La ministra degli Esteri francese Colonna incontra Tajani a Roma: "Nessun problema con l'Italia"
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - Arriva a Roma la ministra degli Esteri Catherine Colonna per incontrare il suo omologo Antonio Tajani dopo che lui aveva annullato la sua visita a Parigi in seguito alle polemiche dichiarazioni del ministro francese dell'Interno. “Non c’è nessun problema con l’Italia” sottolinea Colonna alla vigilia del viaggio. Tra i temi in agenda, l'aiuto francese promesso da Emmanuel Macron a Giorgia Meloni durante il G7 per l'alluvione in Emilia-Romagna, ma anche il sostegno comune all'Ucraina e la crisi migratoria su cui la cooperazione, sottolineano a Parigi, “resta necessaria”.
L'incontro, secondo una nota del Quai d'Orsay, il ministero degli Esteri francese, sar&ag…
PARIGI - Arriva a Roma la ministra degli Esteri Catherine Colonna per incontrare il suo omologo Antonio Tajani dopo che lui aveva annullato la sua visita a Parigi in seguito alle polemiche dichiarazioni del ministro francese dell'Interno. “Non c’è nessun problema con l’Italia” sottolinea Colonna alla vigilia del viaggio. Tra i temi in agenda, l'aiuto francese promesso da Emmanuel Macron a Giorgia Meloni durante il G7 per l'alluvione in Emilia-Romagna, ma anche il sostegno comune all'Ucraina e la crisi migratoria su cui la cooperazione, sottolineano a Parigi, “resta necessaria”.
L'incontro, secondo una nota del Quai d'Orsay, il ministero degli Esteri francese, sarà l'occasione "di ricordare l'unità europea in sostegno all'Ucraina in tutti i settori e in modo duraturo, a pochi giorni dalla visita" di Zelensky. I ministri discuteranno dei lavori in corso nel quadro europeo per rafforzare la produzione di munizioni di cui l'Ucraina ha bisogno. Sul tavolo, conclude il ministero francese, anche "la crisi migratoria nel Mediterraneo, che l'Italia subisce in quanto Paese di primo ingresso e che genera flussi secondari”.
Macron, che ha avuto un bilaterale con Meloni durante il G7, ha già ribadito che “l'Italia non può essere lasciata sola”. Ma su questo tema il leader francese deve affrontare in patria l'ascesa di Marine Le Pen nei sondaggi e le critiche della destra francese guidata da Eric Ciotti che chiede di indire un referendum con l'obiettivo di riprendere il controllo da flussi di migranti descritti come "fuori controllo". "Parlerò di immigrazione durante l'incontro” ha confermato anche Tajani, che a inizio maggio aveva cancellato il viaggio nella Ville Lumière dopo che il ministro Darmanin aveva accusato il governo Meloni di essere “incapace” di gestire l'emergenza dei migranti.
"È vero che c'è stato un momento di esitazione e di sorpresa per i commenti che sono stati fatti" ha ammesso Colonna a proposito di quell'incidente diplomatico. "Da allora ci siamo spiegati", ha aggiunto. Alla domanda sulla possibile visita di Giorgia Meloni a Parigi a giugno, la ministra ha risposto: "Credo che stiamo cercando delle date". Infine Colonna, già ambasciatrice francese a Roma, ha ricordato che la premier italiana è stata eletta dal popolo italiano e che quindi non spetta a lei commentare "leader di un Paese democratico vicino e amico".
A Roma è arrivato anche Stéphane Sejourné, capo del partito macronista e dell’eurogruppo Renew che ha partecipa a un meeting con gli alleati Carlo Calenda e Matteo Renzi. "Il destino dell'Italia e dell'Ue sono intrecciati” ha detto Sejourné. "La nostra aspirazione è un'Italia forte al centro di un'Europa unita e sovrana. Abbiamo bisogno dell'impegno di tutte le forze pro-europee in Italia che vogliono qualcosa di più del falso sovranismo dell'estrema destra e dell'estremismo dell'estrema sinistra" ha aggiunto Sejourné che nelle ultime settimane non ha perso occasione di criticare il governo italiano, tanto più in vista delle europee della primavera prossima. Sul piano delle idee lo scontro tra Roma e Parigi rischia di continuare.