno trovato nel corso del loro incontro in Vaticano una convergenza sulla mediazione per riportare i bambini deportati in Russia. In una Roma blindata il presidente ucraino ha visto anche Mattarella - "Siamo al vostro fianco, la pace sia vera e non una resa" - e Meloni. Dalla premier la conferma: "Aiuti fino a una pace giusta".

Zelensky: "Se con la controffensiva arriviamo in Crimea, il regime russo si divide"

Ternopil attaccata mentre la sua band si esibisce a Eurovision

Le truppe russe hanno lanciato un attacco missilistico su Ternopil, nell'ovest dell'Ucraina, colpendo la zona industriale della città. Lo riporta Rbc Ucraina citando il capo del Consiglio regionale di Ternopil, Mykhailo Golovka. Secondo il sindaco Serhii Nadal, "un edificio non residenziale ha preso fuoco" nella città e sul posto stanno lavorando i soccorritori.

Il duo musicale ucraino Tvorchi, che rappresenta il Paese all'Eurovision Song Contest 2023 con il brano Heart of Steel, è originario della città di Ternopil e si è esibito alla finale del concorso poco dopo l'attacco registrato questa sera sulla città. Lo scrive il portale d'informazione ucraino Zn.Ua. L'Eurovision è ospitato quest'anno dall'Ucraina ma a causa della guerra si svolge a Liverpool.
 

Zelensky: "Spero conseguenze storiche da colloqui con il Papa"

A Roma "ho incontrato Papa Francesco. Spero che questa conversazione abbia conseguenze storiche per l'Ucraina. In particolare, per quanto riguarda il ritorno a casa dei bambini ucraini" deportati in Russia. Lo scrive su twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.