La battaglia del sindaco di New York contro la grassofobia: vietato per legge discriminare in base a peso e altezza
di Massimo BasileNEW YORK - Uno studente della New York University un giorno si era lamentato perché il suo banco era troppo piccolo rispetto alla sua stazza. Una soprano al Metropolitan confessò di aver dovuto subire offese e discriminazione a causa del suo disordine alimentare. Adesso avranno uno strumento in più per non sentirsi messi ai margini. Il sindaco di New York Eric Adams ha firmato la legge che vieta di discriminare nei luoghi di lavoro e in pubblico in base al peso e all'altezza.
NEW YORK - Uno studente della New York University un giorno si era lamentato perché il suo banco era troppo piccolo rispetto alla sua stazza. Una soprano al Metropolitan confessò di aver dovuto subire offese e discriminazione a causa del suo disordine alimentare. Adesso avranno uno strumento in più per non sentirsi messi ai margini. Il sindaco di New York Eric Adams ha firmato la legge che vieta di discriminare nei luoghi di lavoro e in pubblico in base al peso e all'altezza.
La nuova legge entrerà in vigore tra sei mesi. In un libro pubblicato nel 2020, prima di candidarsi alla carica di sindaco, Adams aveva parlato della sua dieta a base di verdure che gli aveva fatto perdere più di quindici chili, ma ora sostiene che dimagrire non sia per forza sintomo di salute. "La scienza - ha commentato - ha mostrato che il tipo di corpo non dice se stai bene o no. Io credo che sia un nostro errore farlo".
L'iniziativa fa parte di una campagna nazionale crescente che punta a contrastare la discriminazione in base alla taglia, in un Paese in cui le persone obese sono circa 70 milioni, equamente divisi tra uomini e donne, e quelle sovrappeso arrivano a quasi cento milioni. Il quaranta per cento degli americani adulti è considerato obeso, conseguenza di una cattiva educazione alimentare, unita alla facilità di accesso ai cibi grassi, pieni di zuccheri, lipidi, bevande gassate e sciroppose.
Anche altre città hanno vietato la discriminazione basata su peso e fisico. Sono sei in tutto, oltre a New York: San Francisco e Santa Cruz, in California, la capitale Washington, Madison, in Wisconsin, Urbana, in Illinois e Binghamton, New York. Il Michigan è l'unico Stato che ha approvato una legge. Molte altre potrebbero unirsi nelle prossime settimane, dal New Jersey al Massachusetts e Vermont, ma New York resta da sempre il centro più sensibile su questo tema, fin da quando negli anni '60 venne organizzata a Central Park una manifestazione per celebrare l'obesità. Tra le cinquecento persone che si erano radunate nel giugno del 1967, alcune molto magre avevano confessato il loro sogno: diventare obese.