Sessanta giorni da solo su uno scoglio nell'Atlantico: la sfida di un docente inglese
di Natasha CaragnanoNel corso degli anni sono stati in molti a contendersi Rockall, uno scoglio isolato nel bel mezzo dell'Oceano Atlantico, e il record di permanenza sullo sperone lungo 31 metri e alto 17 metri sul livello del mare. Questa settimana toccherà a un professore di scienze inglese, Chris "Cam" Cameron, cercare di ottenere il primato: il suo obiettivo è trascorrere 60 giorni, superando il precedente di 45 stabilito da Nick Hancock nel 2014, per raccogliere fondi per beneficenza.
Cameron salperà questa settimana dal porto di Iverkip, in Scozia, insieme a un alpinista e un esperto radio che resteranno con lui per i primi dieci giorni. Dopo di che il 53enne resterà completamente solo - a parte i molluschi e gli uccelli marini - sulla sporgenza di 4 metri, in uno dei posti più isolati della terra. L'uomo avrà con sé provviste, un laptop, una radio ad alta frequenza, un terminale satellitare da usare com…
Nel corso degli anni sono stati in molti a contendersi Rockall, uno scoglio isolato nel bel mezzo dell'Oceano Atlantico, e il record di permanenza sullo sperone lungo 31 metri e alto 17 metri sul livello del mare. Questa settimana toccherà a un professore di scienze inglese, Chris "Cam" Cameron, cercare di ottenere il primato: il suo obiettivo è trascorrere 60 giorni, superando il precedente di 45 stabilito da Nick Hancock nel 2014, per raccogliere fondi per beneficenza.
Cameron salperà questa settimana dal porto di Iverkip, in Scozia, insieme a un alpinista e un esperto radio che resteranno con lui per i primi dieci giorni. Dopo di che il 53enne resterà completamente solo - a parte i molluschi e gli uccelli marini - sulla sporgenza di 4 metri, in uno dei posti più isolati della terra. L'uomo avrà con sé provviste, un laptop, una radio ad alta frequenza, un terminale satellitare da usare come router e un piccolo pannello solare per caricare le batterie. Strumenti fondamentali per comunicare con radioamatori di tutto il mondo a cui verranno vendute cartoline Qsl, codice scritto che conferma l’avvenuta comunicazione tra due stazioni, con la localizzazione unica di Rockall. Il ricavato delle vendite sarà devoluto alla Royal Navy e alla Royal Marines Charity.
È stata la solitudine e l'isolamento che tutti noi abbiamo sperimentato negli ultimi anni a causa del Covid-19 e dei continui lockdown a "ispirare" Cameron per questa avventura. "Mi ha fatto pensare: posso sfidarmi ancora di più e fare del bene? E così è saltato fuori Rockall. È il posto più isolato e solitario del mondo. È per questo che poche persone sono rimaste lì per un certo periodo di tempo", ha raccontato l'uomo al Guardian. Il primo ad averci provato è stato Tom McClean nel 1985. Il veterano del corpo operativo speciale britannico, Special Air Service (Sas), ha trascorso 40 giorni sullo scoglio, quando Cameron aveva solo 15 anni, per supportare la rivendicazione di questa isola fantasma da parte del Regno Unito.
Il piccolo scoglio, 370 chilometri a Ovest dell'arcipelago scozzese delle Ebridi esterne e a 420 chilometri a Nord dell'Irlanda, è stato annesso da Londra nel 1955 e incorporato nel territorio scozzese nel 1972. Ma l'Irlanda non ha mai riconosciuto l'annessione, portando Rockall al centro di numerose dispute. L'ultima nel gennaio 2021, quando un peschereccio irlandese è stato bloccato da una nave scozzese che voleva impedirgli di pescare in quelle acque. Il mare intorno a Rockall è considerato dal Regno Unito parte della propria zona economica esclusiva visto che il territorio più vicino è quello dell'isola scozzese di Soay. Londra ritiene quindi di avere il diritto esclusivo di pesca come previsto dalle leggi internazionali.
Ma Irlanda e Regno Unito non sono gli unici "a lottare" per Rockall, anche Islanda e Danimarca rivendicano lo scoglio, sostenendo che farebbe parte della propria piattaforma continentale. A rendere Rockall così speciale, tanto da essere lo scoglio più conteso al mondo, è l'area ricca di pesci unita ai giacimenti di petrolio e gas naturale. Nel 1997, dopo l'operazione di McClean, tre attivisti di Greenpeace lo hanno occupato per 42 giorni per protestare contro le attività di esplorazione petrolifera nelle acque circostanti. L'Ong ambientalista e pacifista ha ribattezzato lo sperone "Waveland", per via delle alte onde che si scagliano su di lui. Uno Stato indipendente con tanto di bandiera: un arcobaleno sulla roccia.
Al contrario degli ambientalisti di Greenpeace, Cameron in quanto ex soldato vuole onorare i suoi colleghi della Marina militare e raccogliere almeno 50mila sterline. Ma per farlo dovrà battere il record di 45 giorni di Hancock. Il suo predecessore gli ha offerto numerosi consigli per superare la sfida, ma ha ammesso che ci resterebbe male se mai dovesse perdere il suo record.