✕

Manifestanti aggrediscono il pronipote di Brigitte Macron ad Amiens. La première dame: "Vigliacchi"

Emmanuel e Brigitte Macron (ansa)
Il trentenne Jean-Baptiste Trogneux è stato colpito con pugni e calci da una decina di oppositori del presidente che protestavano contro la riforma delle pensioni. La polizia ha fermato otto persone
1 minuti di lettura

Un gruppo di manifestanti che partecipava ieri sera a uno "caserolade", un "concerto di pentole" per protestare contro la riforma delle pensioni, ha aggredito violentemente Jean-Baptiste Trogneux, 30 anni, figlio di un nipote di Brigitte Macron. L'aggressione è avvenuta ad Amiens, nel nord della Francia, città natale della coppia presidenziale. Lo conferma la polizia, aggiungendo che otto persone, sei uomini e due donne, sono state fermate perché sospettate.

La première dame ha denunciato "la vigliaccheria, la stupidità e la violenza" degli aggressori affidando una dichiarazione all'agenzia francese Afp. &quo…

Un gruppo di manifestanti che partecipava ieri sera a uno "caserolade", un "concerto di pentole" per protestare contro la riforma delle pensioni, ha aggredito violentemente Jean-Baptiste Trogneux, 30 anni, figlio di un nipote di Brigitte Macron. L'aggressione è avvenuta ad Amiens, nel nord della Francia, città natale della coppia presidenziale. Lo conferma la polizia, aggiungendo che otto persone, sei uomini e due donne, sono state fermate perché sospettate.

La première dame ha denunciato "la vigliaccheria, la stupidità e la violenza" degli aggressori affidando una dichiarazione all'agenzia francese Afp. "Sono totalmente solidale con la mia famiglia e constantemente in comunicazione con loro. A più riprese ho denunciato questa violenza che può soltanto condurci al peggio", ha affermato.

Trogneux è proprietario di un negozio di cioccolata nel centro di Amiens, sulla cui insegna campeggia il cognome di famiglia e la scritta "da 5 generazioni". Al momento dell'aggressione, Jean-Baptiste era appena uscito di casa, un appartamento che si trova proprio sopra al negozio, dopo aver seguito una intervista al presidente Macron trasmessa al telegiornale della sera del canale Tf1.

Il negozio della famiglia Trogneux ad Amiens 
Secondo quanto riferito dal padre, "una decina di persone" si sono staccate dalla manifestazione anti-riforma delle pensioni e si sono dirette verso il negozio di famiglia: "Facevano parte di un gruppo di manifestanti che si riuniscono regolarmente davanti al municipio", ha riferito il padre della vittima, Jean-Alexandre Trogneux. Stando alla tv Bfm, è stato un vicino a chiamare la polizia e dare l'allerta dopo aver visto che il gruppo di manifestanti aveva cominciato a lanciare pietre e cassonetti contro la vetrina della "Chocolaterie" della famiglia Trogneux.

Intanto, il nipote di Brigitte è sceso e, immediatamente riconosciuto, è stato violentemente aggredito con colpi alla testa e calci. E' finito a terra "e si è raggomitolato - ha raccontato il padre al quotidiano locale Le Courrier Picard - per proteggersi. Ma ha ferite alla testa, al viso, al ginocchio e alla mano".

Allo stesso canale televisivo, i familiari della vittima hanno detto di aver "temuto da tempo di essere presi di mira da oppositori della riforma delle pensioni per il loro legame di parentela con i Macron" ma "il negozio non fa politica", hanno sottolineato: "Emmanuel Macron non c'entra niente con il negozio - ha insistito il padre della vittima - non capisco questa gente che ci prende di mira, alcuni hanno anche fatto campagna per boicottare i nostri prodotti". "Con questa aggressione abbiamo oltrepassato ogni limite - ha concluso Jean-Alexandre Trogneux - sono sconcertato".