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La battaglia del sindaco di New York contro la grassofobia: vietato per legge discriminare in base a peso e altezza

Il sindaco di New York Eric Adams (ansa)
Eric Adams, ex obeso, ha firmato il provvedimento che entrerà in vigore tra sei mesi e che aggiunge l'aspetto fisico all'elenco delle categorie protette come razza, sesso e religione. Negli Stati Uniti gli obesi sono circa 70 milioni, divisi tra uomini e donne, e le persone sovrappeso arrivano a quasi cento milioni
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NEW YORK - Uno studente della New York University un giorno si era lamentato perché il suo banco era troppo piccolo rispetto alla sua stazza. Una soprano al Metropolitan confessò di aver dovuto subire offese e discriminazione a causa del suo disordine alimentare. Adesso avranno uno strumento in più per non sentirsi messi ai margini. Il sindaco di New York Eric Adams ha firmato la legge che vieta di discriminare nei luoghi di lavoro e in pubblico in base al peso e all'altezza.

"Tutti noi - ha spiegato Adams, un ex obeso - di avere lo stesso accesso all'impiego, all'edilizia pubblica e ai servizi senza basarsi sull'aspetto fisico. Quanto siete alti o magri non dovrebbe essere importante". L'annuncio è …

NEW YORK - Uno studente della New York University un giorno si era lamentato perché il suo banco era troppo piccolo rispetto alla sua stazza. Una soprano al Metropolitan confessò di aver dovuto subire offese e discriminazione a causa del suo disordine alimentare. Adesso avranno uno strumento in più per non sentirsi messi ai margini. Il sindaco di New York Eric Adams ha firmato la legge che vieta di discriminare nei luoghi di lavoro e in pubblico in base al peso e all'altezza.

"Tutti noi - ha spiegato Adams, un ex obeso - di avere lo stesso accesso all'impiego, all'edilizia pubblica e ai servizi senza basarsi sull'aspetto fisico. Quanto siete alti o magri non dovrebbe essere importante". L'annuncio è stato fatto dalla sala dentro il municipio di New York. Alle spalle del sindaco hanno posato per la foto persone di tutte le dimensioni, a conferma dell'universlità del messaggio. La legge era stata presentata dal consigliere Democratico Shaun Abreu, dopo che in piena pandemia era ingrassato di venti chili e aveva notato come i suoi amici e colleghi ironizzassero sul suo peso. "Oggi - ha commentato - facciamo un monumentale passo avanti per i diritti civili, spero che altre città e Stati possano seguire il nostro esempio". "Nessuno - ha aggiunto - dovrebbe vivere sulla propria pelle il silenzioso fardello della discriminazione in base al peso e all'altezza, e sentirsi definito in basa alle misure del proprio corpo".

La nuova legge entrerà in vigore tra sei mesi. In un libro pubblicato nel 2020, prima di candidarsi alla carica di sindaco, Adams aveva parlato della sua dieta a base di verdure che gli aveva fatto perdere più di quindici chili, ma ora sostiene che dimagrire non sia per forza sintomo di salute. "La scienza - ha commentato - ha mostrato che il tipo di corpo non dice se stai bene o no. Io credo che sia un nostro errore farlo". 

La legge prevede eccezioni là dove l'altezza, per esempio, è considerata necessaria per svolgere una funzione federale, statale o locale. Toccherà a una commissione speciale indicare quali sono i lavori che richiederanno particolari condizioni.

L'iniziativa fa parte di una campagna nazionale crescente che punta a contrastare la discriminazione in base alla taglia, in un Paese in cui le persone obese sono circa 70 milioni, equamente divisi tra uomini e donne, e quelle sovrappeso arrivano a quasi cento milioni. Il quaranta per cento degli americani adulti è considerato obeso, conseguenza di una cattiva educazione alimentare, unita alla facilità di accesso ai cibi grassi, pieni di zuccheri, lipidi, bevande gassate e sciroppose.

Nei canali televisivi scorrono di continuo pubblicità che promuovono colazioni a base di bacon, hamburger farciti con tre strati di formaggio giallo, anelli di cipolla e uova e maionese e ketchup. Nella fascia oraria notturna spesso sono alternate a spot che reclamizzano farmaci per contrastare il mal di stomaco, di fegato, contro allergie e eruzioni cutanee, spesso legate a un'alimentazione sregolata. Ma, durante il giorno, le tv e gli inserzionisti si guardano bene dall'inserirle insieme agli spot sulle patatine fritte.

Anche altre città hanno vietato la discriminazione basata su peso e fisico. Sono sei in tutto, oltre a New York: San Francisco e Santa Cruz, in California, la capitale Washington, Madison, in Wisconsin, Urbana, in Illinois e Binghamton, New York. Il Michigan è l'unico Stato che ha approvato una legge. Molte altre potrebbero unirsi nelle prossime settimane, dal New Jersey al Massachusetts e Vermont, ma New York resta da sempre il centro più sensibile su questo tema, fin da quando negli anni '60 venne organizzata a Central Park una manifestazione per celebrare l'obesità. Tra le cinquecento persone che si erano radunate nel giugno del 1967, alcune molto magre avevano confessato il loro sogno: diventare obese.