"Veleno a ogni boccata": Il Canada diventa il primo Paese a scrivere messaggi sulle singole sigarette
di Massimo BasileNew York - Il Canada diventerà presto il primo Paese al mondo a mettere in guardia i fumatori dai rischi per la salute, stampando un avvertimento in ogni singola sigaretta, e non più soltanto sulla confezione. La decisione era stata anticipata l’anno scorso dalla Sanità canadese con l’obiettivo di aiutare le persone a smettere con il fumo. Ora è ufficiale: il nuovo regolamento entrerà in vigore l’1 agosto. Le sigarette più grandi, quelle lunghe più di otto centimetri, saranno le prime a riportare l’avvertenza e dovranno averle tutte entro il luglio del prossimo anno.
Quelle medie e le piccole dovranno riportare l’avviso entro l’aprile del 2025. Processo graduale ma intento chiaro. “Questo ambizioso passo - ha spiegato la ministra alla Salute mentale e dipendenze Carolyn Bennett - renderà impossibile non leggere gli avvertimenti”. Le avvertenze, in inglese e francese, le due lingue …
New York - Il Canada diventerà presto il primo Paese al mondo a mettere in guardia i fumatori dai rischi per la salute, stampando un avvertimento in ogni singola sigaretta, e non più soltanto sulla confezione. La decisione era stata anticipata l’anno scorso dalla Sanità canadese con l’obiettivo di aiutare le persone a smettere con il fumo. Ora è ufficiale: il nuovo regolamento entrerà in vigore l’1 agosto. Le sigarette più grandi, quelle lunghe più di otto centimetri, saranno le prime a riportare l’avvertenza e dovranno averle tutte entro il luglio del prossimo anno.
Quelle medie e le piccole dovranno riportare l’avviso entro l’aprile del 2025. Processo graduale ma intento chiaro. “Questo ambizioso passo - ha spiegato la ministra alla Salute mentale e dipendenze Carolyn Bennett - renderà impossibile non leggere gli avvertimenti”. Le avvertenze, in inglese e francese, le due lingue ufficiali, includono le frasi “poison in every puff” (“veleno a ogni boccata”), “tobacco smoke harms children” (“il fumo fa male ai bambini”) e “cigarettes cause impotence” (“le cigarette causano importenza”).
Milioni di fumatori neanche guardavano più gli avvisi sempre più splatter stampati sulle confezioni, ma ritrovarsi quei messaggi mentre fumeranno, e magari davanti a un’altra persona, e forse un bmbino, non sarà molto piacevole. L’obiettivo sarà proprio rendere un tormento il rito della nicotina. Il governo canadese punta a ridurre a sotto il cinque per cento, entro il 2035, la percentuale dei fumatori. Ogni anno, secondo l’amministrazione Trudeau, il fumo uccide 48 mila canadesi. La svolta canadese potrebbe essere seguita da altri Paesi.
Gli Stati Uniti da anni stanno portando avanti una comunicazione “horror” sulle sigarette. Nel marzo 2020 la Food and Drug Administration, l’agenzia federale del farmaco, fissò l’introduzione di undici nuovi avvertimenti da stampare sui pacchetti, e che riguardavano foto realistiche di gente affetta da cancro, dalla pelle ingiallita, gli occhi appannati da cataratte, donne con tumori al collo grossi come limoni. Nella collezione di immagini c’erano anche due mani che stringevano polmoni neri di catrame, bambini con la maschera dell’ossigeno, campioni di urine di colore rosso, diabetici, piedi con le dita amputate. L’immagine meno sconvolgente era quella di un uomo a petto nudo, con una cicatrice in verticale in mezzo al torace, a ricordare che il fumo può provocare anche problemi cardiaci. Le immagini erano state anche riprodotte in forma tridimensionale online. In Canada l’alert verrà ripetuto venti volte a pacchetto, quante sono in media le sigarette. Ogni boccata ridurrà il cilindro e accorcerà la scritta. Con quali effetti sul fumatore, lo cominceremo a capire da quest’estate.