Offensiva su Lugansk: colpito in un attentato il ministro filorusso
dal nostro inviato Paolo BreraKIEV - Stavolta i servizi ucraini, di solito restii a firmare le proprie azioni sotto copertura, lo hanno ufficiosamente confermato: ci sono le barbe finte di Kiev dietro l'attentato a Lugansk che ha quasi ucciso Igor Kornet, filorusso della prima ora; un vecchio "collega", membro della polizia criminale ucraina fino alla rivoluzione di Maidan nel 2014, poi diventato il potente "ministro dell'Interno" della regione separatista. Lo è rimasto fino a oggi. Lo hanno fatto saltare in aria mentre si faceva barba e capelli al solito posto, The Brothers Barbershop: "Ma come sono prevedibili questi leader di Donetsk e Lugansk che muoiono tutti nello stesso modo, non al fronte o per lo meno in auto ma in ristoranti e barberie", lo sfotte l'ex ufficiale dell'Fsb (i servizi russi) ed ex comandante militare del Donbass filorusso, Igor Strelkov Girkin, alludendo ad Aleksandr Zacharchenko ucciso da una bomba in un bistrot a Donetsk.…
KIEV - Stavolta i servizi ucraini, di solito restii a firmare le proprie azioni sotto copertura, lo hanno ufficiosamente confermato: ci sono le barbe finte di Kiev dietro l'attentato a Lugansk che ha quasi ucciso Igor Kornet, filorusso della prima ora; un vecchio "collega", membro della polizia criminale ucraina fino alla rivoluzione di Maidan nel 2014, poi diventato il potente "ministro dell'Interno" della regione separatista. Lo è rimasto fino a oggi. Lo hanno fatto saltare in aria mentre si faceva barba e capelli al solito posto, The Brothers Barbershop: "Ma come sono prevedibili questi leader di Donetsk e Lugansk che muoiono tutti nello stesso modo, non al fronte o per lo meno in auto ma in ristoranti e barberie", lo sfotte l'ex ufficiale dell'Fsb (i servizi russi) ed ex comandante militare del Donbass filorusso, Igor Strelkov Girkin, alludendo ad Aleksandr Zacharchenko ucciso da una bomba in un bistrot a Donetsk. Cortesie tra compagni d'invasione.
Insieme a Kornet ci sono un morto e sette feriti: tre sono sue guardie, uno è un ragazzino di 17 anni. Quattro dei feriti sono molto gravi, e Kornet stesso è in terapia intensiva in fin di vita. Ma l'azione è clamorosa non solo perché dimostra la profondità dei tentacoli di Kiev nei suoi territori occupati, ma perché testimonia nuovamente che l'esercito ucraino sta alzando giorno dopo giorno la pressione preparando la fase attiva della controffensiva, quando farà scendere sul campo di battaglia gli uomini formati e armati dai partner occidentali. E questa nuova azione arriva pochi giorni dopo l'attacco nella stessa Lugansk con i missili britannici a lungo raggio, e colpisce dunque nuovamente la tana del lupo: Lugansk era troppo lontana per essere attaccata con gli Himars, e nello stesso tempo era sufficientemente vicina al fronte da essere usata come base logistica avanzata dell'"operazione militare speciale" russa nel Donbass. Ora è un target quotidiano ucraino.
Lugansk, il ministro filorusso Kornet ferito gravemente in un attentato. Le immagini del luogo poco dopo l’esplosione
Piovono missili ucraini anche su Donetsk e Yasinovataya. secondo Oleg Tsarev, l'ex deputato ucraino fuggito in Russia, ci sarebbe un morto. E dice che Tokmak, nei territori occupati sotto Zaporizhzhia, "è stata bombardata con gli Himars nella zona industriale", e che "un drone ha centrato un magazzino con equipaggiamento militare nella regione di Bryansk".