Stati Uniti, migliaia di minori abusati dalla Chiesa cattolica nell'Illinois
di Massimo BasileNEW YORK - Un giorno la procura generale dell’Illinois venne contattata da un uomo, che disse di avere una storia da raccontare: una quarantina di anni prima faceva il chierichetto in una parrocchia dalle parti di Chicago.
Il sacerdote, Thomas Francis Kelly, era un uomo benvoluto da tutti, le donne gli affidavano volentieri i figli. Il prete cominciò a invitare lui, un bambino di 11 anni, al drive-in a vedere film, poi gli offrì di dormire in canonica. Un giorno, il bambino, che aveva deciso di passare la notte nella residenza del parroco, si svegliò di soprassalto e si trovò addosso il sacerdote, intento a praticargli sesso orale.
NEW YORK - Un giorno la procura generale dell’Illinois venne contattata da un uomo, che disse di avere una storia da raccontare: una quarantina di anni prima faceva il chierichetto in una parrocchia dalle parti di Chicago.
Il sacerdote, Thomas Francis Kelly, era un uomo benvoluto da tutti, le donne gli affidavano volentieri i figli. Il prete cominciò a invitare lui, un bambino di 11 anni, al drive-in a vedere film, poi gli offrì di dormire in canonica. Un giorno, il bambino, che aveva deciso di passare la notte nella residenza del parroco, si svegliò di soprassalto e si trovò addosso il sacerdote, intento a praticargli sesso orale.
Molti, nel frattempo, sono morti, ma le violenze sono emerse nelle 696 pagine del report stilato dalla procura e le cui conclusioni sono state rese pubbliche. Gli investigatori hanno aggiunto altri 149 nomi all’elenco dei sacerdoti e diaconi coinvolti, portando a 451 il numero totale, una cifra quattro volte superiore a quella indicata dai vertici della Chiesa americana dopo un’indagine interna avviata negli anni ’90.
Mettendo a confronto i provvedimenti con i nomi indicati da almeno seicento testimoni, tutte persone la cui identità è stata preservata, il quadro è diventato molto più grande e molto più inquietante. Sono stati almeno 1.997 i minori abusati, di età tra gli 11 e i 17 anni. Molti hanno avuto la vita segnata. Alcuni sono diventati alcolisti, altri dipendenti dalla droga. Uno, che nel report viene citato solo per nome, “David”, ha raccontato di non essere stato più in grado di portare avanti il suo sogno di lavorare nel campo finanziario. “O lasciavo - ha rivelato - o venivo licenziato. Ho perso tutti i lavori che ero riuscito a conquistare”.
Padre Kelly venne accusato di aver abusato di almeno quindici minorenni. Trasferito in altre parrocchie, è morto nel 1990. L’inchiesta della procura generale era partita cinque anni fa. L’allora responsabile della procura, Lisa Madigan, aveva dichiarato al New York Times che i “numeri degli episodi superano quelli ufficiali”. “Il dato - aveva aggiunto - era sconvolgente”. Che cosa può succedere adesso? Niente.
Nell’Illinois i cattolici sarebbero circa tre milioni e mezzo, pari al 27 per cento della popolazione. La chiesa conta su 949 parrocchie, con 2.215 preti, 1.372 diaconi e 260 “fratelli” religiosi. Gli abusi citati nel report arrivano fino al 2019. Non è chiaro se le persone coinvolte siano ancora in carica.
In ogni caso, dal punto di vista penale non rischiano. California e New York hanno approvato l’anno scorso una legge che apre una finestra legale di un anno, fino a fine 2023, per permettere alle vittime di abusi commessi lontano nel tempo di poter chiedere giustizia e un risarcimento. L’Illinois non ha una legge simile.