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La moda delle subway t-shirt tra le giovani americane: magliette extra large per evitare le molestie

Claire Wenrick in un video su TikTok indossa una "subway t-shirt" 
Nascondere il proprio abbigliamento per non essere fissate dagli uomini in metropolitana. Il trucco è diventato famoso grazie a TikTok
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È una moda amara quella che impazza tra le giovani statunitensi: indossare una maglietta XL sopra i vestiti per evitare di essere molestate quando si muovono da sole per la città.

Quello delle subway t-shirt, le magliette da metropolitana, è un trucco diffuso su TikTok e diventato famoso tra le ragazze americane, che scelgono di nascondere gli abiti corti, i top e le gonne che iniziano a indossare con la bella stagione coprendosi con larghi camicioni.

Coprire il vero abbigliamento per evitare gli sguardi dei malintenzionati durante il tragitto, per “proteggere la mia sicurezza quando vado dal punto A al punto B”, racconta al Guardian Claire Wenrick, 24enne che ha pubblicato diversi contenuti sul social in cui racconta lo scopo della maglietta extralarge che ormai porta sempre con sé.

“Non voglio diventare un bersaglio, per quanto possa sembrare strano”, continua. In realtà la misura non appare così assurda se si …

È una moda amara quella che impazza tra le giovani statunitensi: indossare una maglietta XL sopra i vestiti per evitare di essere molestate quando si muovono da sole per la città.

Quello delle subway t-shirt, le magliette da metropolitana, è un trucco diffuso su TikTok e diventato famoso tra le ragazze americane, che scelgono di nascondere gli abiti corti, i top e le gonne che iniziano a indossare con la bella stagione coprendosi con larghi camicioni.

Coprire il vero abbigliamento per evitare gli sguardi dei malintenzionati durante il tragitto, per “proteggere la mia sicurezza quando vado dal punto A al punto B”, racconta al Guardian Claire Wenrick, 24enne che ha pubblicato diversi contenuti sul social in cui racconta lo scopo della maglietta extralarge che ormai porta sempre con sé.

“Non voglio diventare un bersaglio, per quanto possa sembrare strano”, continua. In realtà la misura non appare così assurda se si considera che in una città come New York, una delle più sicure degli Stati Uniti, il tasso di crimini violenti in metropolitana  - omicidi, stupri, aggressioni e rapine - è raddoppiato dal 2019. L'attuale tasso, 1,2 crimini violenti per ogni milione di corse, rimane molto basso, ma la tendenza è preoccupante.

E preoccupante è che le ragazze siano costrette a ricorrere a un simile stratagemma, chiamato anche outfit dampener ovvero una sorta di "mortificatore di stile", per risparmiarsi il disagio di essere fissate quando escono in strada. Un sondaggio del 2022 dell’Autorità di trasporto metropolitano di New York mostra che il 45% degli intervistati, 270mila individui, utilizza i trasporti pubblici con meno frequenza rispetto al periodo precedente al Covid. E il 61% di loro lo fa per ragioni di sicurezza personale.

“Vorrei non essere costretta a indossare la mia subway t-shirt e che fosse sicuro poter indossare ciò che voglio", ha aggiunto Wenrick. La maglietta oversize aiuta le donne a sentirsi meno visibili quando vogliono passare inosservate. Il successo di questa pratica rende invece manifesta la paura di subire molestie sessuali, e il disagio che ne segue.

Leora Tanenbaum, autrice di I Am Not a Slut: Slut-Shaming in the Age of the Internet ("Non sono una puttana: lo slut-shaming nell’era di internet"), commenta la moda sul suo account Twitter: “Trovo fantastico che questi contenuti su TikTok stiano aumentando la consapevolezza dei danni causati dalle molestie e dalle aggressioni negli spazi pubblici".